AL VIA DA SABATO 26 AL TEATRO DI CAGNO DI BARI, LA 41^ EDIZIONE DEL FESTIVAL TIME ZONES

Kelly Moran

LA 41ª EDIZIONE DI TIME ZONES, IN PROGRAMMA A BARI DALL’11 OTTOBRE AL 13 NOVEMBRE, PRENDE IL VIA SABATO 26 ALLE 21 AL TEATRO DI CAGNO DI BARI, CON L’ANTEPRIMA DELLA MANIFESTAZIONE CHE VEDRÀ PROTAGONISTI I CONCERTI DEL PIANISTA MAURIZIO MINARDI E DELLA PIANISTA NEWYORKESE KELLY MORAN.

Time Zonesapre domani,sabato 26 alle 21, l’edizione 2026 alTeatro Di Cagno di Bari  come ormai è consuetudine negli ultimi anni, con un’anteprima “settembrina”. Due straordinari pianisti per due declinazioni del pianismo contemporaneo: parallele, ma convergenti. Sarà il compositore bolognese, di stanza a Parigi,Maurizio Minardiad aprire,alle 21, il Festival con il suo set “Piano Minimo”. A seguire,alle 22, l’atteso concerto dell’affermata pianista newyorkeseKelly Moran, con il suo “Don’t Trust Mirrors”.

Maurizio Minardi

Si inizia alle 21 con il concerto di piano solo del compositore bolognese di stanza a ParigiMaurizio Minardi, un live nel quale si respira un’atmosfera elegantemente modern classical. Il suo percorso artistico intreccia musica contemporanea, jazz, world music ed elettronica, con il pianoforte al centro della sua ricerca. Nei suoi sedici album, Minardi ha sviluppato un linguaggio essenziale e personale, progressivamente distante dal minimalismo più rigoroso degli esordi, per approdare a una scrittura in cui la melodia assume una dimensione narrativa e il silenzio possiede la stessa intensità del suono.

Nel secondo e attesissimo set live, alle 22, sarà protagonista la pianista e compositrice americanaKelly Moran, con il suo “Don’t Trust Mirrors”. Moran è una nota pianista, compositrice di musica modern classical e produttrice newyorkese di musica elettronica. Come solista, ha pubblicato per l’etichetta britannica Warp album acclamati dalla critica, tra cui “Ultraviolet” (2018), “Moves in the Field” (2024) e “Don’t Trust Mirrors” (2025), nei quali ha esplorato le possibilità delle tecniche pianistiche estese. Il suo stile unico è caratterizzato da tessiture sonore ipnotiche e arrangiamenti d’archi dal forte impatto drammatico. Nel corso della sua carriera ha dedicato la propria ricerca artistica all’esplorazione delle infinite possibilità timbriche e sonore del pianoforte.

La rassegna, dopo l’anteprima, ripartirà con la consolidata sezione “Literature”, in programma dal2 al 7 ottobre all’Auditorium Vallisa, che vede l’incontro tra la musica e la pagina scritta, in coproduzione con laCompagnia Teatrale Diaghilev. Il Festival Time Zones è organizzato dall’omonima associazione culturale, con il sostegno delMinistero della Cultura, dellaRegione Pugliae delComune di Bari.