Bari – AL PROFESSOR LUCIANO CANFORA E ALL’ARTISTA SILVIO PARADISO IL “PREMIO AMBIENTEPUGLIA 2026”.

NELL’AMBITO DELLE INIZIATIVE DEDICATE ALLA GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE (CELEBRATA IL 5 GIUGNO), MERCOLEDÌ 10 ALLE 18.30, AL MUSEO DI SANTA SCOLASTICA A BARI, L’ASSOCIAZIONE AMBIENTEPUGLIA, PRESIEDUTA DA PAOLO LEPORE, CONSEGNERÀ IL “PREMIO AMBIENTEPUGLIA 2026” AL PROFESSOR LUCIANO CANFORA E ALL’ARTISTA SILVIO PARADISO. DOPO LA CONSEGNA DEL PREMIO, L’OPERA “MANO” DELL’ARTISTA THARSHITO, È PREVISTO L’INTERVENTO DELLO SCRITTORE E MUSICISTA ELVIO CARRIERI, CON LA PARTECIPAZIONE DEL CORO DEL FARO DIRETTO DA PAOLO LEPORE, GIUSEPPE CARABELLESE (VIOLONCELLO) E ALESSANDRO AMATO (PIANOFORTE).

Il 5 giugno scorso si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Ambiente, una data importante promossa dalle Nazioni Unite per sensibilizzare e incoraggiare l’azione a favore dell’ambiente. Si tratta di un evento globale che mira a sensibilizzare il pubblico sull’importanza della protezione ambientale e a incoraggiare comportamenti più sostenibili.

Anche quest’anno, così come accade da diversi anni, l’associazione Ambientepuglia presieduta da Paolo Lepore, consegnerà nelle mani di Luciano Canfora, storico e filologo di fama internazionale, e dell’artista e musicista Silvio Paradiso, il “Premio Ambiente Puglia 2026”, rappresentato dall’opera la “Mano” dell’artista Tharshito, per il loro impegno e contributo alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale della Puglia.

La cerimonia di consegna si terrà, mercoledì 10 alle 18.30, al Museo Santa Scolastica a Bari (ingresso libero fino ad esaurimento posti). La premiazione sarà impreziosita dall’intervento dello scrittore e musicista Elvio Carrieri, che vedrà la partecipazione del violoncellista Giuseppe Carabellese, del Coro del Faro diretto da Paolo Lepore e del pianista Alessandro Amato.

Luciano Canfora, specialista del mondo antico, ha insegnato Filologia greca e latina all’Università di Bari, dedicandosi in particolare allo studio della storia politica e culturale dell’antichità. Autore di numerosi saggi tradotti in diverse lingue, è noto per le sue ricerche su Tucidide, la democrazia ateniese e la tradizione del pensiero storico. Ha anche affrontato temi di storia contemporanea e critica politica, distinguendosi per un approccio rigoroso e spesso controcorrente. È considerato una delle figure più autorevoli della cultura classica italiana.

Silvio Paradiso, diplomato in pittura all’accademia di Belle Arti di Bari con una tesi sul ritratto popolare, si forma alla Scuola di nudo di Roma e studia tecnica ad acquarello a Cordoba con il maestro Camilo Huescar. In questi anni ha utilizzato per la sua arte tecniche e media differenti, dall’acquerello all’olio su tela, dagli acrilici agli smalti, fino ai gessetti sul manto stradale. La natura è sempre stata la sua fonte di ispirazione, spingendosi anche a dipingere in performance live sulle coste pugliesi.