V FESTA DELL’AGRICOLTURA -COLTIVIAMO LA CULTURA: L’8 NOVEMBRE A MONOPOLI, TORITTO, SALICE SALENTINO, DEPRESSA, GROTTAGLIE E MARTINA FRANCA

“Coltiviamo la Cultura”: le dimore storiche pugliesi aprono le porte all’agricoltura e alle eccellenze del territorio.

L’iniziativa dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, realizzata in collaborazione con Confagricoltura, e con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, mette in dialogo patrimonio storico, imprese agricole e comunità locali.

Domenica 8 novembre visite, degustazioni, incontri e attività culturali a Monopoli (Masseria Spina), Toritto (Masseria Pilapalucci), Salice Salentino (Cantina Leone de Castris), Depressa (Castello di Depressa – Cantina Castel di Salve della famiglia Winspeare), Grottaglie (Tenute Motolese), Martina Franca (Masseria Tagliente).

Le dimore storiche pugliesi si preparano ad accogliere il pubblico per una giornata dedicata all’agricoltura, alla cultura e alla scoperta delle eccellenze del territorio.Domenica 8 novembretorna laFesta dell’Agricoltura “Coltiviamo la Cultura”, iniziativapromossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane ETS (ADSI), giunta allaquinta edizionenazionale e realizzata, con il patrocinio delMinistero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, e da quest’anno per la prima volta in collaborazione conConfagricoltura Bari e Bat. Ad ospitare la presentazione dell’iniziativa pugliese questa mattina è stato Palazzo Cammararo dell’Aquila a Bari, in piazza Garibaldi 58 – I piano, e dei soci ADSI Carlo e Angela dell’Aquila. 

L’appuntamento nasce con l’obiettivo di raccontare il legame profondo tra il patrimonio storico e architettonico italiano, il paesaggio rurale e le attività agricole che contribuiscono a definire l’identità dei territori. Un rapporto che in Puglia trova espressione nelle masserie, nei vigneti, negli uliveti monumentali, nelle antiche architetture rurali e nelle produzioni agroalimentari che custodiscono saperi e tradizioni tramandati nel tempo. Per un giorno, le dimore aderenti diventano luoghi di incontro e partecipazione, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino storie, attività e persone che contribuiscono alla vitalità delle comunità locali. Visite guidate, percorsi naturalistici, laboratori per famiglie, degustazioni, incontri tematici e occasioni di approfondimento accompagneranno il pubblico alla scoperta di un patrimonio che non appartiene soltanto al passato, ma continua a vivere attraverso il lavoro di chi lo custodisce e lo valorizza.

La collaborazione con Confagricoltura contribuisce a rafforzare questo legame, mettendo in evidenza il valore dell’agricoltura non soltanto come attività produttiva, ma anche come elemento essenziale nella conservazione del paesaggio, nella trasmissione dei saperi e nella costruzione dell’identità culturale italiana.

In Puglia, la manifestazione coinvolgerà realtà distribuite tra le province di Bari e BAT, Lecce e Taranto, ciascuna con un programma pensato per raccontare le proprie peculiarità. Dalla biodiversità degli uliveti e dei mandorleti alla storia delle famiglie vitivinicole, dalle antiche architetture delle masserie alle produzioni simbolo della gastronomia regionale, ogni appuntamento offrirà una prospettiva particolare sul rapporto tra cultura e agricoltura. La giornata sarà anche un’occasione per avvicinare il pubblico a luoghi che conservano testimonianze importanti della storia economica e sociale della regione: spazi in cui il patrimonio architettonico incontra le attività produttive e dove la memoria delle tradizioni si traduce in nuove opportunità di valorizzazione.

Gli appuntamenti da non perdere sono in programma in provincia di Bari a Monopoli (Masseria Spina) e Toritto (Masseria Storica Pilapalucci); in provincia di Lecce a Salice Salentino (Cantina Leone de Castris) e a Depressa (Castello di Depressa – Cantina Castel di Salve della famiglia Winspeare) e in provincia di Taranto a Grottaglie (Tenute Motolese) e Martina Franca (Masseria Tagliente).

«La collaborazione tra Confagricoltura e l’Associazione Dimore Storiche Italiane nasce da una condivisione di valori e obiettivi: tutelare chi custodisce il territorio, dagli agricoltori ai proprietari delle dimore storiche, espressione della sua identità e della sua storia. È questa visione comune a dare valore alla Festa dell’Agricoltura, rafforzando il legame tra patrimonio culturale, paesaggio e attività produttive. Oggi porto i saluti di entrambe le associazioni– ha dichiaratoPiero Cassano, vicepresidente di ADSI Puglia e consigliere del direttivo di Confagricoltura –.Ringrazio chi ci ospita in questo bellissimo palazzo, ricordo con affetto l’amico Antonio dell’Aquila e ringrazio tutte le aziende e i soci che partecipano a questa iniziativa».

GLI APPUNTAMENTI PROVINCIA PER PROVINCIA

BARI E BAT

Dalla biodiversità alla sostenibilità: le masserie raccontano il territorio

Il patrimonio rurale della provincia di Bari sarà protagonista della Festa dell’Agricoltura attraverso due esperienze che mettono in relazione architettura, ambiente, produzioni agricole e cultura gastronomica. A Monopoli e Toritto, le masserie aderenti apriranno i propri spazi al pubblico proponendo percorsi diversi, ma accomunati dalla volontà di raccontare il valore del paesaggio e delle tradizioni locali.

MASSERIA SPINA – MONOPOLI

Ambiente, patrimonio storico e sapori del territorio

Masseria Spina ospiterà un programma di incontri, laboratori didattici, visite guidate, degustazioni, esposizioni. La giornata sarà dedicata al dialogo tra storia, agricoltura e sostenibilità, con particolare attenzione alla valorizzazione delle risorse naturali e delle produzioni agroalimentari. Qui il programma:

9:30 · Apertura e accoglienza.

10:00–11:30 · Tavola rotonda «Non chiamatelo rifiuto» – Quando lo scarto diventa risorsa per la terra.

10:30–17:00 · Visite guidate a Masseria Spina Alla scoperta del patrimonio storico, architettonico e rurale della masseria.

12:00–13:00 · Workshop e dimostrazioni

• «Compost Tea – La natura che nutre la natura», a cura del Dr. Massimo Zaccardelli.

• «Cominciamo a compostare», a cura di José Manuel Garcia Sancho.

13:00–16:30 · Mercatino del Gusto Prodotti locali, aziende agricole, specialità del territorio e degustazioni.

16:30 – 18:00 · Laboratori per bambini e famiglie

• Seed Bomb e attività dedicate alla biodiversità.

• «Alla scoperta delle api», a cura di Masseria Spina.

• Diploma di «Piccolo Custode della Terra», a cura di SimbioSoil.

18:00–20:00 Lotteria del Gusto: acquista i biglietti e partecipa all’estrazione finale, con prodotti offerti dalle aziende agricole partecipanti.

Pranzo in Masseria Le Cucine di Masseria Spina: prenotazioni al324 876 9569

Informazioni utili

  • Luogo:Masseria Spina, Monopoli (BA).
  • Orario:dalle 9.30 alle 20.
  • Attività:visite guidate, laboratori, tavola rotonda, workshop

MASSERIA STORICA PILAPALUCCI – TORITTO

La Mandorla di Toritto tra architettura rurale, paesaggio e gastronomia

A Toritto, Masseria Pilapalucci propone un percorso dedicato alla scoperta dell’architettura rurale e del paesaggio agricolo, con particolare attenzione alla Mandorla di Toritto, eccellenza locale tutelata dal Presidio Slow Food. La giornata prenderà il via alle 12 con l’accoglienza dei partecipanti e un benvenuto a base di latte di mandorle e caffè. Le attività culturali sono gratuite, ma richiedono la prenotazione. Alle 12.10 è prevista la visita guidata storico-architettonica della masseria fortificata, accompagnata da una conversazione sul tema“Il pignon a Toritto. Un’affascinante architettura senza architetti”, dedicata a una particolare espressione dell’architettura rurale locale. Alle 12.40 il programma proseguirà con una passeggiata naturalistica tra i mandorleti dell’azienda agricola, con una sosta presso la Roverella di Pilapalucci, albero monumentale che rappresenta un elemento significativo del patrimonio naturale della masseria. Il percorso si concluderà a tavola, alle 13.30, con un pranzo su prenotazione dedicato ai sapori della Puglia. Protagonista sarà il risotto“Sapori raffinati di Puglia”, ideato da Emilia D’Urso, componente dell’Alleanza dei Cuochi di Slow Food e proprietaria della masseria. La ricetta abbina zafferano di Polignano, Mandorla di Toritto e gocce di erborinato del Gargano, mettendo insieme ingredienti e produzioni provenienti da diverse aree regionali. Il pranzo è a pagamento; il menù completo è disponibile su richiesta.

Informazioni utili

  • Luogo:Contrada Pilapalucci, Strada Comunale Pilapalucci, Toritto (BA).
  • Accoglienza:ore 12.
  • Visita storico-architettonica:ore 12.10.
  • Passeggiata naturalistica:ore 12.40.
  • Pranzo:ore 13.30, su prenotazione e a pagamento.
  • Prenotazioni:mandorladitoritto@gmail.com; WhatsApp 349 437 4955.
  • Sito web:www.masseriapilapalucci.it.

LECCE

Il patrimonio vitivinicolo salentino si racconta attraverso musei, archivi e cantine storiche

Nel Salento, la Festa dell’Agricoltura offre l’opportunità di entrare in luoghi in cui la storia dell’impresa vitivinicola si intreccia con quella delle famiglie, delle comunità e del territorio.

A Salice Salentino e Depressa, due realtà propongono occasioni di conoscenza che uniscono memoria storica, cultura del vino e degustazione. Da una parte, il racconto di una delle più antiche famiglie del vino italiano attraverso un museo e il suo patrimonio documentale; dall’altra, la possibilità di visitare uno storico stabilimento vinicolo e conoscere i vini prodotti dalla cantina.

AZIENDA VITIVINICOLA LEONE DE CASTRIS – SALICE SALENTINO

Il Museo del Vino apre le porte alla storia dell’enologia pugliese

In occasione della Festa dell’Agricoltura, la cantina Leone de Castris propone un’apertura straordinaria del Museo del Vino intitolato a Piero e Salvatore Leone de Castris, offrendo al pubblico l’opportunità di ripercorrere le tappe di una storia imprenditoriale che accompagna da secoli la viticoltura salentina. La famiglia è attiva nel settore vitivinicolo dal 1665 e rappresenta una delle testimonianze storiche dell’evoluzione dell’enologia italiana. Il museo conserva documenti, riconoscimenti e materiali che raccontano il lavoro di generazioni di produttori e il contributo della cantina alla diffusione dei vini pugliesi. Il percorso espositivo comprende diplomi d’onore, premi internazionali, corrispondenze d’epoca, vecchi registri di produzione e una collezione di etichette storiche. Un patrimonio che permette di osservare da vicino non soltanto i cambiamenti nelle tecniche produttive, ma anche l’evoluzione dei mercati e delle relazioni commerciali che hanno accompagnato la crescita dell’azienda.

Una sezione di particolare rilievo è dedicata al Five Roses, il vino rosato creato nel 1943 e riconosciuto come il primo rosato a essere imbottigliato e commercializzato in Italia. Nel tempo, questo vino è diventato uno dei simboli dell’enologia pugliese, contribuendo a far conoscere il Salento anche oltre i confini nazionali. L’apertura del museo si inserisce nello spirito della manifestazione, proponendo il vino non soltanto come prodotto agricolo, ma anche come espressione della storia, della cultura e dell’identità di un territorio.

Informazioni utili

  • Luogo:Museo del Vino Leone de Castris, via Senatore De Castris 26, Salice Salentino (LE).
  • Orario visite:dalle 9.30 alle 12.30.

CASTELLO DI DEPRESSA – CANTINA CASTEL DI SALVE, FAMIGLIA WINSPEARE

Visita allo storico stabilimento vinicolo e degustazione dei vini

A Depressa, il Castello di Depressa, sede della Cantina Castel di Salve della famiglia Winspeare, partecipa alla Festa dell’Agricoltura con un programma dedicato alla conoscenza della struttura vinicola e dei suoi prodotti. Domenica 8 novembre sarà possibile visitare lo storico stabilimento, accedere alla sala degustazione e assaggiare i vini della cantina. Le visite sono previste in diversi momenti della giornata, per consentire al pubblico di conoscere gli spazi e approfondire il lavoro che accompagna la produzione enologica.

I tour partiranno alle 10, alle 11, alle 12, alle 15 e alle 16. L’iniziativa sarà anche un’occasione per avvicinarsi alla cultura del vino attraverso un’esperienza diretta, che mette in relazione i luoghi della produzione e la degustazione. Alle 13.30 è inoltre previsto un pranzo di famiglia, esclusivamente su prenotazione, al costo di 35 euro a persona, vino incluso.

Informazioni utili

  • Luogo:Castello di Depressa – Cantina Castel di Salve, via Gaetano Salvemini 32, Depressa (LE).
  • Visite:ore 10, 11, 12, 15 e 16.
  • Orari di apertura:dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.
  • Degustazione:secondo il programma della struttura.
  • Pranzo di famiglia:ore 13.30, su prenotazione, 35 euro a persona, vino incluso.
  • Prenotazioni pranzo:Francesca Nicoli,320 860 9303; 0833 771012.

TARANTO

Tra vigneti, barricaie e produzioni tipiche, alla scoperta della cultura agricola ionica

La provincia di Taranto partecipa alla Festa dell’Agricoltura con iniziative che mettono al centro la cultura vitivinicola e le produzioni gastronomiche locali.

A Grottaglie, Tenute Motolese invita il pubblico a conoscere da vicino gli spazi della produzione del vino, dai vigneti alla cantina, fino alla barricaia. A Martina Franca, Masseria Tagliente propone invece un incontro dedicato al Capocollo di Martina Franca IGP, espressione della tradizione gastronomica locale. Due appuntamenti che raccontano il territorio attraverso le sue attività produttive e il legame tra qualità delle materie prime, saperi artigianali e identità rurale.

MASSERIA ANGIULLI GRANDE – GROTTAGLIE

Alla scoperta della masseria, dei vigneti e della cantina

In occasione della Festa dell’Agricoltura, Masseria Angiulli Grande organizza visite guidate della durata di circa un’ora, per accompagnare i partecipanti alla scoperta della masseria, dei vigneti, della cantina e della barricaia. Il percorso si concluderà con una degustazione dei vini aziendali, offrendo ai visitatori l’occasione di conoscere più da vicino le caratteristiche della produzione e il lavoro che accompagna le diverse fasi della filiera vitivinicola. Al termine della visita sarà possibile acquistare i vini presso il punto vendita aziendale. I tour partiranno alle 11 e alle 12. La cantina resterà aperta anche nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, per consentire al pubblico di visitare la struttura secondo le modalità previste dall’azienda.

Informazioni utili

  • Luogo:Masseria Angiulli Grande, Grottaglie (TA).
  • Tour guidati:ore 11 e 12.
  • Durata:circa un’ora.
  • Visita:masseria, vigneti, cantina e barricaia, con degustazione finale.
  • Apertura cantina:dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17.
  • Prenotazione obbligatoria per il tour:335 5399647.

MASSERIA TAGLIENTE – MARTINA FRANCA

Il Capocollo di Martina Franca IGP protagonista di un incontro dedicato alle eccellenze locali

A Martina Franca, Masseria Tagliente dedica la mattinata della Festa dell’Agricoltura a una delle produzioni gastronomiche più rappresentative del territorio: il Capocollo di Martina Franca IGP. Dalle 11 alle 13 è previsto un incontro con l’Associazione di tutela del prodotto, per approfondire la conoscenza di una specialità legata alla tradizione norcina locale e al patrimonio gastronomico della Valle d’Itria. L’appuntamento rappresenta un’occasione per valorizzare il rapporto tra produzioni tipiche, cultura del cibo e identità territoriale, sottolineando il contributo delle filiere agroalimentari alla conservazione dei saperi e delle tradizioni locali.

Informazioni utili

  • Luogo:Masseria Tagliente, C.da San Paolo, Martina Franca (TA).
  • Orario:dalle 11 alle 13.
  • Attività:incontro con l’Associazione di tutela del Capocollo di Martina Franca IGP.

ASSOCIAZIONE DIMORE STORICHE ITALIANE ETS
Associazione Dimore Storiche Italiane ETS L’Associazione Dimore Storiche Italiane, Ente morale riconosciuto senza fini di lucro, è l’associazione che riunisce i titolari di dimore storiche presenti in tutta Italia. Nata nel 1977, l’Associazione conta attualmente circa 4500 soci e rappresenta una componente significativa del patrimonio storico e artistico del nostro Paese. L’Associazione promuove attività di sensibilizzazione per favorire la conservazione, la valorizzazione e la gestione delle dimore storiche, affinché tali immobili, di valore storico-artistico e di interesse per la collettività, possano essere tutelati e tramandati alle generazioni future nelle condizioni migliori. Questo impegno è rivolto in tre direzioni: verso i soci stessi, proprietari dei beni; verso le Istituzioni centrali e territoriali, competenti sui diversi aspetti della conservazione; verso la pubblica opinione, interessata alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale del Paese. 

www.adsi.it  –www.dimorestoricheitaliane.it