Arriva a Lecce Bogdan Renczynski attore di Tadeusz Kantor dal 3 giugno

I  maestri del teatro contemporaneo internazionale

con le master class e i laboratori di Ama

Ci sarà anche Bogdan  Renczynski,  attore nei principali spettacoli di Tadeusz Kantor

dal 3 giugno a Lecce

Sono stati annunciati i nomi degli attori e registi che nel mese di giugno condurranno le master class e i laboratori inseriti nel programma didattico del corso triennale di perfezionamento per attori promosso dall’Accademia Mediterranea dell’Attore  di Lecce. Si tratta di personalità artistiche provenienti dalla scena teatrale nazionale e internazionale, espressioni di pratiche teatrali innovative, cresciuti a loro volta a contatto con i grandi Maestri del teatro del Novecento: insieme a Gianfranco Berardi (Premio Ubu 2018) e Flavio Albanese diplomatosi con Giorgio Strehler a Milano, saranno ospiti di AMA Bogdan  Renczynski,  attore nei principali spettacoli di Tadeusz Kantor e Piotr Cholodzinski, regista e docente di recitazione presso l’Università dell’Arte di Helsinki, il Conservatorio di arti drammatiche di Parigi e l’Accademia teatrale di Varsavia.

Ad aprire il programma dal 3 al 7 giugno arriverà da Cracovia Bogdan  Renczynski,  attivo nel  teatro Cricot 2 di Tadeusz Kantor a partire dal 1982,  attore che ha recitato nella maggior parte delle produzioni di Kantor, tra cui La classe morta, Wielopole Wielopole e Oggi è il mio compleanno. Dal 1980 lavora presso la “Cricoteka” di Cracovia, il Centro di documentazione dell’arte di Tadeusz Kantor e ha curato mostre dell’opera di Kantor a livello internazionale. Conosciuto soprattutto per il suo concetto di “Teatro della Morte”, incarnato dalla produzione del 1975 della Classe Morta, la prolifica pratica di Kantor ha spaziato tra scenografia, pittura, regia, manifesti e assemblaggi, e ha avuto una profonda influenza sul mondo del teatro e dell’arte visiva a livello internazionale.

Il workshop di Bogdan  Renczynski è focalizzato sul tema dello spazio teatrale come memoria e sui luoghi specifici che animano l’immaginazione dell’artista. I luoghi reali (o quelli costruiti in scena), i ricordi dell’infanzia, gli spazi della rinascita, trovano la loro espressione nell’arte di Tadeusz Kantor come protesta contro il tempo che passa e contro la violenza. Ciò che implicavano fortemente era anche il fallimento, che Kantor percepiva come elemento necessario per la rinascita: un’opera d’arte deve affrontare il fallimento e la sconfitta per poter rinascere e aprirsi alla crescita.

Partecipanti al laboratorio saranno gli studenti iscritti al corso triennale di Ama cui si potranno aggiungere, su richiesta specifica, tre attori o attrici professioniste, inviando mail a info©accademiaama.it oppure telefonando al  389 4424473  www.accademiaama.it