
Al Palazzo del Governo la seconda edizione del forum sull’economia creativa, dedicata al tema «Le storie ci salveranno: verso una nuova mitopoiesi». Tre panel e tre conversazioni con relatori italiani e internazionali dai settori di arte, cinema, musica, moda, sport, finanza e istituzioni.
Si terrà venerdì 6 novembre, dalle ore 10, al Palazzo del Governo di Taranto (via Anfiteatro 4) la seconda edizione del Creative Economy Forum, l’incontro dedicato all’economia creativa che apre il calendario 2026 di Apulian Runway Experience, la settimana della moda pugliese. Il forum è organizzato dall’Associazione La Ditta APS ETS nell’ambito di Apulian Runway Experience, con il patrocinio della Provincia di Taranto, il contributo di Pugliapromozione e il sostegno di Wei Wei. L’evento ha inoltre il patrocinio e il sostegno di ITS Academy Mi.Ti. Moda, le cui classi di fashion marketing saranno messe nelle condizioni di sperimentare sul campo quanto appreso durante il percorso di studi.
Il Creative Economy Forum è il primo dei tre appuntamenti del calendario, che si chiuderà con la fashion week in programma dal 4 all’8 dicembre.
Il tema scelto per questa edizione, «Stories Will Save Us: Towards A New Mythopoesis», parte dalla trasformazione che Taranto e la Puglia stanno attraversando, in parte guidata da scelte locali, in parte determinata da dinamiche globali sulle quali il territorio ha poco controllo. Secondo gli organizzatori, in un’economia sempre più dipendente da contenuti, narrazioni e attenzione, lo sviluppo territoriale non può prescindere dalla valorizzazione della storia e dei racconti locali. Il forum si propone quindi di portare a Taranto esperienze internazionali utilizzabili come modelli di sviluppo e, allo stesso tempo, di rafforzare le esperienze locali in grado di costruire identità. In questa impostazione il brand di un territorio non è un elemento aggiunto a fine percorso, ma una componente strutturale fin dall’inizio.
La giornata si apre alle 10 con i saluti istituzionali. Alle 10.30 il primo panel, «The Global Creative City», riunisce Craig Terry, già managing director di Steinway & Sons e fondatore di Terry Consulting. Alle 11.30 il secondo panel, «Human Imagination in the Age of AI», dedicato all’immaginazione umana nell’era dell’intelligenza artificiale. Intervengono Foluke Michael, autrice e imprenditrice culturale, fondatrice della piattaforma Artnovation e della ONG Creative Youth Community Development Initiative, accreditata presso l’ECOSOC delle Nazioni Unite; Shurooq Amin, artista, scrittrice e strategist culturale kuwaitiana, prima artista del suo Paese a partecipare alla Biennale di Venezia, nel 2015; Julius Reynolds-Canilli, fondatore e managing director di Fund Marketing Group, società di advisory per gestori di patrimoni istituzionali e family office.
Dopo la pausa pranzo, alle 14.30, il terzo panel, «Made Locally, Desired Globally», con Nawaz Razaq, fondatore di INRO London, atelier di St James’s specializzato in cinturini per orologi e accessori in pelle su commissione; Nicola Sammarco, regista, storyboard artist e autore di fumetti, fondatore di Nasse Animation Studio e produttore della serie animata prescolare «Nicopò»; Don Ciccio (Francesco Grassi), dj, produttore discografico e conduttore radiofonico tarantino, considerato tra i pionieri della black music in Italia.
Il pomeriggio prosegue con tre conversazioni in formato fireside chat. Protagonisti: Tim Reid, attore, regista e produttore con oltre quarant’anni di carriera a Hollywood, fondatore del Legacy Media Institute, impegnato nella formazione di giovani filmmaker; Martina Criscio, sciabolatrice foggiana delle Fiamme Oro, campionessa europea e mondiale a squadre nel 2017, Collare d’Oro al merito sportivo e atleta olimpica a Tokyo 2020 e Parigi 2024. Chiudono la giornata gli interventi conclusivi e la presentazione delle prospettive di collaborazione.

