
Sulla Condizionalità sociale il Copa di Giansanti ha vinto una battaglia di inciviltà, ma Coldiretti al lavoro su Parlamento europeo
Accogliamo con favore l’apertura politica da parte del Commissario europeo all’Agricoltura Christophe Hansen rispetto alla giusta richiesta del ministro Francesco Lollobrigida sulla possibilità di utilizzare le risorse europee anche per sostenere le imprese agricole colpite dal caro gasolio e difendere così la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori. Quello ottenuto dal titolare del Masaf al Consiglio Agrifish di Lussemburgo rappresenta il primo passo indispensabile per arrivare a una risposta concreta all’emergenza che sta mettendo in difficoltà migliaia di aziende agricole italiane.
È quanto afferma Coldiretti, esprimendo soddisfazione in riferimento alle parole di Lollobrigida e Hansen che ha riconosciuto la fondatezza della richiesta italiana e confermato la disponibilità della Commissione europea ad avviare tutte le necessarie valutazioni tecniche e giuridiche per verificarne la fattibilità. Era fondamentale ottenere già ieri questo impegno politico, sottolinea Coldiretti, e ora ci aspettiamo che le verifiche tecniche possano tradursi rapidamente nella possibilità di utilizzare le risorse disponibili per fronteggiare l’emergenza carburanti, così come già previsto per i fertilizzanti. Il settore agricolo non può permettersi ulteriori ritardi.
Coldiretti apprezza anche la posizione del ministro Lollobrigida sulla condizionalità sociale essendo stata l’unica organizzazione in Europa che contro il Copa del presidente Giansanti ha sempre sostenuto la necessità di rispettare i diritti dei lavoratori per l’erogazione dei fondi della Pac. Il Copa di Giansanti è riuscito a vincere questa battaglia di inciviltà contro la quale Coldiretti é in prima linea per costruire nel Parlamento europeo una risposta di civiltà e di democrazia.

