
Domenica 25 ottobre ultimo appuntamento per scoprire la città arte, panorami unici e fotografia d’autore.
I salentini curiosi, l’ultima domenica di ottobre sarà un’occasione irripetibile per vivere un’esperienza unica nata da due sinergie speciali: da un lato ilformat “Galatina dall’Alto” e dall’altro lo Yeast Photo Festival.
L’appuntamento didomenica 25 ottobre ore 17, darà modo di visitare i luoghi che ospitano la quinta edizione della mostra fotografica diffusa nel centro storico di Galatina, attraverso il tema di quest’anno “A Matter of Taste e osservare la città con uno sguardo sempre nuovo: dall’alto!
Una prospettiva quella dall’alto legato alformat consolidato “Galatina dall’Alto”, ma capace sempre di svelare la meraviglia sugli scorci della città, attraversoaffacci esclusivi tra terrazze e balconi che regalano una vista unica sui tetti e sul paesaggio del Salento, che cambia al variare delle stagioni e della luce.
Un’occasione per guardare Galatina guidati da una guida d’eccezione e da punti di osservazione normalmente inaccessibili.
La speciale apertura ai luoghi dello Yeast Photo Festival rende unico ed esclusivo questo appuntamento grazie all’unione tra l’arte della fotografia e quella del paesaggio urbano.
La quinta edizione dellarassegna fotografica, in programma dall’11 settembre all’8 novembre 2026, è organizzata dalle associazioni BESAFE e On The Move sotto la direzione artistica di Edda Fahrenhorst, affiancata dai co-direttori Veronica Nicolardi e Flavio & Frank. Il tema scelto quest’anno,A Matter of Taste, indaga il rapporto tra cibo, identità e società: il cibo come linguaggio attraverso cui leggere tradizioni, memorie familiari, pratiche culturali e trasformazioni storiche, ma anche crisi climatica, migrazioni e disuguaglianze economiche.
Tra i progetti esposti, reportage di rilievo internazionale: la collezioneGaza: Displacement, hunger, sufferingdi SaherAlghorra, Premio Pulitzer 2026, centrata sul dramma della fame nella Striscia di Gaza; il lavoro decennale di Anastasia Taylor-Lind e Alisa Sopova sulla normalità della vita e della cucina a pochi chilometri dalla linea del fronte nel Donbas; il viaggio di KoralCarballo nel carnevale della comunità afro-messicana di Coyolillo; il racconto del rituale abruzzese dellaPanardafirmato da Marco Zorzanello; l’esplorazione collettiva del Foodprint Project in sette Paesi europei sulla Dieta Mediterranea come patrimonio UNESCO; e ancora le mostre di ForoughAlaei sulle pescatrici in Iran e di Bob Miller.
Informazioni pratiche
- Prenotazione obbligatoria – messaggio WhatsApp al 339 345 3623
- Contributo ridotto: 20 euro (anziché 27 euro e comprende la visita guidata e ticket Yeast Photo Festival e ingresso ai luoghi della mostra)
- A cura di: AIG – Associazione Imprese Galatinesi
- Esperienze condotte da Guida Turistica Nazionale
- Parte del contributo andrà a favore di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro


