
Il progetto dei due Comuni, ammissibile ma inizialmente privo di copertura, rientra nello scorrimento dell’elenco dell’avviso regionale per le reti ciclabili urbane e suburbane
FRANCAVILLA FONTANA, 2 ottobre 2026 – La Regione Puglia ha comunicato di aver finanziato il progetto dell’itinerario ciclabile tra Francavilla Fontana e Ceglie Messapica, presentato dai due Comuni con Francavilla Fontana comeente capofila. Il finanziamento è di1 milione e 300 mila euro.
Il progetto era stato candidato all’avviso regionale per le reti ciclabili urbane e suburbane, nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027. Era stato dichiarato ammissibile, ma inizialmente non aveva copertura. Le risorse sono arrivate con loscorrimento dell’elenco, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Raffaele Piemontese. Lo scorrimento ha permesso di finanziare quattro progetti, tra cui quello di Francavilla e Ceglie.
L’itinerario sarà lungoquasi 17 chilometri. Partirà dallastazione ferroviaria di Ceglie Messapicae arriverà alla periferia di Francavilla Fontana, nei pressidell’ospedale “Camberlingo”. Utilizzerà strade già esistenti: il tratto panoramico di via Francavilla a Ceglie, la strada provinciale 27 e alcune strade comunali di campagna. Circa 5 chilometri sarannoriservati alle biciclette. Nel resto del percorso bici e veicoli condivideranno la strada, con unlimite di velocità di 30 chilometri orari.
Il tracciato attraverserà ilpaesaggio ruraledei due territori, tra uliveti, boschi, specchie e masserie. Sarà collegato con fermate degli autobus, scuole, strutture sanitarie e con la Chiesa della Madonna delle Grazie. Renderà più semplice raggiungere lafrazione di Bax Capecee la stazione di Capece delle Ferrovie Sud Est. A Francavilla si raccorderà ai percorsi ciclabili di via monsignor Armando Franco e di via Madonna delle Grazie.
Il progetto prevedenuovo asfaltonei tratti più rovinati. Su via Francavilla, a Ceglie, e su viale Francia, a Francavilla, la carreggiata sarà allargata per realizzare le piste dedicate. Sono previsti inoltrepiattaforme rialzateper rallentare i veicoli, nuova segnaletica e illuminazione in due tratti. Per chi si sposta in bicicletta ci saranno duearee di sosta con ricarica per le bici elettrichee un sistema di conteggio dei passaggi, utile a programmare la manutenzione.
L’itinerario dà attuazione aiPiani della Mobilità Ciclisticadei due Comuni, approvati dai rispettivi Consigli comunali nel 2022 (Francavilla Fontana) e nel 2023 (Ceglie Messapica).
“Questo finanziamento premia ancora una volta il lavoro fatto per aumentare la ciclabilità del nostro territorio” afferma l’assessore alla Mobilità Sergio Tatarano. “Dimostra anche quanto sia utile collaborare con i Comuni vicini. L’itinerario unisce percorsi già previsti nei Piani della Mobilità Ciclistica di Francavilla e di Ceglie Messapica, due città che da tempo condividono la stessa idea di mobilità”.
“Chi corre o va in bicicletta conosce bene queste strade” sottolinea l’assessore all’Urbanistica Domenico Attanasi. “Poterle percorrere su un tracciato dedicato e in sicurezza cambierà il modo di vivere questa parte del territorio. Stiamo lavorando per una Francavilla in cui camminare, correre o andare in bicicletta sia sempre più semplice, anche fuori dal centro abitato, valorizzando il paesaggio che ci circonda”.
“Il percorso attraversa campagne di uliveti e masserie che sono parte essenziale della nostra economia” osserva l’assessore al Bilancio e alle Attività Produttive Carmine Sportillo. “Il turismo lento porta visitatori che si fermano, conoscono i luoghi e cercano i prodotti del territorio. Per le aziende agricole e per l’accoglienza rurale questo può tradursi in un’occasione di reddito legata alla nostra identità”.
“Con questo progetto promuoviamo una cultura del movimento intesa come diritto, che richiede politiche pubbliche” dichiara ilsindaco Antonello Denuzzo. “Credo in uno sport accessibile, da praticare vicino a casa, negli impianti e anche in strade come quella di contrada Tredicina, che può diventare un hub della salute e del benessere. È un tassello di una città più sostenibile e democratica, dalle periferie al centro, aperta anche a chi vuole conoscerla”.

