ASSISTENZA DOMICILIARE: ALLA PUGLIA CIRCA 24 MILIONI COME QUOTA PREMIALE PER AVER RAGGIUNTO GLI OBIETTIVI DEL PNRR.

Poco meno di 24 milioni da reinvestire per potenziare ulteriormente l’assistenza domiciliare integrata. E’ la somma che la Puglia ha ottenuto grazie al raggiungimento dei target Pnrr per la misura “Casa come primo luogo di cura”: nel 2025 l’obiettivo di incremento degli over 65 assistiti a casa è stato superato con un aumento del 126,9%; nel 2023 l’incremento era stato del 145% e nel 2024 del 114%.

La Giunta ha approvato oggi la delibera di variazione al bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2026, con cui viene formalmente recepita la somma di 23.994.629,97 euro.

Il meccanismo adottato a livello centrale ha premiato la capacità della Puglia di rispettare i cronoprogrammi e i target di presa in carico previsti dalla Missione 6 Salute, consentendo alla Regione di accedere alle risorse residue stanziate dal Governo.

Lo stanziamento deriva dall’Allegato 1 del Decreto del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, adottato il 30 giugno 2026 e avente ad oggetto la “Ripartizione delle risorse residue relative all’investimento M6C1 1.2.1 «Casa come primo luogo di cura (ADI)» del PNRR”.

Sul piano della ripartizione nazionale dei finanziamenti, la graduatoria vede la Puglia al quarto posto in Italia per volume di risorse assegnate come quota premiale, preceduta da Lombardia, Lazio e Campania.

“Per noi la premialità ottenuta non è solo un buon risultato. E’ soprattutto un punto di partenza per potenziare ulteriormente l’assistenza domiciliare integrata che consente ai pazienti, in particolare ai pazienti cronici, di poter affrontare con un po’ di serenità in più la loro malattia – dichiara l’assessore alla SaluteDonato Pentassuglia–  Spesso si tratta di persone particolarmente fragili. Insieme a loro e a chi si prende cura di loro stiamo lavorando per  migliorare l’assistenza domiciliare integrata per continuare a trasformare in fatti concreti l’idea di sanità territoriale”.