La quarta edizione si chiude con due serate che guardano alla città: i segnali che attraversano Bari oggi, e quelli che da Bari sono stati trasmessi tra gli anni Trenta e la Liberazione. Giovedì 22 e venerdì 23 ottobre, sempre alle 21:00, a Spazio Murat.Abbonamento Giovedì 22 ottobre, ore 21:00Marta Zapparoli, Ilektrofonitikos, Frammenti elettromagnetici di Bari Attiva dal 2003, Marta Zapparoli è un’artista radio e sonora, ricercatrice indipendente e performer italiana con base a Berlino. La sua ricerca, focalizzata sullo spettro elettromagnetico invisibile, esplora le relazioni tra fenomeni naturali, tecnologie e forme di comunicazione altro-dall’umano, con antenne anche autocostruite, ricevitori, sensori, dispositivi analogici e registrazioni autoprodotte. Il suo lavoro prende forma in performance, interventi site-specific e composizioni che indagano le connessioni tra corpo, ascolto, tecnologia, ambiente e cosmo. Ha presentato il suo lavoro in musei, festival e gallerie internazionali, e collabora con artisti e musicisti della scena sperimentale, tra cui Splitter Orchester, Pareidolia e THE ELKS. Le sue attività sono state sostenute da istituzioni come Musikfonds, Initiative für Neue Musik Berlin, Goethe-Institut e Senatsverwaltung für Kultur und Europa. La performance è costruita su Bari. Nei giorni che precedono il concerto l’artista registra l’attività elettromagnetica della città, e quel materiale entra nella serata. Così la descrive lei: “Questa performance dal vivo mette in relazione fenomeni elettromagnetici, onde radio, attività atmosferiche e le sottili connessioni tra segnali naturali e artificiali. Attraverso questo lavoro cerco di rendere udibile ciò che ci circonda costantemente ma che, nella maggior parte dei casi, sfugge alla nostra percezione. Mi interessa creare un’esperienza che inviti il pubblico ad ascoltare in modo diverso e a sviluppare una maggiore consapevolezza delle energie invisibili che ci connettono con l’ambiente e il cosmo.Per Sussurra Luce trascorrerò alcuni giorni a Bari per registrare l’attività elettromagnetica della città e raccogliere materiale sonoro che verrà integrato nella performance. Durante l’esibizione a Spazio Murat, queste registrazioni dialogheranno con i segnali elettromagnetici rilevati in tempo reale attraverso antenne e ricevitori radio, dando vita a una composizione site-specific modellata dal paesaggio elettromagnetico invisibile della città”.Acquista il tuo biglietto Acquista il tuo biglietto Venerdì 23 ottobre, ore 21:00 Radiofonie della città con Gianni Nazzareno Francia, Vito Liturri, Biagio Putignano e Alessio Rossato. Da un’idea di Biagio Putignano. I lavori sono in prima esecuzione assoluta. In collaborazione con il Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari. L’ultima serata nasce da una storia che appartiene a questa città. A metà degli anni Trenta Radio Bari divenne il ponte verso il Mediterraneo delle trasmissioni EIAR in lingua araba e poi greca; dopo la liberazione da parte degli Alleati diventò il punto di riferimento dei Partigiani e delle Forze Alleate contro il nazifascismo. In quegli anni il rapporto tra l’emittente e i musicisti dell’allora Liceo Piccinni fu molto stretto: concerti sinfonici dell’orchestra del Liceo, le improvvisazioni di Donato Marrone, il contributo di molti artisti pugliesi. La radio mantenne un alto decoro culturale e garantì un’informazione libera, diventando un riferimento di unità antifascista non solo nell’Italia libera ma in tutto il Mediterraneo. Da qui i quattro compositori, tutti docenti di composizione al Conservatorio di Bari, costruiscono un palinsesto immaginario, intrecciando musiche elaborate elettronicamente, improvvisazioni dal vivo trasmesse via radio, registrazioni d’epoca e performance in sala.
I lavori in programma Biagio Putignano, The Book of New Noise (2026).Una suite di micro-performance improvvisate per due o più performer e suoni preregistrati. I “momenti”, con forma e materiali differenti, sono tracce acustiche estrapolate dalla realtà, e possono essere eseguiti in ordine diverso, ripetuti, omessi o intercalati in altre performance. Ne risulta una forma aperta, che esiste solo come somma dei singoli eventi. Vito Liturri, Om Kolthoum e In the Old Familiar Places, con l’interludio Desiderio (di qual cosa) di Carlo Vitale.Eseguiti da Vito Liturri, Lello Patruno Duo: Liturri al pianoforte digitale e synth, Patruno a batteria ed elettronica. Il duo riscrive le sonorità che si potevano ascoltare nei programmi musicali di Radio Bari, rielaborando frammenti vocali della cantante egiziana Umm Kulthum, incisioni jazz dell’epoca arrivate con i Victory discs dei militari americani, e una canzone di Carlo Vitale, che dirigeva l’Orchestra Radio Bari, ritrovata nella Mediateca del Conservatorio, che ne conserva gli spartiti autografi. Gianni Nazzareno Francia, Italia combatte.Un omaggio a chi si è battuto per un ideale di libertà e di pace. Il materiale di partenza è l’audio di tre puntate della trasmissione “Italia combatte”, andate in onda su Radio Bari a partire dal 1944, rielaborato con software musicali per ottenere di volta in volta un clima espressivo diverso. Alessio Rossato, Ur-Fonemi: Disiecta Vox (2026). Per voce virtuale, elettronica e spazializzazione multicanale, con regia del suono e live electronics dell’autore. Il brano rilegge l’Ursonate di Kurt Schwitters, opera fondativa della poesia sonora del Novecento, e ne radicalizza il principio: se lì la parola diventava evento fonico, qui viene disarticolata fino al fonema. Tre sezioni: una declamazione che si dissolve in sussurri sovrapposti, il testo trasfigurato in canto e amplificato da un risonatore metallico, infine parole e sillabe che si liberano dal testo e migrano nello spazio come una costellazione sonora in movimento. La voce di soprano è interamente sintetica, e non sostituisce quella umana ma ne estende l’astrazione.
2 modi per esserci Biglietto singolo, 7 € Per una sola serata, quella che scegli.Abbonamento weekend,10 € Per le due serate dello stesso appuntamento.Scopri di più sulla rassegna Info e creditiTutti i concerti alle ore 21:00 Spazio Murat, Piazza del Ferrarese 1, Bari info@spaziomurat.it· 080 2055856 Sussurra Luce 2026. La radio come materia viva. Quarta edizione. A cura di Alessandro Ludovico, con la direzione artistica di Francesco Cavaliere e Massimo Torrigiani. Prodotta e organizzatada Spazio Murat di The Hub Bari s.r.l. La rassegna di concerti Sussurra Luce è possibile grazie al contributo professionale, tecnico e collaborativo dei nostri sponsor: IMAGO PLUS Dmb Italia Pepe Graphic
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