TRAETTA OPERA FESTIVAL a Bitonto – Sabato 7 novembre il DUO MISTRAL, domenica 8 novembre gran finale con lo spettacolo MIA DIVINA CATERINA con Gaja Masciale e Francesco Nicolosi

Duo Mistral

Nel weekend si chiude la 21esima edizione al Teatro Comunale di Bitonto

«Traetta Opera Festival», il gran finale

tra tanta musica, identità e passione

Sabato visite guidate e concerto delDuo Mistral, domenica «Mia divina Caterina»,

spettacolo dedicato al legame tra il compositore e il celebre soprano Gabrielli.

In scena il dialogo tra il pianistaFrancesco Nicolosie l’attriceGaja Masciale

Gaja Masciale

Si avvia alla conclusione la ventunesima edizione delTraetta Opera Festival, chesabato 7 e domenica 8 novembreintreccia musica, teatro, valorizzazione del patrimonio e riscoperta dell’identità artistica di Tommaso Traetta. Il programma disabatoprevedevisite guidatenelTeatro Comunale, iniziativa realizzata in collaborazione con Monumenti Aperti, e ilconcertodelDuo Mistralcon pagine d’opera in chiave strumentale e una prima esecuzione assoluta. Il momento culminante saràdomenica, alle ore 18, con «Mia divina Caterina», spettacolo che restituisce al pubblico la relazione artistica e sentimentale tra il compositore bitontino Tommaso Traetta e il celebre soprano Caterina Gabrielli, conFrancesco Nicolosi, erede di punta della scuola pianistica napoletana, in dialogo conGaja Masciale, candidata nel 2023 come migliore attrice emergente ai Premi Le Maschere del Teatro.

Ambientato a San Pietroburgo nel 1774, nella notte della partenza, lo spettacolo diNicola PiceeMaurizio Pellegrini, autore anche della regia, racconta la storia di una donna che vuole riprendersi la propria voce intenta a ripercorrere il legame con Traetta. Figura straordinaria e primadonna tra le più celebri d’Europa, Gabrielli diventa così protagonista di un viaggio tra memoria, arte, libertà e affermazione personale.

La cantante divenne una delle interpreti più importanti delle creazioni per il teatro del compositore pugliese, del quale fu anche amante. I due collaborarono per numerose opere, tra cui «Ippolito ed Aricia», «Enea nel Lazio», «I Tindaridi», «Armida» ed «Enea e Lavinia» e, a San Pietroburgo, per «Antigona», «Amore e Psiche» e «Lucio Vero».

«Mia divina Caterina» intreccia le due figure tra teatro e musica, in un dialogo in cui il pianoforte non accompagna semplicemente l’azione, ma la interrompe, la contraddice e ne fa emergere le tensioni più profonde. Un percorso drammaturgico che restituisce nuova vita alla storia di Traetta, attraverso uno sguardo contemporaneo capace di mettere in relazione il patrimonio musicale con la sensibilità del presente.

Francesco Nicolosi

Il protagonista musicale,Francesco Nicolosi, allievo di Vincenzo Vitale, unico pianista insignito del Bellini d’Oro e tra le voci più autorevoli della grande tradizione italiana, sarà impegnato con pagine di Traetta, Gluck, Händel, Bellini e Chopin. MentreGaja Masciale, attrice diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica «Silvio d’Amico» e presente nel cast del film «Duse» di Pietro Marcello, darà voce a Caterina Gabrielli.

L’appuntamento rappresenta il momento più identitario della manifestazione, riportando al centro la figura di Traetta e il suo legame con Bitonto, attraverso una proposta che unisce rigore musicale, ricerca storica e sperimentazione teatrale.

Il gran finale prenderà il viasabato 7 novembrecon «Alla scoperta del Teatro Traetta», iniziativa realizzata in collaborazione con Monumenti Aperti. Gli appuntamenti sono previstisia sabato alle ore 17 e 18 che domenica alle ore 10, 11 e 12, negli spazi del Teatro Comunale. Il percorso di scoperta sarà accompagnato dal sopranoAntonella Baldantonie dalla pianistaRebecca Maria Brindicci.

Sabato sera, alle ore 20, sempre al Teatro Comunale, è inoltre previsto l’ultima «Ri-lettura» con ilDuo Mistral, composto daAntonio Pugliaal clarinetto eMariano Melonial pianoforte, impegnato in un excursus strumentale nel melodramma italiano. Il concerto prevede la prima esecuzione di «Epitaffio di un giocattolo», commissione del festival al diciannovenne compositore pugliese Davide Dentuti. Un omaggio in chiave contemporanea all’opera di Traetta che s’inserisce all’interno di un programma d’opera con pagine di Rossini, Bellini, Donizetti e Puccini e il brano «Verdiana» del 1966 di Michele Mangani.

I biglietti sono acquistabili sul circuito DiyTicket e al botteghino del teatro.

Info 080.3742636 (WhatsApp) owww.traettafestival.it.