
Va in scena a Bari l’ultima tappa della quinta edizione del Festival partecipativo del cinema documentario per il giovane pubblico, inserito nel progetto «Alfabeti Visivi» curato dal Nuovo Fantarca. In sala registi e attori presenteranno lunghi e corti selezionati da circa 200 studenti liceali, e dai ragazzi detenuti dell’Istituto Fornelli.



Multicinema Galleria – Bari
Da mercoledì 9 aprile a venerdì 11 (dalle 9,30 ogni giorno)
È ilfestival partecipativo del cinema documentario per il giovane pubblicoe l’ultima tappa si terrà adessoa Bari, alMulticinema Galleria,da mercoledì 9 a venerdì 11 aprile: è laquinta edizione di «GenerAction», un percorso di «audience development» che a partire da ottobre scorso ha coinvolto circa 200 studenti di quattro istituti scolastici pugliesi (i licei «Socrate» e «Marco Polo» di Bari, e l’«Amaldi» di Bitetto, oltre ad alcuni ragazzi detenuti dell’Istituto Penale Minorile «Fornelli» di Bari). «GenerAction» èideato e organizzato dalla Cooperativa Sociale «Il Nuovo Fantarca»(nell’ambito delle attività del progetto «Alfabeti visivi»,coordinato da Rosa Ferro), in partenariato con l’associazione «OnDocks» esostenuto dai Ministeri della Cultura e del Merito, nell’ambito del piano nazionale «Cinema e Immagini per la Scuola».
La particolarità del progetto è che i film in proiezione nei tre giorni finali di GenerAction sono stati selezionati dagli studenti delLiceo Socrate(i lungometraggi), mentre i corti sono stati scelti dai ragazzi detenuti dell’Istituto Fornelli, che hanno partecipato alle visioni insieme ad un gruppo di studenti delliceo Marco Polo.Mercoledì 9 aprilesi partealle 9,30(orario di inizio di tutti i giorni) e saranno presentati il corto «Api» diLuca Cirielloe il documentario «Tineret» diNicolò Ballante(presente in sala insieme al protagonistaAndrei Grigorita), candidato ai David di Donatello 2025.
Giovedì 10toccherà al corto «Neighbour Abdi» diDouwe Dijkstra, a cui seguirà la proiezione di «Flora», alla presenza della sua autriceMartina De Polo.Venerdì 11 aprilesaranno proiettati il corto «Reem al Shammary – The Bedouin Boxeur» diMattia Rambertie il lungometraggio «Frammenti di un percorso amoroso», per il quale interverrà l’autriceChloé Barreau(film già presentato con successo in diversi festival internazionali).
«GenerAction è uno spazio di conoscenza e confronto –spiega Rosa Ferro– in cui un pubblico giovanissimo entra in contatto con opere filmiche di autori e autrici altrettanto giovani, che sperimentano linguaggi e raccontano persone e contesti del nostro mondo, e che sfidano il nostro sguardo. Il festival vuole essere anche un’occasione per tutti gli studenti per apprendere come organizzare eventi culturali, curando ogni dettaglio delle tre mattinate».
Da ottobre scorso il progetto ha coinvolto oltre 200 ragazzi e ragazze: una prima fase è stata dedicata alla formazione ai linguaggi, e alla storia del documentario curata daAnton Giulio Mancino; poi è seguita una seconda fase di selezione, visione e analisi di documentari, curata daCristina D’Eredità, attraverso la piattaforma onlinealfabetivisivi.it. La terza, curata daAndrea Sgobba, ha visto la preparazione dei partecipanti all’organizzazione delle giornate del festival, aperte anche ad altre scuole del territorio.
«GenerAction è un viaggio che esplora la complessità del mondo contemporaneo –aggiunge Cristina D’Eredità– affrontando, attraverso il documentario, temi cruciali. È un invito a esplorare la straordinaria vitalità del cinema del reale, un genere che ci permette di riflettere sul nostro ruolo nel mondo e sul futuro che vogliamo costruire».

