
Martedì, il Parlamento ha approvato in via definitiva l’aggiornamento delle norme per migliorare la tutela dei passeggeri e le informazioni fornite in caso di disservizi durante il viaggio.
La revisione delle norme, approvata con 652 voti favorevoli, 2 contrari e 8 astensioni, mira a rafforzare la tutela dei diritti dei passeggeri in tutti i modi di trasporto.
Rimborsi per i biglietti aerei acquistati tramite intermediari
L’aggiornamento chiarisce le regole sui rimborsi in caso di cancellazione dei voli prenotati tramite un intermediario, come un’agenzia di viaggi o una piattaforma di prenotazione online. I passeggeri avranno diritto al rimborso integrale, comprese le eventuali commissioni di intermediazione, entro 14 giorni. La compagnia aerea dovrà trasferire l’importo del biglietto all’intermediario entro un massimo di sette giorni, che dispone poi di altri sette giorni per versarlo al passeggero. Gli intermediari dovranno informare i passeggeri, al momento della prenotazione, sulle modalità di rimborso applicabili.
Modulo comune a livello UE
I passeggeri potranno presentare le richieste di rimborso e compensazione utilizzando moduli standardizzati oppure un modulo equivalente fornito dalle compagnie. I moduli comuni saranno disponibili sul sito web della Commissione europea, in tutte le lingue e per tutti i tipi di viaggio.
Maggiore tutela per i passeggeri vulnerabili
Le nuove norme rafforzano inoltre i diritti delle persone con disabilità e delle persone a mobilità ridotta, consentendo a un accompagnatore di viaggiare gratuitamente in aereo quando la sua presenza è necessaria, come già previsto per gli spostamenti in autobus, treno o nave.
Rafforzati i poteri nazionali di controllo e gestione dei reclami
Le autorità nazionali avranno maggiori poteri per indagare su possibili violazioni dei diritti dei passeggeri. Potranno avviare di propria iniziativa verifiche, ispezioni o audizioni delle compagnie, senza dover attendere la presentazione di reclami da parte dei passeggeri.
Citazione
Il relatoreMatteo Ricci(S&D, IT) ha dichiarato: “Viaggiare fa parte della nostra vita. Che prendiamo il treno per andare al lavoro, l’autobus per una gita, l’aereo per tornare a casa o il traghetto per andare in vacanza, condividiamo tutti questi viaggi in qualità di passeggeri. Le nuove norme miglioreranno la tutela dei viaggiatori. Le autorità nazionali contribuiranno a garantire che le imprese rispettino le proprie responsabilità senza dover ricorrere a un procedimento giudiziario. I passeggeri che acquistano biglietti tramite intermediari manterranno i propri diritti e sarà rafforzato il sostegno alle persone a mobilità ridotta. Diamo priorità ai diritti dei cittadini rispetto ai profitti delle compagnie aeree”.
Prossime tappe
Le nuove norme devono ancora ricevere l’approvazione formale del Consiglio prima di essere pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’UE. Si applicheranno a partire dal 23 ottobre 2027, contestualmente alregolamento sui diritti dei passeggeri aerei.
Contesto
Nel 2023, la Commissione hapresentato una propostaper aggiornare le norme dell’UE sui diritti dei passeggeri che viaggiano in aereo, treno, nave, vie navigabili interne, autobus o pullman, nell’ambito delpacchetto sulla mobilità dei passeggeri. All’inizio del 2026, il Parlamento ha approvato unrafforzamento specifico dei diritti dei passeggeri aerei.
Ogni anno, i diritti dei passeggeri dell’UE riguardano circa 13 miliardi di viaggi in aereo, treno, pullman, autobus o traghetto. La cifra dovrebbe salire a 15 miliardi entro il 2030 e sfiorare i 20 miliardi entro il 2050.

