BARI – Giovedì 21 maggio, nel Colonnato del Palazzo della Città Metropolitana, si inaugura la mostra “LA PIETRA DAL MARE”, del collettivo “Anima & Pietra”

«La pietra dal mare»: materia, memoria e visioni contemporanee nella rassegna del collettivo Anima & Pietra

Giovedì 21 maggio,alle 17.30, nella Sala del Colonnato del Palazzo della Città Metropolitana di Bari si inaugura la mostra, con le opere di sette artisti del collettivo «Anima & Pietra». Sarà visitabile fino al 7 giugno 2026.

Dal mare come memoria, materia e traccia del tempo. Nasce da questa immagine primaria e simbolica la rassegna d’arte «La pietra dal mare»,in programma dal 21 maggio al 7 giugno 2026nella Sala del Colonnato del Palazzo della Città Metropolitana di Bari, sulLungomare Nazario Sauro. L’inaugurazioneè previstagiovedì 21 maggio alle 17.30, con i saluti istituzionali della Consigliera MetropolitanaMicaela Paparella. La mostra saràvisitabile dal martedì al sabato dalle 9 alle 19, e la domenica dalle 9 alle 13.

Promossa dal gruppo «Anima & Pietra», la rassegna riunisce le opere diMichele Agostinelli,Patrizia de Silva,Giuseppe Genchi,Franco Giacopino,Nick Giu,Angela GuerraeMichele Sedicino, artisti accomunati da percorsi differenti ma legati da una stessa attenzione verso la materia, la memoria e la trasformazione del segno artistico.

Più che una semplice esposizione collettiva, «La pietra dal mare» si presenta come un progetto di ricerca condivisa. Nel testo critico firmato daMirella Casamassima, la pietra diventa infatti simbolo di un tempo sedimentato: presenza che custodisce tracce, residui, immagini e memorie. Una materia che non è soltanto elemento naturale, ma testimonianza di passaggi, di erosioni, di vite e di paesaggi interiori. Attorno a questa idea si costruisce un percorso espositivo che attraversa informale, fotografia, assemblaggio, pittura materica e sperimentazione visiva, in un continuo dialogo tra origine e contemporaneità.

Fondamentale anche il ruolo del collettivo «Anima & Pietra», nato come “cordata” di artisti e associazioni culturali uniti dall’idea di sostenersi reciprocamente nella ricerca creativa. Un progetto che concepisce l’arte come esperienza condivisa, aperta al territorio e capace di creare connessioni tra linguaggi diversi, dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla parola.

Le opere in mostra restituiscono così prospettive differenti ma complementari.Michele Agostinellilavora sulla materia come luogo di tensione spirituale e memoria del vissuto, tra superfici corrose e simboli che rimandano alla fragilità umana.Patrizia de Silvasviluppa invece strutture cromatiche tridimensionali, nelle quali il colore si fa energia ascensionale e movimento continuo. Nelle tele diGiuseppe Genchiriaffiorano segni arcaici, figure primitive e simboli ancestrali che evocano il rapporto originario tra uomo e natura.

La fotografia diFranco Giacopinosi muove sul confine tra documento e visione: immagini urbane, memorie riaffiorate e stratificazioni visive diventano materia poetica.Nick Giuconcentra invece il proprio sguardo sulle ombre della contemporaneità, trasformando sagome, muri e presenze anonime in riflessioni sulla solitudine urbana e sull’identità.Angela Guerracostruisce paesaggi sospesi tra percezione e memoria, nei quali la natura sembra dissolversi in vibrazioni cromatiche e orizzonti instabili.Michele Sedicino, infine, porta in mostra la propria lunga esperienza fotografica legata alla scena teatrale, fissando immagini che custodiscono il gesto, il corpo e la memoria dello spettacolo.

Critica d’arte della rassegna èMirella Casamassima, storica dell’arte e docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Bari. Interverrà inoltre il cantante e compositoreEnzo Granella. L’iniziativa gode delpatrocinio gratuito della Città Metropolitana di Bari e del Comune di Bari.