
LE CROCI – L’ALBA DEL TERZO MILLENNIO
Di Pietro De Silva. Regia di Gianni Ciardo, con Gianni Ciardo e Franco Ferrante.
Tre croci, due uomini sconosciuti e un dialogo tra ironia e verità. Una storia di teatro nata in un piccolo palcoscenico di Modugno, capace di attraversare il tempo e conquistare generazioni di spettatori.
Ci sono spettacoli che finiscono quando cala il sipario. E ce ne sono altri che continuano a vivere nella memoria di chi li ha incontrati, aspettando il momento giusto per tornare in scena.
Le croci – L’alba del terzo millennio, testo di Pietro De Silva con la regia di Gianni Ciardo, appartiene a questa seconda categoria. E la sua storia comincia molto prima di questa nuova stagione teatrale, con un incontro destinato a lasciare il segno.
UN AMORE NATO IN UN PICCOLO TEATRO DI MODUGNO
Gianni Ciardo vide Le croci per la prima volta quando a interpretarlo era un giovanissimo Franco Ferrante, in un piccolo teatro di Modugno, con la regia di Lino Cavallo. Fu amore a prima vista: Ciardo si innamorò del testo, delle sue possibilità sceniche, della capacità di mescolare comicità e riflessione, leggerezza e profondità.
Da quell’incontro lo spettacolo ha vissuto numerose repliche, attraversando luoghi e situazioni differenti, dimostrando una vitalità capace di resistere al tempo e alle condizioni più difficili.
Tra i ricordi più significativi c’è una rappresentazione a San Marco in Lamis, con appena cinque gradi di temperatura. Le tre croci furono montate su una piccola montagnetta, con alle spalle un profondo precipizio. Un’immagine che sembra appartenere essa stessa alla drammaturgia dello spettacolo, essenziale, eppure incredibilmente densa e profonda
TRE CROCI, DUE UOMINI, LE CONTRADDIZIONI DI UN INTERO MONDO
Sulla scena ci sono tre croci e due uomini che non si conoscono: un maestro e un vinaio. Due figure differenti, due visioni del mondo, due modi di stare di fronte alla vita. Si ritrovano in una situazione insolita e da quel momento sono costretti a confrontarsi, dando vita a un dialogo serrato, imprevedibile, ricco di paradossi e momenti esilaranti.
Ma dietro il sorriso si nasconde qualcosa di più profondo.
Attraverso le parole dei protagonisti, Le croci – L’alba del terzo millennio mette a nudo le contraddizioni dell’essere umano, le sue convinzioni, le sue fragilità e il bisogno, spesso disatteso, di comprendere chi gli sta di fronte.
La comicità non è una semplice parentesi di divertimento: è uno strumento per osservare la realtà da una prospettiva diversa, per smontare luoghi comuni e riconoscere, dietro le maschere, qualcosa di profondamente umano.
IL TERZO MILLENNIO COMINCIA CON LE DOMANDE DI SEMPRE
Il titolo richiama l’alba di una nuova epoca, ma le questioni affrontate dallo spettacolo non appartengono soltanto al passato o al momento in cui il testo è stato scritto. Parlano anche al nostro presente, a una società attraversata da divisioni, contraddizioni e difficoltà di dialogo.
Che cosa succede quando due persone con idee diverse sono costrette ad ascoltarsi? Quanto siamo disposti a mettere in discussione le nostre certezze? E quante verità possono nascondersi dietro una risata?
Sono domande che lo spettacolo affida alla scena senza trasformarle in una lezione. Perché il teatro può far pensare anche divertendo, e può avvicinare il pubblico a temi complessi attraverso la forza immediata degli attori e della parola.
Con Gianni Ciardo alla regia e in scena accanto a Franco Ferrante, Le croci – L’alba del terzo millennio torna a vivere portando con sé la memoria di un percorso artistico e la freschezza di un confronto ancora attuale.
INFORMAZIONI E DATE
LE CROCI – L’ALBA DEL TERZO MILLENNIO
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Autore: Pietro De Silva
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Regia: Gianni Ciardo
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Interpreti: Gianni Ciardo e Franco Ferrante
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Scene: Damiano Pastoressa
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Luci e fonica: Deborah Fronzi
Teatro Di Cagno – Bari Corso Alcide De Gasperi, 320
Calendario delle repliche – Stagione 2026/2027
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Sabato 31 ottobre 2026 – ore 21:00
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Domenica 1 novembre – ore 19:00
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Sabato 7 novembre – ore 21:00
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Domenica 8 novembre – ore 19:00
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Sabato 14 novembre – ore 21:00
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Domenica 15 novembre – ore 19:00
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Sabato 21 novembre – ore 21:00
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Domenica 22 novembre – ore 19:00
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Sabato 28 novembre – ore 21:00
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Domenica 29 novembre – ore 19:00
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Sabato 5 dicembre – ore 21:00
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Domenica 6 dicembre – ore 19:00
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Martedì 8 dicembre – ore 19:00
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Sabato 12 dicembre – ore 21:00
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Domenica 13 dicembre – ore 19:00
Apertura porte: 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.
Biglietti
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Intero: € 20
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Ridotto: € 18
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Under 25: € 10
Biglietti acquistabili presso la biglietteria del teatro e online sul circuito Vivaticket.
Informazioni e prenotazioni anche WhatsApp: 392 4656168

