Pallamano Putignano, in Sicilia un primo tempo da dimenticare. I rossoblù reagiscono nella ripresa, ma non basta. L’Aretusa vince 34-23

photo Antonello Miccolis

PUNTOSHOP24 PUTIGNANO: A SIRACUSA UN PRIMO TEMPO DA DIMENTICARE

NON BASTA LA REAZIONE ROSSOBLÙ NELLA RIPRESA, L’ARETUSA VINCE 34-23

Terza sconfitta esterna per la formazione di coach Maione, che paga un lungo passaggio a vuoto nella prima frazione, chiusa sul 18-5. Nella ripresa le contromisure del tecnico producono una buona reazione (16-18 il parziale). Sabato prossimo importante scontro salvezza in casa contro il Sannio

       Putignano, 18 ottobre 2026 –La PuntoShop24 Putignano torna dallaSiciliacon laterza sconfittaesternadella stagione, battuta34-23 dall’Aretusanella quinta giornata del girone B di Serie A Silver. Una gara fortemente condizionata da un primo tempo nel quale la formazione allenata daPasquale Maionefatica a trovare ritmo e soluzioni contro l’organizzazione difensiva dei padroni di casa, accumulando un ritardo di tredici reti già all’intervallo.Diverso l’atteggiamento nella ripresa, quando i rossoblù riescono a correggere alcune difficoltà tattiche e ad aggiudicarsi il secondo parziale per 18-16, senza però poter rimettere realmente in discussione il risultato.

       Dopo le due vittorie consecutive conquistate davanti al proprio pubblico contro Genea Lanzara e Monteprandone, Putignano non riesce dunque ainvertire la tendenza lontano dalla palestra amica. A Siracusa, inoltre, coach Maione deve fare i conti con una disponibilità particolarmente ridotta di giocatori, presentandosi all’appuntamento con appenadodici atleti a referto, anche per alcune difficoltà logistiche legate alla lunga trasferta. 

       LA TRASFERTA SICILIANA

       L’incontro si apre con una fase piuttosto confusa da entrambe le parti. ÈGiuseppe Cuzzupèa sbloccare il risultato dopo circa due minuti e mezzo, portando avanti Putignano, che riesce inizialmente a trovare anche il raddoppio. L’Aretusa, però, prende rapidamente le misure agli avversari e comincia a imporre il proprio ritmo. A mettere maggiormente in difficoltà i rossoblù è la particolare organizzazione difensiva dei siciliani, una3-3 molto profonda e aggressiva, capace di rallentare la circolazione del pallone e impedire agli uomini di Maione di sviluppare con continuità le proprie abituali soluzioni offensive. Putignano fatica soprattutto a trovare gli spazi sulle corsie esterne, commette numerosi errori in fase di costruzione e conclude spesso in maniera affrettata.

       Sul2-2la partita cambia decisamente direzione. I rossoblù attraversano un lunghissimodigiuno offensivo, senza riuscire a segnareper circa tredici minuti. L’Aretusa ne approfitta per allungare progressivamente, sfruttando anche la qualità dei propri giocatori nell’uno contro uno e la capacità di creare superiorità attraverso le penetrazioni dei terzini. A contenere parzialmente il divario contribuiscono alcuni interventi importanti diAlessandro Dalena, ma il portiere rossoblù non può impedire ai padroni di casa di prendere il largo. Intorno al 17’ è ancora Cuzzupè a interrompere ilblackoutoffensivo del Putignano, che continua tuttavia a incontrare grandi difficoltà nel superare la difesa siciliana.

      Coach Maione prova allora a cambiare qualcosa, passando intorno al 20’ a unadifesa 5-1. La nuova disposizione riesce inizialmente a disorientare l’Aretusa e favorisce alcuni recuperi di pallone, ma la formazione pugliese non trova la necessaria lucidità per trasformarli in reti. Gli errori in fase conclusiva e la rapidità del ripiegamento difensivo avversario impediscono di accorciare le distanze. Il risultato è un primo tempo nel quale Putignano realizza appena cinque reti, chiudendo all’intervallo sotto18-5. 

LA REAZIONE NELLA RIPRESA

       Al ritorno in campo, però,l’atteggiamento della PuntoShop24 cambia sensibilmente. La squadra di Maione appare più determinata, aumenta l’intensità difensiva e riesce finalmente a sviluppare una circolazione di palla più efficace, trovando con maggiore frequenza gli spazi lasciati liberi sulle fasce dalla difesa profonda dell’Aretusa. I rossoblù cominciano così a sfruttare meglio i passaggi verso le ali e a trovare conclusioni più pulite, riuscendo anche a recuperare palloni e a sviluppare alcune ripartenze. L’avvio della seconda frazione è incoraggiante:Putignano segna con maggiore continuitàe costringe i padroni di casa ad attendere diversi minuti prima di ritrovare la via della rete.

photo Antonello Miccolis

      Il divario si riduce, pur senza scendere mai sotto le otto lunghezze, ma la reazione consente alla formazione pugliese di affrontare la ripresa con ben altro spirito rispetto ai primi trenta minuti. Tra gli episodi più apprezzabili anche una spettacolare conclusione dietro la schiena diGianluca Grassi, mentreGiuseppe Cuzzupè,Andrea RotunnoeLuca Laterzaguidano la produzione offensiva rossoblù. Intorno al 50’ Maione prova anche la soluzione dell’extra player, rinunciando temporaneamente al portiere per attaccare con sette giocatori di movimento. Il tentativo non produce però il cambio di inerzia sperato, anche per la solidità dell’Aretusa e per la buona prestazione del portiereFederico Wermbter.

       La formazione siciliana gestisce così il vantaggio accumulato nella prima parte dell’incontro e conduce in porto il successo per34-23. Per Putignano resta una sconfitta pesante, ma anche la risposta di un secondo tempo nel quale i rossoblù riescono a realizzare diciotto reti contro le sedici avversarie, mostrando unamaggiore capacità di adattamento alle difficoltà tattiche.

       CUZZUPÈ MIGLIOR MARCATORE, MA SERVE CONTINUITÀ

       Sul piano individuale il miglior realizzatore della PuntoShop24 èGiuseppe Cuzzupè, autore di sei reti, seguito daAndrea RotunnoeLuca Laterza, entrambi a quota cinque. Tre gol perSantiago Useche, due perGianluca Grassie una rete ciascuno perKevin LabateeMatteo Portesani. Per l’Aretusa spiccano invece le sette reti di Ivan Vila Vila, le sei di Lorenzo Santoro e le quattro di Francesco Palestro.

       Laquinta giornataconferma quanto sia impegnativo il percorso della neopromossa Putignano, che ha finora raccolto quattro punti nelle due gare disputate davanti al proprio pubblico, uscendo invece sconfitta dalle tre trasferte contro Chieti, Teramo e Aretusa. Un rendimento che rende ancora più importante il prossimo appuntamento casalingo, da non fallire assolutamente per cercare di mettere altro fieno in cascina.

       Il percorso che conduce all’obiettivo salvezzaresta lungo e imprevedibile, ma decisamente alla portata.