
Piùdi 1.300 al via per la XVI edizione della mezza maratona e per il Campionato Italiano Interforze. Vincono l’andriese Pasquale Selvarolo (Fiamme Azzurre) e Anita Martinelli (Carabinieri). La prima pugliese al traguardo è Grazia Sergio dell’ASD Tommaso Assi
Il meteo incerto e la pioggia non hanno minimamente scalfito l’entusiasmo e la riuscita dellaXVI edizione della Tranincorsa Half Marathon, trasformandosi anzi nell’alleato perfetto per le prestazioni agonistiche degli atleti. L’asfalto bagnato e la temperatura ideale hanno regalato condizioni di gara favorevoli, consentendo a tutti i podisti di correre in totale sicurezza ed esaltando i ritmi della competizione. A coronare una giornata indimenticabile è stato un meraviglioso arcobaleno che ha illuminato il cielo di Trani proprio mentre i corridori attraversavano i passaggi più suggestivi della città, sfiorando la maestosa Cattedrale affacciata sul mare.
La macchina organizzativa della ASD Atletica Tommaso Assi, sotto l’egida della FIDAL, ha messo a segno un successo straordinario allestendo una competizione di altissimo livello che affiancava al Campionato Italiano Interforze di Mezza Maratona anche il Campionato Provinciale BAT, l’8ª tappa del Trofeo degli Ulivi e il X Trofeo Franco Assi. Un appuntamento di rilievo nazionale che ha visto gareggiare, fianco a fianco con gli atleti civili, i rappresentanti dell’Esercito, della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria e dei Vigili del Fuoco.


















In più di 1.300hanno preso il via da Piazza Marinai d’Italia, tra cui circa un centinaio di atleti impegnati nel Campionato Interforze, ai quali si sono uniti tantissimi appassionati, camminatori e amatori che hanno gareggiato lungo il percorso della 10 km non competitiva, trasformando l’evento in una vera festa aperta a tutti. A scandire con energia ed entusiasmare il pubblico all’arrivo e lungo le fasi salienti della corsa è stata la voce inconfondibile dello speaker Paolo Liuzzi.
A dominare la 21,097 km è statouno dei grandi favoriti della vigilia,l’andriese Pasquale Selvarolo del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre (Polizia Penitenziaria), che ha tagliato il traguardo in un eccellente1:03:52. Alle sue spalle si è piazzato il compagno di squadraNadir Cavagnacon il tempo di1:06:57, mentre il terzo gradino del podio maschile del Campionato Italiano Interforze è andato aGiovanni Vitolo dell’ASD Carmax Camaldolese, che ha chiuso in1:16:57. Nella classifica generale assoluta della XVI edizione della Tranincorsa Half Marathon, fatti salvi il primo e secondo posto identici, sul terzo gradino del podio è salitoAlain Cavagna dell’Atletica Valle Brembanacon1:08:17.
Tra le donne, la vittoria delCampionato Italiano Interforzeè andata adAnita Martinelli,portacolori dell’Arma dei Carabinieri e tesserata per la ASD Imperiali Atletica, che ha superato se stessa trionfandoin 1:21:06e migliorando il crono con cui aveva vinto lo scorso anno a Trani (1:22:18). Alle spalle della Martinelli,nella graduatoria Interforze, si sono piazzate al secondo postoAngela Bruna De Sario (Atletica Pro Canosa)con il tempo di1:38:32e al terzo postoLucia Di Stefano (Podistica AVIS Campobasso) in 1:50:04.
Nella classifica generale assoluta dellaTranincorsa Half Marathon, fermo restando il primo posto conquistato dalla Martinelli, la piazza d’onore è andata aVittoria Belli (Atletica Valle Brembana)in 1:29:23, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato daCamilla Colaizzo (ASD Runners Chieti)in 1:34:16. Quarta assoluta al traguardo, e prima tra le atlete pugliesi in gara, si è classificata Grazia Sergio dell’ASD Atletica Tommaso Assi Trani, proprio la società organizzatrice della gara, con il tempo di 1:34:59.
Accanto ai valori sportivi, la Tranincorsa ha regalato momenti di profonda emozione sociale grazie al progetto “Correre per la libertà“.Sei detenuti della Casa Circondariale di Trani hanno corso lungo il percorso cittadino affiancati dalla loro direttrice, la dottoressaBruna Piarulli, anch’ella in gara. Vedere la gioia e la felicità negli occhi dei detenuti ha contagiato l’intero pubblico, confermando il valore inclusivo e rieducativo dello sport, mezzo straordinario di riscatto.
«Il campionato interforze – commenta a caldoGiovanni Assi, presidente della ASD Tommaso Assi– costituisce per noi e per l’intera città motivo di profondo orgoglio. Ogni manifestazione promossa dalla nostra società sportiva riveste una forte connotazione sociale, traducendosi non solo in un piacere ma in un vero e proprio dovere morale nei confronti delle persone meno fortunate. Portare in piazza migliaia di cittadini, le Forze dell’Ordine, la stampa e le televisioni significa lanciare un messaggio di straordinaria rilevanza. Quest’anno, in particolare, il progetto “Correre per la libertà” ha visto la partecipazione e il coinvolgimento di sei detenuti della Casa Circondariale di Trani, guidati dalla direttrice Piarulli, che ringrazio sentitamente per aver sposato con immediatezza la nostra iniziativa. La concretezza di tale percorso inclusivo rappresenta per tutti noi un traguardo di grande soddisfazione e un autentico simbolo di unione. A ciò si affianca il legame di vera e propria fratellanza che ci unisce alla LILT e al professor Francesco Scrittulli, nella consapevolezza che la prevenzione trovi il suo presupposto essenziale proprio nell’attività sportiva. Con l’AISM stiamo inoltre portando avanti un progetto molto ambizioso, volto all’acquisto di un automezzo indispensabile per la mobilità delle persone affette da questa patologia. Un sentito ringraziamento va infine al Rotary e al presidente Salvatore Nardò, con i quali condividiamo una preziosa e solida sintonia d’intenti».
Alla manifestazione e alla cerimonia di premiazione sono intervenute numerose autorità istituzionali, civili e militari, i vertici e i rappresentanti delle Forze Armate, dei corpi di Polizia, della Polizia Locale, delle realtà associative come la LILT, la sezione provinciale AISM di Barletta-Andria-Trani e il Rotary Club di Trani. Tra questi figuranoDebora Ciliento,assessore regionale all’Ambiente e al Clima, il Tenente ColonnelloLuigi Usai, Capo Ufficio Sport dello Stato Maggiore della Difesa, il presidente del CONI PugliaAngelo Giliberto, assieme adAntonio Rutigliano(delegato CONI BAT),Anselmo Mannatrizio(fiduciario comunale CONI per la città di Trani),Claudio Mannatrizio(vicepresidente e a capo del Consiglio direttivo dell’ASD Atletica Tommaso Assi). Presente inoltre ancheSabino Sardella(consigliere regionale Fidal Puglia e delegato provinciale BAT).
La Tranincorsa si avvale dei patrocini istituzionali di Regione Puglia – Assessorato alla Sanità, al Benessere animale e allo Sport per tutti, Stato Maggiore della Difesa, Ministero della Difesa, Puglia 2026 – Regione Europea dello Sport, Città di Trani e della media partner di Rai Sport, Rai Puglia, TGR Puglia. Prezioso e consolidato anche il sostegno delle partnership sociali con LILT, AISM e Rotary Club Trani.
La dirigenza dell’ASD Atletica Tommaso Assi, infine, rivolge un sentito ringraziamento a tutte le istituzioni, alle forze dell’ordine, alla Polizia Locale, ai volontari, ai medici e agli sponsor che hanno reso possibile questa straordinaria festa dello sport, della comunità e dell’inclusione.
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