
Bari – Sport, solidarietà e attenzione al territorio: sono questi i valori che hanno animato la raccolta fondi promossa in occasione della Veleggiata del IX° Trofeo Scalera al CUS Bari, rinnovando un impegno sociale che, anno dopo anno, accompagna la manifestazione velica.
Anche quest’anno, il Trofeo Scalera conferma la propria vocazione solidale, dimostrando come lo sport possa andare oltre la competizione e diventare un’occasione concreta per sostenere iniziative di grande valore umano e sociale.
Dalla veleggiata che ha visto protagonisti 52 imbarcazioni sono stati raccolti 1800,00 euro da destinare per l’acquisto di un monitor multiparametrico portatile, destinato alla Sala Parto e/o al trasporto neonatale, a supporto dell’attività dell’équipe dell’Unità Operativa Complessa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale (TIN) del Policlinico di Bari.
Si tratta di uno strumento importante per contribuire al monitoraggio dei parametri vitali dei neonati, anche nelle fasi più delicate dell’assistenza, sostenendo il lavoro quotidiano dei professionisti sanitari impegnati nella cura dei pazienti più piccoli e fragili.
La raccolta fondi rappresenta il cuore solidale di un’iniziativa che unisce la passione per la vela alla volontà di restituire valore alla comunità. La partecipazione dei velisti, degli organizzatori e di tutti coloro che hanno scelto di contribuire testimonia quanto la collaborazione e la sensibilità collettiva possano trasformarsi in un aiuto concreto.

Ogni anno, il Trofeo Scalera non è soltanto un appuntamento sportivo, ma anche un’occasione per navigare insieme verso un obiettivo comune.
Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta fondi, ai sostenitori e a quanti, con il proprio contributo, hanno scelto di condividere questo progetto di solidarietà.
Perché, in mare come nella vita, è facendo squadra che si possono raggiungere i traguardi più importanti.

