
Si conclude con un canestro a fil di sirena la nona edizione delTrofeo Città di Monopoli – Memorial Franco Lacerenza. Rispettati tutti i crismi di un appuntamento di campionato: splendida cornice di pubblico fra sabato e domenica, intensità sul parquet ed un epilogo continuamente messo in discussione.
Andando con ordine, nella sfida inaugurale traAP BricoCasa Monopoli e CUS Barisono gli ospiti a dare filo da torcere agli uomini di coach Coco Romano. Giovane, frizzante e spensierata la squadra allenata da coach Simone Casorelli che può contare sul blocco con cui ha trionfato nelle scorse finali regionali Under 19. Una prova di carattere quella dei cussini, non sufficiente però per strappare il pass per la finale, conquistato dall’AP. Meno combattuta la seconda semifinale fraSeagulls Monopoli e Levante Barletta, con i monopolitani capaci di indirizzare la gara sin dai primi possessi e gestire il vantaggio fino alla sirena, guadagnandosi così l’accesso all’ultimo atto del torneo.
Il day two si apre con la finale per ilterzo/quarto postofra due compagini destinate a ritrovarsi nel prossimo campionato di Divisione Regionale 1 e che, visto il valore dei rispettivi roster, potranno certamente recitare un ruolo importante nella competizione. Dopo una gara equilibrata, ilCUS Bari, capitanato dal monopolitano Gaetano Muolo, mette la freccia nell’ultimo quartoe si aggiudica il gradino più basso del podio. Buone indicazioni comunque per Barletta, tra le cui fila figura l’ex AP MonopoliStefano Arancibia Nery. Si arriva quindi allafinale, con di fronte le due monopolitane di Serie C,AP BricoCasa e Seagulls, in un primo assaggio del derby che tornerà già nella terza giornata di campionato, in programma sabato 17 ottobre. Anche qui l’equilibrio regna sovrano e accompagna le due squadre fino agli ultimissimi possessi. A pochi secondi dalla sirenaGermanoCasato, classe 2008, impatta la partita sul 59 pari con un glaciale 3/3 dalla linea della carità. Quando i supplementari sembrano ormai dietro l’angolo, ci pensa l’ex Mens Sana MesagneEmanuele Calòa sbrogliare la matassa, trovando il floater vincente allo scadere e consegnando il Trofeo all’AP BricoCasa. Una giocata che vale anche il riconoscimento individuale per Calò, premiato comeMVP della manifestazionee vincitore dellaTarga Pinuccio Cavaliere.
Al termine della due giorni, il presidente dell’AP MonopoliOnofrio Lamannaha sottolineato soprattutto il significato aggregante della manifestazione, al di là del risultato maturato: «Obiettivo centrato. È stata una bella festa di basket, capace di riunire sul parquet e sugli spalti la Monopoli cestistica. Al di là della soddisfazione per la vittoria, l’intento dell’AP era proprio quello di riunire appassionati e praticanti di oggi, di ieri e di domani, in un fine settimana di basket fortemente impregnato dalla “monopolitanità”. Fare il tifo per l’una o per l’altra squadra fa parte del divertimento, ma è altrettanto importante ricordare chi non c’è più e che certamente sarebbe stato qui con noi».
A chiudere la nona edizione, la consegna delle targhe e l’abbraccio ed il saluto di tutto il pubblico della Tendostruttura alla famiglia diFranco Lacerenzaed ai figli diPinuccio Cavaliere. Un pensiero, infine,alla memoria di Vito Grattagliano e Aldo Carlucci, i cui valori umani e sportivi continuano a rappresentare un punto di riferimento per tutta la Monopoli sportiva.

