
Sabato 10 e domenica 11 ottobre un viaggio tra palazzi, castelli, dimore storiche, monasteri e luoghi normalmente non accessibili. Tra le aperture più suggestive il Palazzo del Governo di Taranto, il Castello Svevo di Brindisi, Villa La Meridiana a Santa Maria di Leuca e il Palazzo dell’Ateneo di Bari
Torna uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.Sabato 10 e domenica 11 ottobresi celebrano leGiornate FAI d’Autunno, giunte alla quindicesima edizione, con oltre700 luoghi straordinari aperti in 350 città italiane, molti dei quali abitualmente inaccessibili o poco conosciuti.
Anche laPugliasarà protagonista con un ricco programma di visite che accompagnerà il pubblico attraverso monumenti, palazzi, dimore private, castelli, luoghi di culto, testimonianze archeologiche, paesaggi e siti legati alla storia civile e produttiva del territorio.
L’iniziativa, promossa dalFAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETSe realizzata grazie all’impegno delle Delegazioni, dei Gruppi territoriali e dei giovani volontari, rappresenta ogni anno un’occasione privilegiata per riscoprire luoghi conosciuti sotto una luce nuova e, soprattutto, per entrare in spazi che raramente vengono aperti al pubblico. Le visite sono acontributo liberoe partecipare significa anche sostenere concretamente l’attività della Fondazione per la cura, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.
Tra le numerose proposte pugliesi spicca aBari il Palazzo dell’Ateneo, sede storica dell’Università e uno degli edifici monumentali più rappresentativi della città. Il percorso permetterà di apprezzarne i cinque cortili, lo Scalone d’Onore e le decorazioni pittoriche dell’Aula Magna.
ACanosa di Puglia, invece, sarà possibile compiere un vero viaggio nell’antichità visitando l’Ipogeo dell’Oplita, una delle più antiche tombe a camera della città, risalente alla cultura daunia del IV secolo a.C. e caratterizzata dal suggestivo bassorilievo raffigurante un guerriero oplita e un cavaliere.
AMargherita di Savoia, nello straordinario scenario delle saline marine più estese d’Italia, ilCapannone Nervioffrirà al pubblico una significativa testimonianza di archeologia industriale inserita in un contesto naturalistico di eccezionale valore.
APolignano a Maresi apriranno invece le porte delPalazzo Marchesale Miani, residenza privata normalmente non visitabile. Uno dei luoghi più affascinanti della due giorni, con il suo scenografico scalone settecentesco, i saloni affrescati e gli arredi storici.
Di grande richiamo anche ilCastello Svevo di Brindisi, edificato per volontà di Federico II nel XIII secolo e trasformato nei secoli successivi. Un luogo che custodisce pagine importanti della storia italiana: tra il 1943 e il 1944 accolse Vittorio Emanuele III, la regina Elena e il maresciallo Badoglio e oggi ospita il Comando della Brigata Marina San Marco.
Nel Salento, aLecce, il percorso tra ilCimitero Monumentale e la Chiesa dei SS. Nicolò e Cataldounirà due luoghi simbolici della memoria e dell’identità cittadina, in un itinerario che attraversa secoli di architettura, arte e storia.
ACastrignano del Capo, sul lungomare di Santa Maria di Leuca, protagonista saràVilla La Meridiana, elegante dimora ottocentesca che conserva mosaici, giardino, pagode, colombaia, belvedere e la caratteristica “bagnarola” affacciata sul mare.
ACerignola,Torre Alemannaracconterà invece la presenza dei Cavalieri Teutonici e il legame con Federico II. Il complesso comprende una possente torre quadrangolare, edifici produttivi, luoghi di culto, affreschi e reperti archeologici.
Particolarmente suggestive ledue aperture previste nella provincia di Taranto. AManduria, il pubblico potrà entrare nelMonastero di Clausura e nel suo giardino incantato, visitando la chiesa e alcuni ambienti del monastero per poi scoprire, dietro le mura, un grande spazio verde nascosto tra agrumi, erbe aromatiche, alberi e fiori.
Nel capoluogo ionico torna invece una delle aperture che maggiormente avevano conquistato il pubblico: ilPalazzo del Governo e la Rotonda Marinai d’Italia. L’imponente edificio affacciato sul Lungomare, progettato dall’architettoArmando Brasinie inaugurato nel 1937, sarà nuovamente visitabile dopo il grande successo registrato nel 2024. Il percorso consentirà inoltre di scoprire alcuni ambienti finora inediti.
Accanto al patrimonio storico e artistico, l’edizione 2026 dedicherà una particolare attenzione anche all’artigianato italiano e al Made in Italy, valorizzando antichi mestieri, tradizioni manifatturiere, creatività, eccellenze produttive e saperi che contribuiscono, insieme ai beni culturali e paesaggistici, a definire l’identità dei territori.
Grande protagonista sarà ancora una volta la rete dei volontari FAI. In tutta Italia saranno coinvolti Delegazioni e Gruppi territoriali insieme a oltre9 mila Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati che accompagneranno il pubblico alla scoperta dei luoghi aperti, vivendo in prima persona un’esperienza di cittadinanza attiva e partecipazione culturale.
Le Giornate FAI d’Autunno si inseriscono inoltre nellaSettimana di sensibilizzazione Rai dedicata ai beni culturali, in programma dal5 all’11 ottobre, durante la quale radio, televisioni, RaiPlay e RaiPlay Sound contribuiranno a raccontare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano.Rai è Main Media Partner del FAI.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con ilMinistero dell’Istruzione e del Meritoe con il patrocinio delMinistero della Cultura, dellaRegione Puglia, delle Regioni e delle Province autonome italiane. Numerosi anche gli enti e le istituzioni che collaborano all’apertura di luoghi solitamente non accessibili, tra cui il Ministero della Difesa, le Forze armate e il Fondo Edifici di Culto.
Per gliiscritti FAI, e per chi sceglierà di iscriversi per la prima volta durante le Giornate, è previsto l’accesso prioritario nei luoghi aperti, oltre alla possibilità di partecipare ad alcune aperture dedicate.
Due giornate, dunque, per guardare con occhi nuovi città e territori, entrare in luoghi normalmente chiusi, conoscere le storie che li hanno attraversati e, allo stesso tempo, contribuire alla salvaguardia di un patrimonio che appartiene all’intera collettività.
L’elenco completo delle aperture in Puglia, gli orari e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del FAI:https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/i-luoghi-aperti/?regione=PUGLIA.

