
Nominato Principal Race Officer dei Giochi Olimpici Giovanili in Senegal. Un percorso internazionale nato dall’esperienza dei Mondiali di canottaggio costiero organizzati a Bari nel 2011.
BARI – Dal litorale barese al palcoscenico olimpico internazionale. Pasquale Triggiani, figura di riferimento del canottaggio del CUS Bari e protagonista dello sviluppo del Beach Rowing, è stato nominato Principal Race Officer (PRO) per i Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026, in programma in Senegal dal 31 ottobre al 13 novembre. Un incarico di grande prestigio che rappresenta un importante riconoscimento per il suo percorso professionale e per il contributo offerto nel corso degli anni alla crescita e all’affermazione internazionale del canottaggio costiero e del Beach Sprint. Una storia che affonda le proprie radici proprio a Bari, dove intuizione, competenza organizzativa e visione sportiva hanno contribuito a costruire le basi di una disciplina oggi pronta a entrare nella storia olimpica.
A Dakar, per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici Giovanili, il Beach Sprint sarà protagonista di una manifestazione olimpica. La disciplina, caratterizzata da partenze sulla sabbia, tratti di navigazione tra le onde e sprint finali a terra, porta il canottaggio in una dimensione spettacolare e dinamica, capace di coniugare tecnica, velocità e abilità nella gestione delle condizioni del mare. Nel ruolo di Principal Race Officer, Triggiani sarà chiamato a coordinare la direzione tecnica delle competizioni, assicurando il corretto svolgimento delle gare e il rispetto dei regolamenti in un contesto complesso e suggestivo. Un’esperienza che assume ulteriore rilevanza in vista dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, quando il Beach Sprint farà il suo debutto nel programma olimpico senior.
Le radici baresi di una storia internazionale Per comprendere il significato di questo traguardo bisogna tornare al 2011, quando Bari ospitò i World Rowing Coastal Championships. In quell’occasione, Pasquale Triggiani fu una delle figure chiave dell’organizzazione, contribuendo in maniera determinante alla riuscita dell’evento e alla promozione di una nuova concezione del canottaggio, capace di valorizzare il mare, la spiaggia e il rapporto diretto con il pubblico.
L’esperienza barese rappresentò un passaggio fondamentale nel percorso di crescita della disciplina e favorì l’ingresso di Triggiani nella struttura internazionale di World Rowing, la Federazione mondiale del canottaggio. Da allora, il suo contributo si è sviluppato attraverso l’attività tecnica, la definizione delle procedure di gara e l’attenzione agli aspetti regolamentari e di sicurezza, accompagnando l’evoluzione del Beach Sprint verso la dimensione olimpica.
Dal 2013 al 2022 ha ricoperto il ruolo di Delegato Tecnico World Rowing nelle competizioni internazionali di canottaggio costiero e Beach Sprint, mettendo la propria esperienza al servizio della regolarità delle gare e della sicurezza degli atleti. Il suo percorso è proseguito anche attraverso importanti appuntamenti organizzativi in Italia: nel 2023 a Barletta, in occasione dei World Rowing Coastal Championships & Beach Sprint Finals, e nel 2024 a Genova, dove ha curato l’organizzazione di una manifestazione strategica nel cammino della disciplina verso il debutto olimpico.
Dal canottaggio alla vela: il mare come filo conduttore L’attività di Triggiani testimonia una competenza che va oltre i confini del canottaggio. Tra gli appuntamenti legati alla sua esperienza organizzativa figura anche la EST 105, storica regata velica d’altura che collega la costa pugliese ai Balcani e che nel 2026 celebra la sua ventesima edizione. Un percorso nel quale il mare non è soltanto lo scenario delle competizioni, ma il filo conduttore di una visione sportiva fondata sulla capacità di organizzare eventi, sviluppare format innovativi e valorizzare il territorio attraverso lo sport. Per il CUS Bari, il traguardo raggiunto da Pasquale Triggiani rappresenta motivo di orgoglio e testimonia il valore di un’esperienza maturata a livello locale e cresciuta nel confronto con le istituzioni sportive internazionali.
La nomina a Principal Race Officer per Dakar 2026 porta così idealmente Bari al centro di una nuova pagina della storia olimpica del canottaggio. Un risultato che racconta il percorso di un professionista capace di contribuire alla trasformazione di un’intuizione nata sulle coste pugliesi in una disciplina destinata a conquistare il palcoscenico mondiale.

