29 settembre a Castello Marchione a Conversano l’VIII edizione della sfilata “La moda a modo mio… con i miei numeri!!!”

La sfilata con modelle per un giorno e’ una iniziativa benefica a favore dell’umanizzazione delle cure in oncologia. Quest’anno i proventi saranno destinati  all’Associazione Gabriel

Martedì29 settembre 2026, alle20:00, nelCastello MarchioneaConversano, il Circolo Artistico  senza fini di lucro,  “Il Cavaliere Azzurro”,fondato e diretto da Laura Altieri,

organizza  l’VIII edizione della sfilata “La moda a modo mio… con i miei numeri!!!”

Una serata di moda, musica e convivialità che quest’anno sarà interamente dedicata

all’Associazione Gabriel ODV, impegnata nell’umanizzazione delle cure oncologiche e nel

sostegno a chi ha conosciuto il cancro e alle loro famiglie.

Dal 2013 Gabriel, fondata daGeny Palmiotti, e presieduta daAntonella Daloiso, opera affinché al centro del percorso di cura ci sia sempre la persona, attraverso accoglienza, sostegno nutrizionale, ascolto, vicinanza, volontariato, musica e cultura.

Il tema scelto per questa ottava edizione èl’evoluzione della moda dagli anni’50 ai giorni

nostri.

Sulla passerella scorreranno oltre settant’anni della moda: dall’eleganza del dopoguerra e dal rock

’n’ roll degli anni Cinquanta alla minigonna e alle geometrie degli anni Sessanta; dalla libertà hippy

e dalle atmosfere disco degli anni Settanta agli eccessi colorati degli anni Ottanta, fino al minimalismo del ’90, allo streetwear, allo stile Y2K e alla moda contemporanea.

Ma, come sempre, lo spirito de“La moda a modo mio… con i miei numeri!!!”sarà quello di

giocare con le regole della moda e soprattutto con i suoi stereotipi.

Non modelle irraggiungibili, madonne e uomini reali, di età, fisicità e personalità differenti,

chiamati a interpretare gli abiti con libertà e ironia. Perché la moda attraversa le generazioni e non

esistono un’età, una taglia o un fisico “giusti” per sentirsi belli e stare bene con se stessi.

A rendere la serata particolarmente accattivante sarà l’inaugurazione di unamostra dedicata a Florestan, pseudonimo artistico diGiovanni Ferro-Luzzi, medico, uomo di cultura e testimone delle grandi fratture del Novecento.

Nato nel 1903, costretto dalle leggi razziali a lasciare l’Italia e protagonista successivamente di una

lunga esperienza internazionale anche nell’ambito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità,

Ferro-Luzzi trovò nell’arte una nuova forma di espressione. Nei suoi lavori, realizzati anche

attraversocolori primari e collage, la realtà viene scomposta e ricomposta alla ricerca di un nuovo

equilibrio, quasi una risposta personale al disordine e alle inquietudini del Novecento.

Moda e arte, fortemente collegati e dipendenti, diventano il sostegno della solidarietà.

Una serata da trascorrere insieme con lo stesso spirito che accompagna da sempre le iniziative del

Cavaliere Azzurro: dimostrare che il bello acquista un significato ancora più grande quando si coniuga con la solidarietà.