Taranto – Tavolo della mitilicoltura, oggi nuovo incontro a Palazzo di Città

È tornato a riunirsi oggi il Tavolo della Mitilicoltura di Taranto, un momento di confronto e coordinamento necessario tra le istituzioni per rilanciare uno dei comparti produttivi e identitari del territorio jonico.

Comune di Taranto, Camera di Commercio, Capitaneria di Porto, Commissario Straordinario per le Bonifiche, Arpa Puglia, Asl Taranto, tutti coinvolti per propria competenza nella filiera della mitilicoltura, hanno fatto il punto sullo stato di salute del comparto, sulla gestione delle criticità e sulle soluzioni da mettere in campo.

Questi gli argomenti trattati:

– Degrado e abbandono di rifiuti lungo tutta la costa del primo e secondo seno del Mar Piccolo: il Comune consegnerà un Report al Commissario delle Bonifiche e quest’ultimo verificherà se le azioni conseguenti ricadono nelle sue competenze. Anche per quanto riguarda i vecchi pali degli impianti di mitili in Mar Piccolo e Mar Grande, il Commissario verificherà se la rimozione può essere finanziata con le risorse in suo possesso;

– Dissequestro degli specchi d’acqua presenti nel primo seno del Mar Piccolo: sottoscritto il verbale che permetterà al Comune di Taranto di presentare nuova istanza;

– Censimento degli specchi d’acqua con impianti mitili abusivi nel Secondo Seno del Mar Piccolo: il Commissario Uricchio verificherà se è stato già fatto dalla precedente gestione.

– Re-immersione e disciplinare tecnico per il rilascio delle concessioni ai mitilicoltori che a breve sarà approvato in Consiglio Comunale;

– Pulizia della costa dai container e “capanne di fortuna”;

– Realizzazione di due punti di sbarco provvisori (uno al Centro Ittico e l’altro in zona Manganecchia Cimino) eliminando tutti gli altri presenti;

– Disciplinare della Cozza Dop: al lavoro l’amministrazione Comunale di Taranto.

L’Amministrazione comunale ha ribadito il proprio impegno a favorire un approccio coordinato e partecipato; il Tavolo della Mitilicoltura proseguirà nelle prossime settimane e saranno inviate a partecipare anche le associazioni di categoria.