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Abel Selaocoe & Bantu Ensemble – con Abel Selaocoe e il Bantu Ensemble – lunedì 23 febbraio, Teatro Piccinni, Bari

UN CONCERTO TRAVOLGENTE
LUNEDÌ 23 FEBBRAIO AL TEATRO PICCINNI
ARRIVA A BARI
“ABEL SELAOCOE & BANTU ENSEMBLE”

IL GRANDE VIOLONCELLISTA SUDAFRICANO COL BANTU ENSEMBLE PER UNA SERATA CROSSOVER CHE SPAZIA DALLA MUSICA CLASSICA A QUELLA ETNICA
CON SELAOCOE SUL PALCO ALAN KEARY AL BASSO, FRED THOMAS AL PIANOFORTE E DUDÙ KOAUTÉ ALLE PERCUSSIONI
BARI, TEATRO PICCINNI, LUNEDÌ 23 FEBBRAIO
ORE 20:30 | INGRESSO ORE 20
Il Teatro Piccinni, lunedì 23 febbraio, apre le porte ad un evento di punta della 84ª stagione della Camerata Musicale Barese, che porta in città uno dei più grandi violoncellisti viventi, l’istrionico e vulcanico Abel Selaocoe, sul palco col suo Bantu Ensemble.
Musicista visionario, con una tecnica portentosa, Selaocoe è artista in grado di trasformare il violoncello in una vera e propria voce narrante, che racconta le sue origini africane, il repertorio occidentale e la libertà di mescolare questi elementi. Il Bantu ensemble arriva a questo appuntamento dopo debutti in sedi di prestigio – Concertgebouw, Philharmonie di Berlino, Wiener Konzerthaus, Philharmonie Luxembourg – e alla vigilia dei primi concerti negli Stati Uniti, con tappe a Carnegie Hall e a La Jolla Music Society.
L’ensemble è composto da Alan Keary al basso, Fred Thomas al pianoforte e Dudù Koauté alle percussioni: tre musicisti in grado di attraversare linguaggi diversi senza mai forzarli, condividendo la stessa sensibilità del suo fondatore. Il programma prevede pagine tratte da Hyms of Bantu e Where is Home, due progetti di Selaocoe, firmati con la Warner, in cui protagonista è la ricerca di un’appartenenza non geografica, ma culturale e spirituale. Nelle sue composizioni si alternano momenti di forte energia e sezioni più sospese, in cui il violoncello “canta”, creando momenti di struggente intensità. Nei suoi brani è facile riconoscere lampi e stili dei grandi autori che lo hanno formato – da Platti a Bach – che dialogano armonicamente con il resto del percorso. La direzione artistica del M° Dino De Palma vuole, con questo evento, proporre “un concerto multiculturale, aperto e plurale, in grado di raccontare culture diverse, da quella europea a quella africana, creando ponti, punti di contatto, armoniose contaminazioni”.
Ed infatti lo spettacolo sarà una esperienza itinerante, un viaggio in cui i quattro musicisti sul palco passeranno da una dimensione rituale e raccolta ad improvvise accelerazioni, dense di ritmi tribali, fino alle melodie classiche frutto della tradizione occidentale, esaltando le percussioni di Kouaté, il basso di Keary e l’elegante fraseggio di Thomas. Selaocoe, dal suo canto, è presenza eccezionale, essendo attualmente considerato uno dei protagonisti più originali del panorama della musica classica contemporanea, apprezzatissimo dalla critica e dal pubblico di tutto il mondo.
Questo concerto è un invito a lasciarsi coinvolgere e trasportare da una musica che non cerca etichette; Selaocoe e il suo ensemble costruiscono uno spettacolo che prepara all’ascolto e allo scambio, ed è proprio in questa libertà che risiede la loro identità più vera.
L’evento è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari, e sostenuto da tre realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting.
L’Evento rientra nel progetto “Le stelle internazionali della classica: Abel Selaocoe & Bantu Ensemble, Maxim Vengerov & Polina Osetinskaya, Fazil Say” ed è finanziato da Fondazione Puglia.
Biglietti in vendita da € 15 a € 33 presso la Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141 – Bari, oppure online su www.cameratamusicalebarese.it e www.webtic.it e su www.vivaticket.com e a partire dalle ore 19 del giorno dell’evento presso il botteghino del Teatro Piccinni. Acquisti anche con Carte Culture e Carta Docente. Info 0805211908.

