
Da Bach ai Beatles, fino ai Sex Pistols: al debutto la coreografia «Bachiana» di Domenico Iannone, sulle musiche di Grazia Bonasia
Venerdì 30 ottobre, ore 21
Cittadella degli Artisti – Molfetta

Venerdì 30 ottobre, alle 21, alla Cittadella degli Artisti di Molfetta, la rassegna di danza«Esplorare 2026», ideata e curata dallaCompagnia AltraDanzacon la direzione artistica diDomenico Iannone, presenta in prima nazionale«Bachiana», nuova creazione coreografica dello stesso Iannone, realizzata in collaborazione con ilLiceo Coreutico «Leonardo da Vinci» di Bisceglie. Protagonisti dello spettacolo saranno gli studenti del liceo, impegnati in un progetto che trasforma il«Concerto brandeburghese n. 3»diJohann Sebastian Bachin un sorprendente viaggio attraverso tre secoli di storia della musica, dal Barocco al Romanticismo, dall’avanguardia elettronica al pop e al punk, fino alle sonorità del cinema.
L’idea nasce dalla collaborazione traDomenico Iannonee la musicistaGrazia Bonasia, che ha elaborato una serie di variazioni timbriche e stilistiche sulla partitura bachiana, senza modificarne le note. Il punto di partenza è la registrazione del concerto diretta daDiego Fasoliscon l’ensembleI Barocchisti, un’interpretazione particolarmente energica, nella quale la scrittura di Bach rivela già una sorprendente modernità ritmica.
Bonasia ha immaginato di accompagnare questa musica lungo una linea temporale, facendole cambiare progressivamente sonorità, organico strumentale e carattere espressivo. Il brano rimane riconoscibile dall’inizio alla fine, ma attraversa epoche differenti, come un personaggio che cammina attraverso la storia cambiando abito a ogni passaggio.
Si comincia con il Barocco originale, per poi entrare nell’Ottocento romantico: i tempi si dilatano, compaiono libertà agogiche e rubati, mentre l’orchestra si arricchisce di sonorità più ampie, soprattutto attraverso gli ottoni. Il passaggio successivo conduce all’avanguardia del Novecento, con l’introduzione dell’elettronica e un riferimento al linguaggio sperimentale diKarlheinz Stockhausen.
Da qui il viaggio approda alla stagione deiBeatles, attraverso timbri e strumenti campionati che richiamano il suono degli studi di Abbey Road. Il salto successivo è ancora più radicale: Bach incontra le chitarre distorte e l’energia del punk, con un riferimento aiSex Pistols. L’ultima trasformazione è dedicata alla musica per il cinema, con un’orchestrazione di carattere epico che richiama anche le atmosfere sonore di«Platoon».
Non si tratta, però, di una successione di brani autonomi o di un collage musicale. Le trasformazioni avvengono all’interno della stessa composizione, attraverso brevi transizioni collocate in corrispondenza delle frasi musicali. L’ascoltatore segue così un unico percorso, nel quale la partitura di Bach conserva la propria identità pur assumendo, di volta in volta, caratteristiche stilistiche completamente differenti.
La sezione elaborata da Bonasia dura circa quattordici minuti ed è accompagnata dalla coreografia ideata da Iannone proprio in relazione a questi mutamenti musicali. Il movimento dei danzatori segue il passaggio tra le epoche, interpretandone le differenti qualità ritmiche ed espressive. A questa parte si aggiunge un’ulteriore sezione coreografica, di una decina di minuti, costruita sulle musiche originali di Bach.
Alla base del progetto c’è anche una precisa intenzione didattica. Il lavoro è stato pensato per consentire agli studenti del liceo coreutico di riconoscere le caratteristiche dei diversi periodi storici, comprendendo come una stessa struttura musicale possa assumere significati espressivi differenti attraverso il trattamento del suono e la scrittura del movimento. Il confronto tra musica e danza diventa quindi un esercizio concreto di interpretazione stilistica, nel quale la coreografia non si limita ad accompagnare la partitura, ma contribuisce a renderne visibili le trasformazioni.
Gli eventi della rassegna sono a pagamento.I biglietti sono disponibili sul circuitoVivatickete, la sera degli spettacoli, al botteghino del teatro. Per informazioni:349.557.62.04,www.altradanza.com.

