
Venerdì 16 ottobre la sociolinguista Vera Gheno porta in scena il suo monologo “Nessunə è normale” al Teatro Comunale di Galatone per la Stagione di Prosa 2026/2027 a cura di Ventinovenove.
Siamo sicuri che una normalità esista davvero? E a cosa serve? Potremmo farne a meno? Sono solo alcune domande che la sociolinguista Vera Gheno, talvolta con ironia, si pone per costruire il suo spettacolo“Nessunə è normale”,in scenavenerdì 16 ottobre, alle 20.30 (biglietti: 10 euro) alTeatro Comunale di Galatone. Un appuntamento che si inserisce nel cartellone della Stagione di prosa 2026/2027“OPS! L’imprevisto diventa comunità” promossa dalla cooperativaVentinovenove, vincitrice della manifestazione di interesse delComune di Galatone, in collaborazione conZeronovenovein partnershipPuglia CultureeRegione Pugliacon la direzione artistica di Mary Negro, Gabriele Polimeno e Giuseppe Bortone.
Il monologo “Nessunə è normale”,si concentra su due categorie, normalità e diversità, in cui abbiamo l’abitudine di incasellare le persone. E spesso con “normale” tendiamo a definire cosa, e chi, sia socialmente accettabile, in linea con gli standard e la norma. Questo va a discapito dei corpi non conformi, di chi viene messo ai margini – donne, persone migranti, povere, queer.
Vera Gheno: sociolinguista e traduttrice dall’ungherese, si occupa prevalentemente di comunicazione digitale, questioni di genere, diversità, equità e inclusione.
Ha collaborato per 20 anni con l’Accademia della Crusca. Dal 2021 è ricercatrice a tempo determinato all’Università di Firenze. Tra le sue pubblicazioni, “Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole” (2021, effequ) e “Grammamanti. Immaginare futuri con le parole” (2024, Einaudi). “Nessunə è normale” (2025, UTET). Conduce, per Il Post, il podcast “Amare Parole”.
OPS!propone un calendario di appuntamenti, che si arricchirà nei prossimi mesi, frutto della collaborazione con diverse realtà artistiche e culturali del territorio.Non solo teatro di prosa ma anche musica, letteratura, incontri di formazione, dibattiti, laboratori, mostre ed esposizioniper una programmazione che, oltre alle sale del Teatro Comunale, si estende ad altri luoghi appartenenti alla comunità galatonese.
Al centro del progetto un’idea precisa: l’errore e l’imprevisto non sono da intendersi come incidenti di percorso, ma come inneschi creativi, momenti capaci di aprire nuove domande e di generare apprendimento, comunità e nuove possibilità. Con“OPS! L’imprevisto diventa comunità”il Teatro Comunale di Galatone si propone come teatro popolare, “del popolo e per il popolo”, configurandosi come presidio culturale di prossimità, incubatore di conoscenza e leva di welfare culturale. L’obiettivo è produrre benessere e coesione sociale e favorire la partecipazione civica attraverso le arti performative, pratiche culturali accessibili a tutti e una programmazione artistica diffusa.
Info:353/4294041;339/5745559;daimon@29nove.com; www.29nove.com

