
Trame contemporanee 2026
festival di teatro e di drammaturgia contemporanea – V edizione
con la direzione artistica di
Marianna de Pinto e Marco Grossi
14-25 ottobre
A cura di Malalingua ETS con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia
Molfetta Cittadella degli Artisti
Brani indimenticabili, reinterpretati ed eseguiti dal vivo, diventano la colonna sonora di un racconto che intreccia arte, dolore, desiderio, dipendenza e fragilità. Domani (sabato 17 ottobre), alle 21, il festival Trame Contemporanee, a cura della Compagnia Malalingua, prosegue conClub 27(prima regionale), di e con l’attrice e cantanteElisa Di Eusanio, volto noto del cinema (negli ultimi film di Carlo Verdone, Volfango De Biasi e Riccardo Milani) e della fiction tv (Doc- Nelle tue mani,Uno sbirro in Appennino). Lo spettacolo/concerto ripercorre la vicenda umana e artistica di artisti immensi, scomparsi a soli 27 anni, da Janis Joplin ad Amy Winehouse, passando per Kurt Cobain, Jim Morrison e Jimi Hendrix. Attraverso le loro storie, segnate da un talento straordinario e da una sofferenza profonda, si apre uno spazio di riflessione sulla dipendenza patologica e sulla vulnerabilità dell’animo umano. Lo spettacolo parlando di temi universali come il bisogno d’amore, il senso di inadeguatezza e la lotta contro i propri demoni diventa un invito a prendersi cura della parte più fragile e autentica di se stessi. Accanto a Elisa Di Eusanio sul palco, Joe Calabrò (chitarra-voce), Fabio Frombolini (basso-voce) e Stefano Costantini (batteria).

A precedere Club 27, alle 19,Giuditta Cambieriinterpreta una figlia che fa i conti con ciò che resta dopo la morte dei genitori, inSu tutte le furie(prima regionale), atto unico che lei stessa ha tratto dalla raccolta di poesieOnora la figliadi Anna Segre. Un percorso di riflessioni amare, a volte talmente tragiche da sfiorare la comicità, e che Giuditta Cambieri incarna, mettendo in scena l’urlo di rivincita e di riscatto a nome di tutte le donne che nascono e crescono ferite dal nostro sistema patriarcale.
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La prima settimana di Trame Contemporanee 2026 si conclude domenica 18 ottobre con altre due proposte teatrali. Alle 18,In macchinadi Enrico Petronio per Cabiria Teatro (prima regionale), mette in scena l’ultima notte di una storia d’amore, vissuta in una macchina parcheggiata sempre nello stesso luogo, ai margini della città, lontano dagli altri. Lo spettacolo site specific verrà allestito negli spazi esterni della Cittadella degli Artisti, con gli spettatori posizionati intorno a una vera automobile che potranno “spiare” la vicenda dei due protagonisti interpretati daElena FerrarieMariano Arenella.
Alle 20 inveceFrancesco ColellaeAnna Bellato, dopo il successo diMeno di duelo scorso anno, tornano a Molfetta, conDiario di Lina(prima regionale), produzione della Compagnia Lombardi-Tiezzi, di cui è autore e regista Francesco Lagi. Una nuova versione di un testo che, a tre anni dal debutto, è cambiato negli anni e si è modificato mettendo a fuoco nuovi temi e nuove parole di un racconto intimo, che affonda sui temi della perdita e della crisi di un amore.
Al centro dello spettacolo, c’è una coppia, un uomo e una donna, e il loro spaesamento, confuso, doloroso e ironico, di fronte alla morte di Lina, la cagnetta testimone di tutto il loro amore. Una presenza evocata dai due protagonisti – entrambi noti interpreti di cinema, tv e teatro: Anna Bellato, tra la serieRocco Schiavonee i film di Moretti, Giordana e Soldini; Francesco Colella, tra grandi produzioni internazionali comeZeroZeroZeroeThe Good Mothers, serie italiane comeIl GattopardoeGuerrieri – La regola dell’equilibrioe tanto cinema italiano (è Ovidio neIl dio dell’amoredello stesso Lagi) – in un dialogo serrato fatto di complicità ed emozione, inquietudine e malinconia.
Il Festival Trame Contemporanee 2026 è possibile grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia. Patrocinio di Puglia Culture e Puglia Promozione.
Info:info@tramecontemporanee.ito 351/852.84.04.

