
| Bedonia, Tornolo e Ottone sono i Comuni più boscosi della regione: dati della Regione Emilia-Romagna alla mano, tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia ci sono 7 dei 10 territori più verdi dell’intera Emilia-Romagna. Un patrimonio naturale che si somma alla recente certificazione GSTC per il turismo sostenibile. |
| In Emilia-Romagna, il bosco più fitto ha un indirizzo preciso: l’Appennino di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. I primi tre Comuni della regione per boscosità sono tutti nel territorio di Visit Emilia. C’è un momento, salendo da Borgo Val di Taro verso Bedonia, in cui la strada smette di essere una strada e diventa una galleria verde. Faggi, castagni, querce: il sole filtra a macchie, l’aria cambia odore, e ti accorgi che qui il bosco non è un contorno del paesaggio. È il paesaggio. Adesso lo dicono anche i numeri. LaRegione Emilia-Romagnaha aggiornato la tabella deicoefficienti di boscositàdi tutti i suoi Comuni, cioè la percentuale di territorio comunale coperta da bosco. I dati, approvati con ladeterminazione regionale n. 6273 del 31 marzo 2026, arrivano dall’elaborazione della nuovaCarta forestale regionale 2025. E la classifica che ne viene fuori ha un sapore molto emiliano: sul podio salgonoBedonia (88,1%),Tornolo (87,3%)eOttone (86,2%). I primi due nell’Alta Val Taro, in provincia di Parma; il terzo in alta Val Trebbia, in provincia di Piacenza. Tutti e tre nel territorio diDestinazione Turistica Emilia – Visit Emilia. Ma non è solo una questione di medaglie. Allargando lo sguardo, tra i primi dieci Comuni più boscosi dell’Emilia-Romagnasette sono nelle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, e tra i primi ventiquattordici. Dopo il podio arrivanoCerignale (81,2%)eZerba (80,4%), piccoli gioielli della montagna piacentina, poiCompiano (79,3%),BardieBerceto(entrambi al 78,0%),Valmozzola (77,9%)eFerriere (77,6%). Basta scorrere l’elenco per fare un viaggio: Val Taro, Val Ceno, Val Trebbia, Val Nure, Val d’Aveto, le valli del Parma e dell’Enza. Ogni provincia ha il suo campione. NelParmenseè Bedonia, in testa all’intera regione, e la provincia di Parma conta da sola18 Comuniin cui il bosco supera la metà del territorio, da Corniglio (76,1%) a Monchio delle Corti (74,6%), da Palanzano (74,0%) a Calestano (69,4%). NelPiacentinosvetta Ottone, seguito da una cordata di borghi d’alta valle come Corte Brugnatella (74,8%), Coli e Morfasso (67,9%), Farini (65,9%), Bettola (61,2%) e Bobbio (60,7%):10 Comunioltre il 50%. NelReggianoil primato va aVentasso (74,1%), nel cuore del crinale e del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, seguito da Villa Minozzo (65,4%) e Vetto (55,7%). In tutto, nelle tre province, sono31 su 132i Comuni in cui più di un passo su due si muove all’ombra degli alberi. E il contrasto con la pianura rende il quadro ancora più affascinante: lungo il Po e nella Bassa il bosco si fa raro, sotto l’1% in diversi Comuni del Reggiano, e nelle tre città capoluogo resta tra l’1 e il 3%. In poche decine di chilometri si passa dalle golene del Grande Fiume a valli dove il verde copre quasi nove decimi del territorio. Una varietà che pochi luoghi in Europa possono raccontare in un solo viaggio. «Questi numeri confermano quello che chi vive e chi visita la nostra montagna sa da sempre: l’Appennino emiliano è una grande foresta abitata» commentaSimone Fornasari, presidente di Visit Emilia. «Avere il podio regionale e sette dei primi dieci Comuni più boscosi dell’Emilia-Romagna è un motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità. Questi boschi sono un patrimonio di biodiversità, di acqua, di aria pulita, e sono anche la ragione per cui tanti viaggiatori scelgono di camminare, pedalare e fermarsi nei nostri borghi. La certificazione GSTC che abbiamo appena ottenuto ci chiede proprio questo: far conoscere questi luoghi senza consumarli, insieme alle comunità che se ne prendono cura ogni giorno». Il dato si intreccia con un altro traguardo recente:Visit Emiliaha ottenuto la certificazione delGSTC – Global Sustainable Tourism Council, l’organismo internazionale che definisce gli standard mondiali del turismo sostenibile. Con le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, circa 8.324 km² e 1,28 milioni di abitanti, è diventatala destinazione certificata più ampia del mondo occidentale. Il riconoscimento, rilasciato dall’ente certificatoreVireocon l’accompagnamento diVirtou, è nato nell’ambito del progettoEmilia sostenibile, dopo un anno di lavoro e 24 incontri partecipati sul territorio. Tra i criteri GSTC c’è proprio lasostenibilità ambientale, dalla tutela dei parchi alla gestione delle risorse naturali. E qui il bosco gioca in casa: con ilParco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, i parchi regionali e dueRiserve della Biosfera MaB UNESCO, l’Appennino Tosco-Emiliano e il Po Grande, la natura della destinazione è un patrimonio custodito, non solo da ammirare. Così, la prossima volta che ti troverai su un sentiero sopra Bedonia, nei boschi dell’alta Val Trebbia o sul crinale di Ventasso, saprai di essere nel punto più verde di tutta l’Emilia-Romagna. Respira a fondo: è uno dei regali più belli che questa terra sa fare. Fonte dei dati: Regione Emilia-Romagna, tabella dei coefficienti di boscosità dei Comuni, determinazione n. 6273 del 31/03/2026, su dati della Carta forestale regionale 2025. Per info:www.visitemilia.com BOSCOSITÀ DEI COMUNI DI VISIT EMILIA – Scheda rapidaFonte:Regione Emilia-Romagna, determinazione n. 6273 del 31/03/2026 (Carta forestale regionale 2025, aggiornamento marzo 2026)Coefficiente di boscosità:percentuale della superficie comunale coperta da boscoComuni considerati:132 (46 in provincia di Piacenza, 44 di Parma, 42 di Reggio Emilia)Podio regionale:Bedonia (PR) 88,1%, Tornolo (PR) 87,3%, Ottone (PC) 86,2%Nella top 10 regionale:7 Comuni di Visit Emilia; nella top 20: 14Comuni con oltre il 50% di bosco:31 (18 Parma, 10 Piacenza, 3 Reggio Emilia) I dieci Comuni più boscosi di Visit EmiliaBedonia (PR): 88,1% Tornolo (PR): 87,3% Ottone (PC): 86,2% Cerignale (PC): 81,2% Zerba (PC): 80,4% Compiano (PR): 79,3% Bardi (PR): 78,0% Berceto (PR): 78,0% Valmozzola (PR): 77,9% Ferriere (PC): 77,6% Il primo Comune per provinciaParma: Bedonia, 88,1% (1° in regione) Piacenza: Ottone, 86,2% (3° in regione) Reggio Emilia: Ventasso, 74,1% La certificazione GSTCGlobal Sustainable Tourism Council, criteri per le destinazioni Ente certificatore: Vireo; consulenza: Virtou Territorio: province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, 8.324 km² e circa 1,28 milioni di abitanti Link immagini: https://tinyurl.com/VisitEmiliaPodioBoscosita Per informazioni: Visit EmiliaE-mail:press@visitemilia.comSito web:www.visitemilia.com |

