
Seconda vittoria esterna stagionale per l’AP BricoCasa Monopoli, che espugna il parquet della Messapica Basket Ceglie al termine di una sfida dai due volti. Dopo un primo tempo complicato, i ragazzi di coach Coco Romano cambiano marcia nella ripresa, costruendo un vantaggio decisivo e resistendo al ritorno dei padroni di casa.
Per contenere la fisicità dei messapi, coach Romano si affida a un quintetto inedito: Calò, Diarra Gentes, Mazzarese, Schifeo e Kimekwu. Il doppio lungo è chiamato a limitare la presenza di Cvetanovic sotto canestro e la versatilità di Feruglio. A completare lo “starting five” dei padroni di casa sono Angius, Argentiero e Salerno, giocatori versatili e capaci di rendersi pericolosi in più posizioni. L’avvio è equilibrato: Monopoli cerca le giuste spaziature, mentre Ceglie domina a tratti la lotta a rimbalzo. Il primo quarto si chiude sul 14-12 per i padroni di casa.
Nel secondo periodo l’attacco rossonero fatica a trovare continuità. Ceglie ne approfitta con un parziale di 7-0, interrotto dalla tripla di Diarra Gentes su assist di capitan Romano. I messapi allungano comunque fino al +9 (26-17 al 17’), costringendo il tecnico monopolitano al timeout. La reazione passa dalle mani di Caleprico, bravo a eludere l’aiuto difensivo di Cvetanovic: l’AP ritrova fiducia e ricuce fino al 30-25 dell’intervallo.
La svolta arriva al rientro dagli spogliatoi. Coach Romano cambia due quinti del quintetto titolare, inserendo Lamanna e Caleprico. Schifeo e Calò ristabiliscono subito la parità sul 30-30, poi Mazzarese e Kimekwu completano il sorpasso. La difesa rossonera alza l’intensità, mentre in attacco il pallone circola con maggiore fluidità. Ceglie segna appena sei punti nell’intera frazione: il parziale di 19-6 consegna all’AP il 44-36 alla terza sirena.
L’inerzia resta favorevole agli ospiti anche nell’ultimo quarto. Monopoli abbina solidità difensiva e concretezza offensiva, dilatando il margine fino al +17 (55-38 al 34’). La Messapica, sospinta dal pubblico del PalaSport 2006, non si arrende e torna a contatto sul 51-58 al 38’. Come già accaduto a Martina Franca, però, l’AP non perde lucidità e gestisce con maturità i possessi decisivi.
I rossoneri conquistano così un successo prezioso su uno dei parquet più caldi della pallacanestro pugliese, premiando una ripresa di grande spessore e la capacità di reagire alle difficoltà.

