“Bari in scena: giovani, grandi opere e impatto generazionale”: domani il Brt al centro del terzo confronto tra istituzioni e studenti promosso da UNIBA e Comune di Bari sul futuro della città

DOMANI IL BRT AL CENTRO DEL TERZO CONFRONTO TRA ISTITUZIONI E STUDENTI PROMOSSO DA UNIBA

E COMUNE DI BARI SUL FUTURO DELLA CITTÀ

Prosegue il percorso di partecipazione giovanile e di analisi civica promosso dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e dal Comune di Bari – assessorato alla Conoscenza nell’ambito del progetto di Public Engagement“Bari in scena: Giovani, Grandi opere e Impatto generazionale”, finanziato dal bando Public Engagement 2025. L’obiettivo è consolidare un modello di governance che integri la prospettiva delle generazioni future nei processi decisionali e nella progettazione delle trasformazioni urbane, coinvolgendo studentesse e studenti delle scuole superiori e dell’Ateneo nella valutazione degli effetti che le grandi opere e le politiche pubbliche avranno sulla città di domani.

Quindi, dopo i primi due appuntamenti dedicati al porto di Bari e al Parco Costasud, il ciclo di incontri entra nel vivo con l’Hackcafè* in programma domani,mercoledì 4 novembre,dalle ore 9 alle 13,presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dedicato al progetto del Bus Rapid Transit.

Il Knowledge&Hackcafè sarà dedicato alla valutazione dell’impatto generazionale del progetto Brt, il nuovo sistema di mobilità elettrica che ridisegnerà gli spostamenti urbani e metropolitani, migliorando la qualità dell’aria, la sicurezza stradale, la connessione tra quartieri, l’accessibilità per giovani, anziani e persone con disabilità, la sostenibilità ambientale complessiva della città.

Durante la mattinata, i partecipanti saranno distribuiti su diversi tavoli di lavoro, simulando scenari alternativi e formulando raccomandazioni per migliorare l’impatto generazionale del progetto Brt.

All’incontro interverrannoDomenico Scaramuzzi, assessore alla Cura del territorio del Comune di Bari,Corrado Crocetta, docente di Statistica UniBA e coordinatore scientifico del progetto, eAngela Stefania Bergantino, docente di Economia Applicata UniBA.

I risultati dei tre Hackcafè (Porto di Bari, Parco Costasud, Brt) saranno presentati e discussi nell’evento conclusivo istituzionale del 18 novembre 2026, che si terrà nella Sala Consiliare del Comune di Bari.

*Cos’è un Hackcafè

Si tratta di un format innovativo di coinvolgimento civico – formula ibrida di Hackthon e Knowledge café tra conversazione strutturata, condivisione di esperienze basata sulla intelligenza collettiva e una competizione fra squadre – che unisce lavoro laboratoriale, confronto guidato e analisi partecipata. Gli studenti delle scuole superiori e dell’Università di Bari, insieme a docenti, ricercatori, esperti e rappresentanti istituzionali, lavorano in piccoli gruppi per valutare gli effetti futuri delle grandi opere urbane sulle generazioni presenti e future.

Il metodo si basa sulle Linee guida ANCI per la Valutazione dell’Impatto Generazionale (VIG), che invitano le amministrazioni a considerare l’impatto di ogni intervento pubblico in termini di equità intergenerazionale, sostenibilità, inclusione, mobilità, opportunità educative e qualità della vita.

Gli Hackcafè rappresentano dunque un esercizio di democrazia partecipata: i giovani analizzano scenari, discutono criticità e propongono soluzioni, contribuendo alla costruzione di una visione condivisa del futuro della città.