
- Si stima che ci siano 3,6 milioni di annunci che coinvolgono circa 2,6 milioni di lavoratori nell’UE
- Il portale digitale mira a semplificare le procedure amministrative per le aziende
- Estensione dell’ambito di applicazione ai fornitori di servizi non appartenenti a paesi non UE
Martedì, il Parlamento ha approvato un regolamento per un unico portale di dichiarazione digitale per le aziende che inviano temporaneamente lavoratori in un altro stato membro dell’UE.
Il portale digitale, che gli Stati membri possono utilizzare su base volontaria, offre un’interfaccia digitale semplificata per semplificare le procedure amministrative per le aziende che forniscono servizi transfrontalieri. Rafforza inoltre l’applicazione delle leggi e la protezione per i lavoratori assegnati. Questo ridurrà il loro onere amministrativo, aumenterà la trasparenza, aumenterà la certezza giuridica e favorirà l’applicazione efficace delle regole UE in tutto il mercato unico.
Le regole incaricano la Commissione di adottare un modulo standard per la dichiarazione online dei lavoratori assegnati. Questo modulo includerà un insieme di informazioni comuni sul fornitore del servizio, sul lavoratore pubblicato e sull’annuncio stesso.
Una nuova funzionalità nell’interfaccia pubblica consente ai fornitori di servizi di caricare documenti rilevanti per la pubblicazione dei lavoratori, sostituendo le procedure nazionali preesistenti per la presentazione dei documenti.
L’ambito del regolamento proposto è stato ampliato per includere i fornitori di servizi non appartenenti all’UE.
Cinque anni dopo che lo strumento digitale sarà operativo in corso, la Commissione Europea riferirà sulla sua efficacia. Esaminerà inoltre ulteriori sviluppi dell’interfaccia pubblica comune per incoraggiare l’uso diffuso da parte dei paesi UE e valuterà se i requisiti informativi rimangano necessari e proporzionati.
L’accordo provvisorio fu adottato con 558 voti favorevoli, 93 contrari e 18 astensioni.
Citazioni
Johan Danielsson(S&D, SE), relatore della Commissione Occupazione e Affari Sociali, ha detto: “Tagliare la burocrazia non deve mai significare ridurre i diritti dei lavoratori. Con questo voto, abbiamo reso più semplice la pubblicazione delle dichiarazioni, assicurando che gli ispettori del lavoro ricevano le informazioni necessarie e che i sindacati possano aiutare a denunciare gli abusi. Le aziende che rispettano le regole dovrebbero beneficiare di procedure più semplici, non essere indebolite da chi sfrutta i lavoratori.”
Andreas Schwab(EPP, DE), relatore del Comitato per il Mercato Interno e la Tutela dei Consumatori, ha dichiarato: “La eDeclaration sostituirà un mosaico di procedure nazionali con un unico portale digitale comune per la pubblicazione dei lavoratori. Questo ridurrà la burocrazia per le aziende, soprattutto le PMI, e renderà più semplice l’assegnazione dei lavoratori. Con questo voto, il Parlamento offre una semplificazione concreta per il mercato unico. Ora gli Stati membri devono farlo funzionare nella pratica.”
Contesto
L’UE ha stabilito regole per proteggere i diritti e le condizioni di lavoro dei lavoratori assegnati negli Stati membri, garantendo una concorrenza equa tra società di pubblicazione e di ospitalità, mantenendo al contempo il principio della libera circolazione dei servizi. I datori di lavoro che inviano lavoratori in un altro paese dell’UE devono notificare le autorità del paese ospitante presentando una ‘dichiarazione di pubblicazione’ all’inizio dell’incarico.
La digitalizzazione di questo processodovrebbe ridurredi oltre il 70% il tempo che le aziende impiegano per completare dichiarazioni e ridurre i costi amministrativi legati alla pubblicazione delle dichiarazioni dell’81%.
Una delle principali sfide per i datori di lavoro è stata la gestione dei vari e numerosi requisiti di documentazione in ogni stato membro. Per affrontare questo problema, la nuova normativa introduce un’interfaccia pubblica elettronica multilingue collegata al sistema informativo del mercato interno, consentendo ai fornitori di servizi di inviare elettronicamente dichiarazioni di pubblicazione e tutti i documenti correlati.

