Welfare culturale e accessibilità: Alberobello ospita l’incontro sullo scambio di buone prassi a Casa Pezzolla

Welfare culturale e accessibilità: Alberobello ospita l’incontro sullo scambio di buone prassi a Casa Pezzolla

IlComune di Alberobellopromuove un importante momento di confronto dedicato all’inclusione e all’innovazione sociale attraverso la cultura

Mercoledì 28 ottobre, alle ore 16:30, le sale delMuseo del Territorio “Casa Pezzolla”ospiteranno l’incontro focalizzato sulloscambio di buone prassi connesse al welfare culturale e all’accessibilità.

L’iniziativa nasce con il preciso obiettivo di favorire la conoscenza delle più interessanti esperienze maturate in questi ambiti. Al contempo, l’incontro intende porre le basi per la creazione di reti territoriali capaci di attivarsi in modo sinergico, collaborativo e cooperativo. L’orizzonte comune è quello di rafforzare gli obiettivi di inclusione sociale all’interno delle attività ordinarie e nei contesti degli spazi culturali gestiti direttamente o in regime di collaborazione.

Un’opportunità strategica in vista dei prossimi bandi nazionali e regionali

L’appuntamento si colloca in un momento cruciale, a ridosso del lancio di diversi avvisi pubblici strategici, pensati per dare continuità alle esperienze virtuose già esistenti e per stimolare la nascita di nuovi interventi sostenibili:

  • Avviso Pubblico del Ministero della Cultura (MiC):Di prossima apertura, il bando finanzierà progetti locali di rigenerazione a base culturale. L’obiettivo è incentivare il coinvolgimento attivo dei cittadini nella vita culturale, mettendo al centro l’inclusione sociale e l’abbattimento delle barriere (accessibilità).
  • Bando Regionale “Welfare Culturale”:In linea con la programmazione della Regione Puglia e con i principi delManifesto Pugliese per il Welfare Culturale, la misura guarderà al benessere bio-psico-sociale delle persone, all’integrazione tra percorsi di cura e attività culturali, e al sostegno di progetti territoriali di comunità.

L’Amministrazione Comunale invita a partecipare tutti gli operatori culturali, le associazioni del terzo settore, i professionisti del welfare e i cittadini interessati a contribuire attivamente al disegno di una comunità più inclusiva e accessibile.