Festival ANIMA MEA – Venerdì 30 e sabato 31 ottobre i catalani della COMPAGNA ASTROLABI a Palo del Colle e Sannicandro di Bari

Il 30 e 31 ottobre a Palo del Colle e Sannicandro di Bari, l’1 novembre ad Andria

Anima Mea sulle rotte dell’Italia barocca

con i catalani della Compagnia Astrolabi

Una traversata musicale nel cuore del ‘600 tra Napoli, Roma e Venezia

Ci sono musiche che sembrano conservare la memoria dei luoghi attraversati, il respiro delle città di chi le ha abitate. Ed è da questa geografia di suoni e suggestioni che prende forma «Navigatio Italica», il concerto della formazione catalanaCompagnia Astrolabi, attesa per tre appuntamenti nel festival internazionale di musica anticaAnima Meadiretto da Gioacchino De Padova:venerdì 30 ottobre a Palo Del Colle(chiesa del Purgatorio),sabato 31 ottobre a Sannicandro di Bari(Scuderie del Castello) edomenica 1 novembre ad Andria(chiesa di Sant’Anna). Tutti i concerti avranno inizio alle ore 20.30.

Il progetto si configura come una traversata musicale attraverso l’Italia del Seicento, da Napoli a Venezia, passando per Roma, sulle tracce di Claudio Monteverdi e di una stagione in cui, tra tardo Rinascimento e primi vagiti barocchi, la musica permeava ogni dimensione della vita. Dalle cappelle e dai palazzi di papi, dogi, e duchi alle dimore dei Medici sino alle piazze animate da feste e spettacoli, il repertorio intrecciava devozione e intrattenimento, solennità e danza, dando voce tanto alle élite quanto alla vivacità popolare. Canzoni, balli e ciaccone restituiscono così il ritratto di un’Italia in cui il linguaggio musicale attraversava confini geografici e sociali, trasformandosi in una forma condivisa di espressione.

A guidare il pubblico in questo itinerario un ensemble specializzato nel repertorio antico composto daJean Tuberyal cornetto, cornetto muto e flauti,Gisele Lopezal violino barocco,Guillem Gironesal clavicembalo e violoncello eJordi Gironesalla tiorba e alla chitarra barocca. La Compagnia Astrolabi accosta con il suo organico timbri luminosi e colori intimi, affidando agli strumenti il compito di evocare atmosfere, danze e paesaggi sonori di un’epoca in cui la scrittura musicale si nutriva di libertà espressiva e raffinatezza inventiva.

Il viaggio prende idealmente avvio a Napoli con le architetture virtuosistiche diGiovanni de Macque, le danze e le fantasie diAndrea Falconierie le variazioni diDiego Ortiz. La tappa romana attraversa le invenzioni tastieristiche diGirolamo Frescobaldi, le sonorità della tiorba diGirolamo Kapsberger, l’espressività vocale diStefano Landie il ritmo travolgente della Tarantella diAthanasius Kircher. Il percorso raggiunge quindi Firenze con le Arie di Fiorenza, affidate alle pagine diEmilio de’ Cavalieri,Carlo CalvieGiovanni Battista Ferrini. Insomma, un itinerario per riscoprire la ricchezza di un patrimonio musicale in cui canti, danze e preghiere restituiscono la vitalità di un’Italia del passato capace di parlare al presente.

La diciottesima edizione di Anima Mea è organizzata dall’associazione L’Amoroso con i contributi delMinistero della Cultura, dellaRegione Pugliae deiComuni di Bari,Palo del ColleeSannicandro di Bari, il sostegno dellaCamera di Commercio di Barie dellaFondazione Pugliae il patrocinio diRai Radio 3.

Info lamoroso.it/anima-mea – prenotazioni 353.4130148. Abbonamenti e biglietti in vendita su postoriservato.it.