
- La TBM “Aurora”, dopo aver completato la Galleria Grottaminarda, avvia lo scavo di circa 4,4 km della Galleria Melito nell’Appennino meridionale.
- Melito è l’ultima delle tre Gallerie del Lotto Apice–Hirpinia. Completata a maggio anche la Rocchetta con la TBM “Futura”
- La Napoli–Bari rientra tra i 21 progetti che Webuild sta realizzando nel Sud Italia, con oltre 10.300 persone occupate
I lavori sono realizzati da Webuild per conto di RFI (Gruppo FS Italiane) con l’impiego della TBM (Tunnel Boring Machine) “Aurora”, una grande e innovativa talpa meccanica dotata di una testa fresante dal diametro di 12,5 metri, lunga circa 100 metri e dal peso di 1.600 tonnellate. Dopo aver già completato lo scavo dei circa 2 km della Galleria Grottaminarda, “Aurora” è stata smontata e riassemblata per oltrepassare il fiume Ufita ed è ora pronta a riprendere il suo ultimo viaggio sotterraneo nell’Appennino meridionale, lungo circa 4,4 km.
Spinta da 18 motori in grado di sviluppare una potenza complessiva di 6,3 megawatt, “Aurora” lavorerà fino a una profondità massima di circa 130 metri, installando oltre 22.200 conci prefabbricati per realizzare il rivestimento definitivo del tunnel. Per garantirne il funzionamento e la manutenzione saranno impegnate complessivamente oltre 140 persone altamente specializzate, operative su turni 24 ore su 24, sette giorni su sette.
L’avvio dello scavo della Galleria Melito segue l’attivazione, lo scorso luglio, del Lotto Napoli–Cancello realizzato anche questo da Webuild. L’entrata in esercizio della tratta ha consentito il collegamento della linea con la rete ad Alta Velocità nazionale attraverso la stazione AV Napoli–Afragola.
La Galleria Melito è il secondo tunnel più lungo del Lotto Apice–Hirpinia che si sviluppa tra le province di Avellino e Benevento per 18,7 km complessivi, di cui ben 13 in galleria, pari a quasi il 70% dell’intero tracciato. L’avvio dello scavo segue di pochi mesi un altro significativo obiettivo raggiunto da Webuild sul lotto: il completamento, lo scorso maggio, della Galleria Rocchetta che, con i suoi 6,5 km di lunghezza, è la galleria più estesa della tratta ed è stata realizzata in soli 18 mesi con la TBM “Futura”, la seconda talpa meccanica impiegata sul lotto.
I lavori del Lotto Apice–Hirpinia comprendono anche la realizzazione della stazione Hirpinia, destinata a diventare uno snodo strategico per il collegamento delle aree interne della Campania alla rete ad alta velocità nazionale. Completate le opere civili della stazione, che si sviluppa su due livelli con quattro binari, proseguono spediti i lavori per la realizzazione della viabilità di accesso, che comprende quattro rotatorie, otto assi viari e un nuovo parcheggio a servizio dell’infrastruttura.
Webuild è al lavoro su quattro lotti della linea AV/AC Napoli–Bari: Napoli–Cancello, Apice–Hirpinia, Hirpinia–Orsara e Orsara–Bovino. Un impegno che genera un impatto occupazionale significativo per il territorio, con oltre 3.000 posti di lavoro creati e circa 2.800 imprese coinvolte. Parte integrante del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete transeuropea TEN-T, asse strategico per la connessione del Sud Italia con il Nord e l’Europa, la futura linea AV/AC Napoli–Bari sarà dotata di 145 km di nuova ferrovia.
La Napoli–Bari rientra tra i 21 progetti che Webuild sta realizzando nel Sud Italia, per un valore complessivo aggiudicato di oltre €16 miliardi, che danno lavoro a 10.300 persone, tra diretti e di terzi, con 8.000 imprese coinvolte da inizio lavori.
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Webuild è leader globale nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse per la mobilità sostenibile, l’energia idroelettrica, la gestione e produzione dell’acqua e l’edilizia green. Un posizionamento riconosciuto anche dalle classifiche di ENR (Engineering News-Record), di riferimento per il settore delle costruzioni, che nel 2026 confermano Webuild al primo posto mondiale nel settore Water e la collocano tra i primi dieci operatori su scala globale nel settore Transportation. Webuild contribuisce alla realizzazione di opere che trasformano territori e comunità, generando valore economico, sociale e ambientale nel lungo periodo. Presente in circa 50 Paesi con una forza lavoro di oltre 85.000 persone tra personale diretto e di terzi, il Gruppo può contare su oltre 120 anni di storia e su più di 3.700 progetti completati. Il suo track record include 13.686 chilometri di ferrovie, 895 chilometri di metropolitane, 82.708 chilometri di strade e autostrade, 1.023 chilometri di ponti e viadotti, 3.466 chilometri di gallerie e 320 dighe e impianti idroelettrici. Webuild ha realizzato alcune delle opere più iconiche a livello internazionale, tra cui la Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD), l’espansione del Canale di Panama, il Long Beach International Gateway negli Stati Uniti, il Secondo Ponte sul Bosforo in Turchia e il progetto di risanamento ambientale Riachuelo in Argentina. Ha inoltre contribuito allo sviluppo di avanzati sistemi di mobilità urbana in grandi capitali internazionali, tra cui Copenaghen, Parigi, Roma, Milano, Napoli, Doha, Salonicco e Riyadh. Il Gruppo è oggi impegnato nella realizzazione di alcune delle più strategiche infrastrutture in Italia e nel mondo, tra cui la Nuova Diga Foranea di Genova, la Galleria di Base del Brennero, l’Autostrada Pedemontana Lombarda, la Linea C della Metro di Roma, tratte delle direttrici ferroviarie ad alta velocità e alta capacità Genova–Milano, Verona–Padova, Napoli–Bari, il Nuovo Itinerario Palermo–Catania–Messina, oltre a progetti come l’impianto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia e tratte rilevanti del Grand Paris Express in Francia e della metro di Riyadh in Arabia Saudita. Al 31 dicembre 2025, il Gruppo ha registrato ricavi totali per €13,6 miliardi. Al 30 giugno 2026, il portafoglio ordini complessivo ammonta a €53,7 miliardi, con oltre il 95% del backlog costruzioni riferito a progetti allineati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Con sede in Italia e soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Salini Costruttori S.p.A., Webuild è quotata alla Borsa di Milano (WBD; WBD.MI; WBD:IM).

