La lezione di Alessandro Leogrande e una riflessione sulla cultura per pensare il futuro, chiudono la XXII edizione di Lectorinfabula.

Un festival che si è fatto in 9 per creare una comunità consapevole.

Si chiude domani,domenica 27 settembre, a Conversano la XXII edizione di Lectorinfabula, il festival promosso dallaFondazione “Giuseppe Di Vagno (1889-1921)”che dal 17 settembre ha attraversato nove comuni – Conversano, Bari, Putignano, Castellana Grotte, Mola di Bari, Noci, Noicattaro, Rutigliano e Turi – attorno al tema“Il futuro conteso. Il senso del limite, la misura delle regole”. Due gli appuntamenti della mattinata conclusiva, entrambi a San Benedetto: un omaggio a uno dei grandi narratori civili del Sud e un confronto sul ruolo delle istituzioni culturali, che sarà anche l’occasione per un primo bilancio del festival.

Alle ore 10:00, nella Sala Conferenze di San Benedetto, laScuola di reportage narrativo Alessandro Leograndepropone“Scrivere per i vinti. Alessandro Leogrande fra letteratura e inchiesta”. Nato a Taranto nel 1977 e scomparso a Roma nel 2017, a soli quarant’anni, Leogrande ha raccontato per vent’anni le periferie dimenticate del Paese e le persone ai margini: lo sfruttamento del lavoro nelle campagne del Sud, i naufragi dei migranti nel Mediterraneo, le frontiere che separano chi ha diritto a una vita da chi ne è escluso. Vicedirettore deLo Stranieroe firma diInternazionalee deIlmanifesto, voce di rai Radio 3, Alessandro Leogrande ha tenuto insieme letteratura e inchiesta senza mai separarle. Ne discutonoMarco Gatto, professore di Teoria della letteratura all’Università della Calabria, con la ricercatriceCaterina Caiola,Nicola Villaeditor di Altraeconomia, e la giornalistaRosarianna Romano; modera il sociologoMarco Patruno.

Alle ore 11:30, nella Community Library di San Benedetto, spazio alChiudifestivalcon“In Fabula: la cultura per pensare il futuro”. A partire da“La cultura per pensare il futuro”, che ricostruisce trent’anni di storia dell’associazione delle istituzioni di cultura italiane, un confronto su cosa significhi oggi custodire memoria, pluralismo e libero pensiero in un tempo in cui non sono scontati. IntervengonoFrancesca Bottalico, consigliera delegata alle Politiche culturali della Città metropolitana di Bari,Andrea Mulas, ricercatore e storico della Fondazione Basso di Roma,Michele Punzi, presidente della Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca, eStefania Russo, sindaca di Bovino. Le conclusioni sono affidate aPaola Passarelli, direttrice generale Biblioteche e Diritto d’autore del Ministero della Cultura. Introduce e moderaFilippo Giannuzzi, direttore del festival; intervengono il sindaco di ConversanoGiuseppe Lovascioe la presidente della Fondazione Di VagnoDaniela Mazzucca. Sarà anche il momento per tracciare un bilancio dell’edizione 2026.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito, su prenotazione sul sitowww.lectorinfabula.eudove è possibile trovare anche il programma completo

“Lectorinfabula” è promosso e organizzatodalla Fondazione di Vagno,con il sostegno e il patrociniodel Ministero della Cultura, dell’AICI, di Regione Puglia, Città metropolitana di Bari, Città di Conversano, Comune di Bari, Comune di Castellana Grotte, Comune di Mola di Bari, Comune di Noci, Comune di Noicattaro, Comune di Putignano, Comune di Rutigliano e Comune di Turi.

Il festival è realizzato in collaborazionecon l’Università degli studi Aldo Moro di Bari, Centro Interdipartimentale di Ricerca sul Lavoro UniBA, Master TPR UniBA, Centro di Eccellenza Jean Monnet DIGITIMPACT, Ordine dei giornalisti

Mediapartner del Festivalsono Rai Radio 3, Pagina’21 e JP webradio.

Lectorinfabula è sostenutoda Umana, Master, Smile Puglia e Dutch Foundation For Literature

Partner tecniciAesse, Corte Altavilla e Prohelvetia fondazione svizzera per la cultura.