
Al via nell’anno scolastico 2026-2027 un programma di formazione per i docenti delle scuole della Rete Mad for Science: 9 poli territoriali, 16 istituti coinvolti e percorsi pratici di biologia molecolare per promuovere la didattica laboratoriale nelle Scienze della Vita
Rafforzare lecompetenze scientifiche degli insegnanti, diffondere ladidattica laboratorialee dare impulso a unarete nazionale di confronto tra docenti sulle Scienze della Vita. Ha preso il via“Scuole di Ricerca territoriali”, nuova iniziativa diFondazione Diasorin ETSdedicata agli istituti della Rete Mad for Science e sviluppata nell’ambito del progettoMad for Science for Teachers.
LaRete di scuole Mad for Scienceè la comunità educativa che raccoglie e dà uno spazio alle scuole vincitrici del concorso nazionale Mad for Science per condividere competenze, metodologie, materiali, esperienze e buone pratiche. L’obiettivo è favorire il dialogo tra scuola e ricerca, portare innovazione nella didattica delle scienze e favorire lo sviluppo di unacittadinanza scientificasempre più consapevole.
LeScuole di Ricerca territorialinascono persostenere la formazione continua degli insegnanti delle Scienze della Vitanelle scuole della Rete Mad for Science, attraverso unmodello innovativo, basato su attività sperimentali svolte direttamente nei laboratori scolastici. La formazione unisceapprofondimenti teorici e sessioni pratiche, consentendo ai docenti di acquisire nuove competenze nell’utilizzo di tecniche e strumenti di biologia molecolare e di trasferire successivamente le esperienze ai propri studenti e colleghi.
Il corso si svolge in due fasi: prima i docenti seguono webinar e materiali online per acquisire le basi teoriche, poi partecipano a laboratori pratici in presenza.
Per l’edizione 2026-2027 sono stati creati due nuovi moduli sperimentali:
“Il mistero dell’enzima senza etichetta”
I docenti imparano a usare due tecniche di laboratorio – gli enzimi di restrizione (che “tagliano” il DNA in punti precisi) e l’elettroforesi (che separa i frammenti di DNA per confrontarli) – per analizzare un campione incognito e identificarlo.
“Dentro l’etichetta: riconoscere un alimento OGM con la PCR”
Questo modulo simula un vero controllo di laboratorio: attraverso la PCR (una tecnica che permette di “moltiplicare” piccole quantità di DNA per renderlo analizzabile), i docenti imparano a verificare se un alimento contiene materiale geneticamente modificato.
“Con le Scuole di Ricerca territoriali vogliamo portare la formazione direttamente sul territorio e valorizzare i laboratori e le strumentazioni all’avanguardia che le scuole della Rete Mad for Science hanno potuto acquisire grazie al Concorso” dichiaraAssunta Croce, Segretario generale della Fondazione Diasorin ETS. “Vogliamo che questo patrimonio di competenze e tecnologie diventi una risorsa anche per altri docenti della Rete e creare nuove occasioni di aggiornamento, sperimentazione e confronto. Crediamo molto nella formazione continua degli insegnanti, perché consente loro di avvicinarsi agli sviluppi della ricerca, utilizzare al meglio gli strumenti a disposizione e portare nuove competenze ed esperienze nelle proprie classi. È così che possiamo contribuire a una didattica delle scienze più attuale, capace di coinvolgere gli studenti e di aiutarli a sviluppare uno sguardo più consapevole sulla scienza e sul suo ruolo nella società”.
La nuova iniziativa coinvolgerà complessivamente16 istituti scolastici, organizzati innove Scuole di Ricerca territoriali, distribuite lungo tutto il territorio nazionale.
Questo il calendario degli incontri:
21- 22 ottobre 2026–Liceo Battaglini di Taranto(con la partecipazione dell’ITT Da Vinci-Majorana di Mola di Bari e del Liceo Da Vinci di Maglie)
10-11 novembre 2026–Liceo Segrè di Mugnano di Napoli(con la partecipazione del Liceo Cortese di Maddaloni)
17-18 novembre 2026–Liceo Galilei di Catania
24-25 novembre 2026–ITT Duca degli Abruzzi di Elmas(con la partecipazione del Liceo Marconi-Lussu di San Gavino Monreale)
2-3 dicembre 2026–Liceo Majorana-Corner di Mirano
26-27 gennaio 2027–Liceo Buonarroti di Pisa
16-17 marzo 2027–Liceo Terragni di Olgiate Comasco.

