
Sei appuntamenti, tre spettacoli e due luoghi della città per un viaggio tra mito,
autobiografia, arte e teatro dell’assurdo
Dopo il primo capitolo ospitato a giugno sulla terrazza della Biblioteca De Gemmis,Il peso della farfallatorna ad attraversare Bari con una nuova tappa della rassegna dedicata ai territori più intimi della memoria. La rassegna, giunta alle XII edizione, ideata e diretta da Clarissa Veronico con l’associazione Punti Cospicui e realizzata con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Pugliae delComune di Bariprogramma dal16 ottobre al 7 novembre, sei appuntamenti tra laChiesa di San Gaetano, nella città vecchia, e laPinacoteca della Città Metropolitana “Corrado Giacquinto”proponendo tre spettacoli affidati ad alcuni tra gli interpreti e i protagonisti più interessanti del teatro di ricerca e sperimentazione italiano.
Tre lavori molto diversi per linguaggi, poetiche e forme sceniche, accomunati da uno stesso movimento: entrare negli spazi della memoria per incontrare ciò che resta, ciò che ritorna e ciò che continua a interrogarci. Il mito, il ricordo autobiografico, l’arte, il surrealismo e il teatro dell’assurdo diventano strumenti per un confronto, a tratti tenero e a tratti impietoso, con le nostre consapevolezze più autentiche.
«Con questo secondo capitolo deIl peso della farfallacontinuiamo ad attraversare la città cercando nei luoghi del presente gli spazi nascosti della memoria. Abbiamo scelto tre spettacoli molto diversi tra loro, ma accomunati dalla capacità di portarci in un territorio intimo, dove il teatro diventa un modo per fare i conti con ciò che ricordiamo, con ciò che abbiamo perduto e con quello che ancora non siamo riusciti a comprendere di noi stessi.» prosegueClarissa Veronico, ideatrice e direttrice artistica della rassegna «Dal mito di Circe alle memorie che si depositano davanti a un’opera d’arte, fino alla solitudine surreale di Emma B., questi lavori ci invitano a smarrirci per un momento, perché forse è proprio quando perdiamo i nostri punti di riferimento che possiamo guardare le cose da un’altra prospettiva.»
Ad aprire il secondo capitolo della rassegna saràIlaria Dragocon“Circe”, in programma il16 e 17 ottobre alle 20.30 alla Chiesa di San Gaetano.
Attrice, performer e poeta, tra le poche allieve di Perla Peragallo ad averla poi affiancata nell’insegnamento presso la scuola di ricerca teatraleIl Mulino di Fiora, Drago ha sviluppato negli anni un personale percorso tra teatro e poesia, collaborando con importanti registi e autori del teatro contemporaneo.
Nello spettacolo da lei scritto e interpretato, la figura mitologica di Circe si allontana dall’immagine tradizionale della maga che trasforma e sottomette gli uomini. È una dea sapiente che ha scelto di ritirarsi sulla propria isola per sottrarsi agli orrori della società e che accoglie chi arriva invitandolo a compiere un viaggio nella propria interiorità; attraverso continue metamorfosi sceniche, Circe parla di una società che semina odio, paura e violenza e della necessità di trovare nuovi sguardi, oltre confini e fili spinati. Andare a incontrarla significa disporsi a una possibile trasformazione, fino a riconoscere quella relazione profonda che lega gli esseri umani e ritrovare, nella metamorfosi, la possibilità della bellezza.
Il secondo appuntamento porta invece il pubblico negli spazi dellaPinacoteca della Città Metropolitana, il23 e 24 ottobre alle 19.30, con“Exhibition”diCuocolo/Bosetti – IRAA Theatre.
Il duo, tra le esperienze più originali del teatro contemporaneo italiano, ha costruito negli anni una ricerca sul rapporto tra spazio privato e spazio pubblico, realizzando celebri attraversamenti di città, metropolitane, abitazioni e luoghi non convenzionali.
“Exhibition” nasce specificamente per i musei e coinvolge un gruppo ditrenta spettatori, muniti di radioguide e guidati dalla voce diRoberta Bosetti. Di fronte alle opere della Pinacoteca, la sua voce costruisce una galleria d’arte parallela e irripetibile: una mostra orale in cui quadri e autori si intrecciano ai ricordi personali, agli inciampi della memoria, alle esperienze di chi ascolta.
Il museo reale diventa così anche un luogo immaginario e interiore, nel quale il pubblico può perdersi, disorientarsi e ritrovare frammenti della propria storia. Una visita che diventa esperienza teatrale e che trasforma lo sguardo sulle opere in un attraversamento della memoria.
A chiudere la rassegna sarà“Emma B. vedova Giocasta”, in programma il6 e 7 novembre alle 20.30 alla Chiesa di San Gaetano, conMarco Sgrosso, su testo diAlberto Savinio.
Prodotto daLe Belle Bandiere, il monologo porta in scena una donna sola, immersa nell’interno di una casa apparentemente ordinaria, impegnata in un dialogo impossibile con un figlio assente e atteso. Nel testo di Savinio, ricordi, rabbia, solitudine e amore si intrecciano fino a trasformare lo spazio domestico in una stanza della memoria.
Nel corpo e nella voce di Marco Sgrosso prendono forma le figure della madre e del figlio, in un parlare rivolto contemporaneamente a se stessi e a qualcun altro, sempre dentro una condizione di radicale solitudine. Una scena quotidiana e riconoscibile scivola progressivamente verso il surreale, fino a condurre lo spettatore davanti a quello strappo che il personaggio tenta, con sottile e feroce ostinazione, di ricomporre.
IL PROGRAMMA
16 E 17 OTTOBRE 2026 | ORE 20.30CHIESA DI SAN GAETANO
CIRCE
Di e con Ilaria Drago
Assistente Francesca Bini
Musiche Stefano Scatozza
Luci Max Mugnai

23 E 24 OTTOBRE 2026 | ORE 19.30PINACOTECA DELLA CITTÀ METROPOLITANA
“CORRADO GIACQUINTO”
EXHIBITION
Di Cuocolo Bosetti
Con Roberta Bosetti
Regia Renato Cuocolo
Curatrice Gaia Morrione
Produzione Iraa Theatre, Nuovi Paesaggi Urbani, Teatro di Dioniso
Spettacolo per un gruppo di 30 spettatori, esclusivamente su prevendita.

6 E 7 NOVEMBRE 2026 | ORE 20.30CHIESA DI SAN GAETANO
EMMA B. VEDOVA GIOCASTA
Di Alberto Savinio
Con Marco Sgrosso
Luci Loredana Oddone
Suono Roberto Passuti
Produzione Le Belle Bandiere
INFORMAZIONI
Prenotazioni:punticospicui@gmail.com
Per Exhibition la partecipazione è esclusivamente su prevendita, fino a esaurimento dei 30 posti disponibili.

