
I risultati delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti sono un chiaro segnale contro l’agenda di Trump. L’Europa è pronta a rilanciare il dialogo con il nuovo Congresso, afferma Brando Benifei.
A seguito dei risultati delle elezioni di metà mandato statunitensi, il presidente della Delegazione parlamentare per le relazioni con gliStati Uniti, Brando Benifei(S&D, Italia), ha rilasciato una dichiarazione.
“Il passaggio del controllo del Congresso dai repubblicani ai democratici manda un messaggio politico inequivocabile: il popolo americano vuole voltare pagina sull’agenda di Donald Trump. Dall’aumento del costo della vita alla guerra in Iran, dalle politiche repressive sui diritti civili e la cittadinanza alle operazioni ICE, il messaggio è chiaro: gli elettori chiedono un cambiamento di rotta, e il nuovo Congresso deve tradurre questo in azioni. È essenziale che il Congresso riaffermi pienamente le proprie prerogative costituzionali, dopo anni di ripetuti abusi esecutivi, anche in materia di diritto internazionale.”
“In qualità di presidente della Delegazione per le Relazioni con gli Stati Uniti e co-presidente del Dialogo Transatlantico dei Legislatori, porgo i miei migliori auguri ai nuovi membri eletti della Camera dei Rappresentanti e del Senato degli Stati Uniti. Spero che questa nuova legislatura segni un nuovo inizio per il dialogo e la cooperazione tra le nostre istituzioni. La relazione transatlantica rimane indispensabile per la sicurezza europea, la competitività delle nostre economie e il benessere dei nostri cittadini e imprese.”
“Dobbiamo rilanciare un’agenda positiva e ambiziosa: dal progressivo ritorno ai dazi zero per zero al rafforzamento del sostegno all’Ucraina di fronte all’aggressione russa; dal lavoro per una soluzione alla crisi in Medio Oriente alla cooperazione strategica su minerali critici e semiconduttori. Europa e Stati Uniti condividono l’interesse nel rafforzare le rispettive catene di approvvigionamento e affrontare le distorsioni nel commercio globale e la concorrenza sleale. Ora è il momento di ricostruire la fiducia e investire in una partnership tra alleati, fondata sulla reciprocità e su interessi strategici condivisi.”

