
La nona edizione di Bit Libri, il festival letterario di Bitritto, ha illuminato ieri sera piazza Leone con una maratona culturale che ha saputo unire libri, musica, dialoghi e riflessioni. Una serata piacevole e sorprendentemente intensa, accolta da un pubblico numeroso, attento e partecipe, che ha seguito fino all’ultimo gli undici incontri in programma.


photo credit Egidio Magnani
Condotta con la consueta verve da Antonio Stornaiolo, la serata ha trasformato il cuore del centro storico in un vero salotto all’aperto, dove autori, studiosi, artisti e lettori hanno condiviso storie, emozioni e prospettive sul presente.

A raccontare lo spirito di Bit Libri è stata la direttrice artistica Cristina Maremonti, che ha definito il festival “uno spazio dell’anima, un salotto letterario che prende vita nelle sere d’estate”. Parole che hanno trovato conferma nell’atmosfera della piazza: un luogo dove ascolto, meraviglia e condivisione si intrecciano, dando vita a incontri che continuano a risuonare oltre la durata dell’evento.

Il sindaco Giuseppe Giulitto ha sottolineato come Bit Libri sia ormai un appuntamento irrinunciabile dell’estate bitrittese, capace di offrire ogni anno uno sguardo sui grandi temi del contemporaneo, grazie alla presenza di ospiti autorevoli del panorama culturale e scientifico.
La serata ha proposto un viaggio attraverso generi, sensibilità e discipline diverse, mantenendo sempre vivo il dialogo con il pubblico.




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Fabio Salvatore ha aperto la sequenza di incontri dialogando con Isanna Gigante sul suo libro Cenere Zero, un racconto di rinascita che ha toccato corde profonde.





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Don Cosimo Schena, intervistato da Carmela Varchetta, ha presentato L’eresia di Francesco, riflessione spirituale che ha stimolato un confronto intenso sul ruolo della fede oggi.





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Gabriella Genisi, in dialogo con Ines Pierucci, ha portato in piazza le sue opere La Specchia del Diavolo e Come la rosa, confermando la sua capacità di intrecciare mistero, territorio e sensibilità femminile.





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Marco Buttu, introdotto da Anna Materi, ha condotto il pubblico nel gelo dell’Antartide con Marte Bianco, un racconto scientifico e umano che ha affascinato gli spettatori.







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Fabio Mancini, intervistato da Elisa Barucchieri, ha presentato 108 volte mi perdono, un viaggio personale che attraversa solitudine, immagine, spiritualità e riscatto.



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Tra un dialogo e l’altro, la musica ha cucito la serata con eleganza: i pianisti Francesco Capozzi e Nicola Pio Nasca, insieme alla tromba e al flicorno di Giuseppe Caponio, hanno regalato momenti di respiro e suggestione.









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A chiudere la serata, Daniela Baldassarra ha portato sul palco Lo spazio delle donne, un monologo brillante e tagliente che ha attraversato temi cruciali della quotidianità femminile: indipendenza economica, giudizio sociale, pressione estetica, fragilità delle relazioni, pregiudizi ancora radicati. Una performance che ha alternato ironia e profondità, lasciando il pubblico con una riflessione sincera e necessaria.
Bit Libri 2026 ha confermato la sua natura di festival vivo, partecipato, capace di unire generazioni e sensibilità diverse. La piazza, gremita e attenta, ha dimostrato ancora una volta che la comunità di Bitritto sa riconoscere e valorizzare la bellezza della cultura condivisa.
Tra i momenti istituzionali previsti dal programma di questa edizione, anche la consegna di alcune targhe dedicate all’eccellenza umana e professionale di alcune personalità del territorio.








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Sabato 4 luglio | Piazza Leone, Bitritto
Conduce: Serena Manieri
SALUTI Alma Dalessandro, Assessora alla Cultura del Comune di Bitritto
19.00 GABRY (Pendragon ed.)
Graziana Moro dialoga con ANTONIO CUCCINIELLO
19.30 IL DESIGN SENSUALE. Abitare poeticamente qui (Mimesis ed.)
Marcella Signorile dialoga con SILVANA KUHTZ
20.00 COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA (Feltrinelli ed.)
Fulvio Colucci dialoga con LUCIANO CANFORA
21.00 NOTE A MARGINE DEL MIO DOLORE (HarperCollins Italia ed.)
Piero Meli e Alice Scolamacchia dialogano con CINZIA COGNETTI
21.30 NON PIÙ DELLE FORMICHE (Gelsorosso ed.)
Carla Palone dialoga con VITO CENTONZE | Voce narrante SERGIO RUBINI
22.00 GIOBBE COVATTA
In dialogo con DARIO MARETTI
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Incroci musicali tra le parole:
4 luglio – NICOLA PIO NASCA al pianoforte

