“Lu Porcu Meu”, dal 16 al 18 ottobre a Muro Leccese la festa della tradizione più identitaria.

Tre giorni in cui tradizione gastronomica e grande musica avvolgono Muro Leccese in un’atmosfera pulsante. Un programma che intreccia sapori e spettacoli in una festa che accende il territorio per la41ª edizione della storica festa.

Muro Leccese si prepara a vivere la 41ª edizione del “Porcu Meu”, una delle feste popolari più radicate del Salento, capace da oltre quarant’anni di intrecciare gastronomia, musica e tradizione in un clima di partecipazione che coinvolge l’intera comunità.

La manifestazione prenderà il viavenerdì 16 ottobre in via Liborio Riccio, di fronte alla sede storica dell’Associazione Ricreativa Pastorella. Gli stand gastronomici apriranno dalle19:30, proponendo le pietanze simbolo della festa:spezzatino,porchetta, “cicureddre”a base di carne di maiale, elemento identitario del Porcu Meu sin dalla sua nascita.

Sabato 17 e domenica 18 ottobre, nell’area mercatale, oltre ai piatti tradizionali verrà accesa larosticceriache offriràcarne arrosto,bruschette,polpette, le immancabili “pittule”, ipanini con i pezzetti di cavalloe“lu masculazzo”, il panino consarde,ricotta forteepeperoncini piccanti.

Il programma musicale si apre venerdì con iCriamu, gruppo che da anni custodisce e rinnova la musica popolare salentina. Le loro sonorità, radicate nella tradizione, rappresentano il modo più autentico per inaugurare una manifestazione che fa della cultura locale il proprio cuore pulsante.

Sabato sarà la volta di Cesare Dell’Anna & GiroDiBanda: progetto noto per la sua capacità di mescolare linguaggi, culture, sonorità e artisti di strada, porterà sul palco una proposta che negli anni è diventata un punto di riferimento della scena musicale salentina. Accanto al Maestro Dell’Anna si alternerannoClaudio Cavallo,Irene Lungo,Rachele Andrioli,Pino Ingrosso,Daniela Guercia,Talla NdiayeeFido Guido, artisti che con le loro voci e i loro stili rappresentano la varietà e la vitalità del territorio. Una serata costruita come un viaggio collettivo, dove ogni intervento aggiunge un tassello a un mosaico musicale capace di parlare a pubblici diversi. A seguire, ilDJ set di Franza, che chiuderà la notte con energia e ritmo, trasformando l’area mercatale in un grande spazio di festa.

La domenica si aprirà con ilmercato mattutino, che animerà la zona fino alla tarda mattinata, con una sorpresa che solo chi parteciperà potrà ascoltare. La festa riprenderà poi alle17con la tradizionalecuccagna, uno dei momenti più attesi e partecipati della manifestazione. In serata, il palco ospiterà tre realtà molto diverse tra loro:Li Sonareddhri, un gruppo di giovanissimi di Muro Leccese che, spinti dalla passione per la pizzica, hanno dato vita a un progetto musicale fresco e coinvolgente;Enzo Petrachi & The Folk Bandcherappresentano da anni una delle espressioni più autentiche della musica popolare salentina, in un percorso che intreccia folk, identità culturale e memoria collettiva; e iDDIMURO, che porteranno in scena il loro punk rock intriso di appartenenza, un omaggio diretto alla festa del Porcu Meu e alle radici paesane che li hanno formati.

Quarantuno edizioni raccontano una comunità che custodisce le proprie tradizioni e le rinnova attraverso la partecipazione, la cultura e la socialità. In questo spirito, il presidente dell’Associazione Ricreativa Pastorella,Antonio Spano, sottolinea con forza il valore profondo della manifestazione:«Il Porcu Meu non è soltanto una festa: è un pezzo della nostra identità. È cultura, è tradizione, è comunità. Ogni anno si rinnova grazie all’impegno di decine di volontari che dedicano tempo, energie e passione per costruire qualcosa che appartiene a tutti.La qualità del cibo e la cura della cornice musicale non sono dettagli: sono il cuore della festa. Raccontano chi siamo, parlano del nostro territorio, delle nostre radici. Puntiamo a offrire piatti preparati con attenzione e rispetto della tradizione, e allo stesso tempo, una proposta musicale che valorizzi la nostra storia e la creatività del territorio».

La manifestazione è realizzata con il contributo dellaRegione Puglia – Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambientale, nell’ambito della promozione delle produzioni di qualità, e con il coinvolgimento dellaCittà di Muro Leccese.

L’appuntamento è dal16 al 18 ottobre: il primo giorno invia Liborio Riccio, le due serate successive nell’area mercatale in via Indipendenza.

Ingresso libero.