
Trasformare strade, piazze, parchi, attività commerciali e luoghi della cultura in un grande palcoscenico diffuso, capace di mettere in relazione spettacolo, commercio, creatività e partecipazione. Nasce con questo obiettivo“Notti Bianche del Municipio 2 – Note di quartiere”,un programma diffuso di eventi cheda ottobre 2026 ad aprile 2027animerà strade, piazze, attività commerciali, luoghi della ristorazione e spazi culturali del Municipio 2.
I dettagli della manifestazione sono stati illustrati questa mattina, a Palazzo della Città, dalla presidente del Municipio 2 Alessandra Lopez, dalla presidente della commissione municipale Cultura e sport Alessandra Abbatescianni e dal consigliere della commissione Giacinto Lisco, promotore del progetto, alla presenza di Rocky Malatesta, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Bari, Valter Nicodemi, direttore del Conservatorio “Niccolò Piccinni”, e degli assessori alle Culture e allo Sviluppo locale, Paola Romano e Pietro Petruzzelli.
Il percorso delle “Notti Bianche”, che sarà inaugurato sabato 10 ottobre, attraverserà i diversi quartieri del Municipio con concerti, spettacoli, animazioni, teatro, arte, letture e iniziative partecipative, costruendo un filo comune tra Poggiofranco, Picone, Carrassi, San Pasquale e Mungivacca. L’idea alla base del progetto è quella di restituire centralità agli spazi quotidiani della città, trasformandoli temporaneamente in luoghi di incontro, cultura e socialità. Le Notti Bianche non saranno quindi una semplice successione di eventi, ma un racconto collettivo del territorio, costruito attraverso le persone che lo abitano e le realtà che ogni giorno contribuiscono alla sua vitalità.
“Come nell’opera di Dostoevskij, da cui prende il nome – ha esorditoPaola Romano– questo programma incarna la contraddizione tra il sognatore e il pragmatico, che qui si uniscono per dar vita a una manifestazione molto interessante. Anche perché è un’iniziativa che non nasce da sola ma all’interno di una strategia, cioè provare a occupare lo spazio pubblico insieme alla comunità, che il Municipio 2, insieme ad altri partner istituzionali e all’assessorato, sta portando avanti con ottimi risultati. Sappiamo che non è semplice, ma è uno strumento efficace per combattere le solitudini. E se ne Le Notti bianche i protagonisti affrontano una grande solitudine, noi vogliamo provare a mettere insieme le persone con la musica, lo shopping e tutte le attività di quartiere pensate per l’occasione”.
“Questo format – ha aggiuntoPietro Petruzzelli– è una nuova modalità con cui il Municipio 2 intende investire nella comunità, e quindi nelle relazioni sociali, esattamente come l’amministrazione comunale sta cercando di fare con le feste di Santomare. Naturalmente le Notti Bianche è anche uno strumento che prova a sostenere le attività economiche, che ovviamente faranno la loro parte ospitando alcune iniziative, promuovendole e creando quella rete di eventi, come accadeva con le feste di una volta per cui ognuno portava qualcosa per farle funzionare. Per cui desidero rivolgere i complimenti al Municipio 2, sono sicuro che la partecipazione sarà grande”.
“Con le Notti Bianche del Municipio 2, e la sua rassegna interna “Note di Quartiere” proposte dal consigliere Giacinto Lisco – ha dichiaratoAlessandra Lopez– il nostro Municipio alza il tiro della programmazione culturale, mettendo in campo una vera e propria strategia di rigenerazione urbana, sociale ed economica. Vogliamo trasformare le strade, le piazze e le attività commerciali di Poggiofranco, Picone, Carrassi, San Pasquale e Mungivacca in un grande palcoscenico diffuso, dove la cultura diventa volano per sostenere il commercio di prossimità e restituire centralità alla vita di quartiere e alle relazioni sane. È un percorso importante che si fonda su una rete istituzionale e culturale solida e di alto profilo. Tra i nostri partner principali c’è il Conservatorio Niccolò Piccinni, con cui il Municipio ha già siglato un accordo di collaborazione triennale, in linea con la nostra visione politica e amministrativa improntata sulla creazione di alleanze stabili con gli stakeholder territoriali, comprese le grandi istituzioni formative della città, come l’Accademia di Belle Arti, e farle interagire con la rete dei commercianti, delle associazioni e del terzo settore. È necessario riempire di contenuti i nostri contenitori, per farne sempre più dei luoghi di incontro, cultura, bellezza e socialità, mettendo al centro il rispetto reciproco di persone e luoghi. La parola d’ordine è partecipazione”.
“La proposta del consigliere Lisco – ha proseguitoAlessandra Abbatescianni– è stata accolta con grande entusiasmo prima da tutta la commissione, composta dai consiglieri Annalisa Favia, Giuseppe Traversa, Sergio Catalano, Saverio Scannicchio e Onofrio De Giglio, poi dall’intero Consiglio municipale. La commissione si è posta un duplice obiettivo: il primo è sostenere le attività commerciali, dell’artigianato e della ristorazione, valorizzando le associazioni e le realtà culturali del territorio, generando nuove occasioni di frequentazione delle vie commerciali e favorendo una relazione diretta tra programmazione culturale, economia di prossimità e comunità locale; il secondo è invitare la cittadinanza, anche quella dell’area metropolitana, a partecipare e trovare nel territorio del nostro Municipio un motivo in più per passeggiare tra i diversi quartieri, ognuno con una propria storia, umana e sociale”.
“Il Municipio 2 è una comunità in una comunità più estesa: proprio per questo, quando abbiamo lanciato l’idea, abbiamo riscontrato l’entusiasmo di tutti i consiglieri – ha sottolineatoGiacinto Lisco-. E poi abbiamo quello dei negozianti, dei cittadini, di tutti coloro che parteciperanno attivamente a queste Notti Bianche. Ci piacerebbe davvero che gli abitanti dell’area metropolitana arrivino nel Municipio 2 e si fermino con noi. Questa è la nostra sfida, non essere solo un territorio di passaggio, un po’ come lo era Bari anni fa quando vi si arrivava esclusivamente per andare in Grecia. Quindi, ci auguriamo che il Municipio 2 diventi un’altra meta scelta dai turisti, che ci scelgano e si fermino anche da noi”.
Negozi, bar, ristoranti, librerie, pubblici esercizi, botteghe artigiane, associazioni e altri spazi aderenti potranno diventareparte attiva della manifestazione, contribuendo a costruire un’esperienza diffusa nella quale il pubblico sarà invitato a muoversi tra più luoghi e a vivere il quartiere in modo nuovo: un calendario unico di spettacoli e iniziative in cui tutti potranno essere protagonisti.
La rassegna musicale“Note di Quartiere”rappresenterà uno dei principali fili conduttori della programmazione, affiancata da arti teatrali e visive, letteratura, animazioni e iniziative diffuse. Il progetto coinvolgerà, inoltre, importanti istituzioni culturali cittadine, tra cui ilConservatorio di Bari e l’Accademia di Belle Arti di Bari, partner del progetto, insieme ad associazioni e realtà locali comeMadimù, Associazione dei Fotografi Di Strada, Leggere Coccole.
“L’Accademia di Belle Arti di Bari esprime il proprio pieno sostegno al progetto Notti Bianche, riconoscendone il valore culturale e sociale. La missione dell’Accademia è sostenere e promuovere i giovani talenti, favorendone la crescita, la visibilità e il dialogo con il territorio – ha commentatoRocky Malatesta-. In quest’ottica, la collaborazione dell’istituzione prevede, fin dal primo appuntamento, la realizzazione di una mostra diffusa con le opere dei giovani allievi esposte nelle vetrine dei negozi del Municipio. Nei successivi appuntamenti, la proposta si arricchirà con la presentazione di cortometraggi e opere di videoarte, oltre all’organizzazione di ulteriori iniziative diffuse, quali laboratori, esposizioni temporanee e altri momenti di partecipazione e confronto”.
Partner del progetto anche il Conservatorio di Bari che, nelle parole del suo direttore,Valter Nicodemi, contribuirà concretamente al programma con spettacoli e performance dei propri allievi: “Il Conservatorio Niccolò Piccinni è lieto di partecipare a un progetto che porta la cultura al centro della vita dei quartieri, creando nuove occasioni di incontro tra cittadini, istituzioni e giovani talenti. Le Notti Bianche del Municipio 2 offrono l’opportunità di portare la musica fuori dai luoghi tradizionalmente deputati allo spettacolo e di farla dialogare con gli spazi quotidiani della città. Concerti, ensemble e performance vedranno protagonisti gli allievi del Conservatorio, con la loro energia e creatività.
La collaborazione si inserisce nella più ampia volontà del Conservatorio di aprirsi alla città e di costruire reti stabili con le istituzioni e le realtà culturali del territorio. La musica è infatti non solo un’esperienza artistica, ma anche uno straordinario strumento di relazione, crescita e valorizzazione dei luoghi. Siamo quindi felici di contribuire alle Notti Bianche e a Note di Quartiere, mettendo a disposizione competenze, professionalità e il talento dei nostri giovani studenti”.
I PRIMI TRE APPUNTAMENTI
Sabato 10 ottobre – Festa inaugurale
Le Notti Bianche prenderanno il via dapiazzetta dei Papi, viale Giovanni XXIII e dalle vie adiacenticon una grande festa dedicata alla musica dal vivo e all’animazione urbana.
Protagonista del concerto inaugurale sarà la formazioneDIAW & SISTERS, con una serata tra rock, blues e dance tutta da ballare, sul palco che sarà allestito in piazzetta dei Papi.
La musica poi attraverserà le vie dello shopping grazie a una marching band itinerante, accompagnata da animazione e iniziative dedicate alle famiglie. L’intera area diventerà così parte dello spettacolo, creando un primo grande momento di partecipazione diffusa.
Nella stessa giornata prenderà anche il via “Sguardi, passi e scatti – Passeggiate fotografiche nei quartieri del Municipio 2”, con il primo appuntamento dedicato a Poggiofranco a cura dei Fotografi di Strada.
Sabato 31 ottobre – La notte di Halloween
Il secondo appuntamento sarà dedicato ad Halloween e coinvolgeràcorso Benedetto Croce, via Pasubio e i giardini Chiara Lubich. Una grande parata itinerante trasformerà le vie dello shopping in un teatro a cielo aperto, con marching band, artisti di strada, magia, bolle di sapone, animazione, truccabimbi e attività dedicate alle famiglie.
La festa sarà affiancata anche da un momento dedicato alla lettura e all’immaginazione, con storie e racconti a tema Halloween curati da Leggere Coccole che si svolgeranno per tutta la serata all’interno della libreria Svoltastorie. Completerà il programma il secondo appuntamento di “Sguardi, passi e scatti”, dedicato questa volta al quartiere Carrassi.
Sabato 28 novembre – Black Friday
In occasione del Black Friday, le Notti Bianche proporranno una grande serata musicale dedicata alla canzone italiana, con evento principale su piazzale Lorusso e iniziative diffuse nelle vie adiacenti.
Giovani artisti pop emergenti interpreteranno i grandi successi dei cantautori italiani, alternandoli ai propri brani originali, in una serata condotta da Simona Valenti, speaker di Radionorba.
Al termine delle esibizioni il pubblico diventerà protagonista con un grande karaoke italiano e un DJ set Made in Italy.
Durante la giornata lo spettacolo entrerà anche direttamente nei negozi grazie a “Senza Sipario – Storie all’improvviso” a cura di Madimù, con micro-performance teatrali ospitate nelle attività commerciali aderenti: un modo concreto per mettere in relazione cultura, shopping e spazio urbano.
IL PROGRAMMA PROSEGUIRÀ FINO AD APRILE
Dopo i primi tre appuntamenti, il calendario delle Notti Bianche del Municipio 2 proseguirà nelle seguenti giornate: 19 dicembre 2026, 9 gennaio 2027, 6 febbraio, 27 febbraio, 20 marzo e 18 aprile 2027.
Le diverse giornate proporranno un programma di concerti, spettacoli, animazioni, performance artistiche e iniziative diffuse, accompagnando il territorio attraverso alcuni dei principali momenti della vita commerciale e sociale, dalle festività natalizie ai saldi, dal Carnevale all’arrivo della primavera.
Un calendario diffuso che toccherà tutti i quartieri del Municipio 2, pensato per pubblici differenti e costruito per rafforzare progressivamente una rete tra istituzioni, operatori economici, associazioni, artisti e cittadini.
APERTA LA CALL PER COMMERCIANTI, RISTORATORI E ASSOCIAZIONI
Uno degli elementi più importanti del progetto sarà proprio il coinvolgimento diretto degli operatori commerciali, delle attività della ristorazione e delle associazioni del Municipio 2, chiamati ad arricchire il calendario ufficiale con idee e iniziative proprie.
Attraverso una Call aperta, le realtà del territorio potranno candidarsi per entrare a far parte delle Notti Bianche e proporre eventi, performance, attività culturali, iniziative speciali, promozioni dedicate, offerte commerciali e menu riservati alla manifestazione.
Le attività potranno inoltre mettere a disposizione i propri spazi per ospitare piccoli eventi, reading e performance oppure candidare le proprie vetrine per partecipare alla “Mostra diffusa”, portando l’arte direttamente nelle vie commerciali e trasformando il Municipio in un grande percorso espositivo urbano. Il progetto prevede infatti che le attività aderenti possano ospitare eventi, proporre iniziative autonome, comunicare promozioni e partecipare alla mostra diffusa.
Per aderire alla Call, proporre un progetto, richiedere l’inserimento nel calendario delle Notti Bianche o candidare la propria vetrina per la Mostra diffusa è possibile registrarsi su:www.nottibianchemunicipio2bari.it.
L’obiettivo è fare in modo che il programma non venga semplicemente portato nei quartieri, ma venga costruito insieme ai quartieri, facendo emergere idee, energie e competenze già presenti sul territorio.
Ogni attività aderente potrà così diventare parte di una rete più ampia e contribuire a rendere ciascuna Notte Bianca un’occasione concreta per scoprire negozi, locali, luoghi culturali e realtà associative, rafforzando allo stesso tempo il senso di appartenenza e la capacità attrattiva del Municipio 2.
Con “Notti Bianche del Municipio 2”, cultura, commercio e partecipazione diventano così parti di uno stesso progetto: un invito a vivere i quartieri, scoprirne le attività, incontrarne le realtà associative e riconoscere strade e piazze come luoghi di comunità.
Un programma che nasce dal territorio e che, grazie alla Call aperta, vuole continuare a crescere proprio attraverso le idee di chi quel territorio lo vive ogni giorno.

