
Foggia, 27 ottobre 2026.Riconoscere i segnali della violenza, accogliere la donna e attivare un percorso assistenziale coordinato. Sono questi i temi al centro dell’iniziativa “Violenza di genere: dal riconoscimento alla presa in carico. Il ruolo del ginecologo e dell’ostetrica nella rete sanitaria”, presieduta dalProf. Luigi Nappi, Direttore della Struttura Complessa Universitaria di Ginecologia e Ostetricia I del Policlinico Foggia, che si terràgiovedì 29 ottobre 2026presso ilDipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia.
L’iniziativa rientra nel progetto ministeriale CCM 2024 “Gestione e coordinamento del primo intervento nei casi di violenza di genere: formazione degli operatori sanitari e predisposizione di linee di indirizzo nazionali”, un percorso che pone al centro la preparazione dei professionisti sanitari, il coordinamento della prima risposta assistenziale affinché il primo intervento trovi continuità in un percorso di presa in carico integrata.
L’appuntamento offrirà un confronto multidisciplinare sulle competenze necessarie per affrontare i casi di violenza di genere, collegando gli aspetti clinici e comunicativi alle responsabilità medico-legali e alla collaborazione con i servizi territoriali.
Particolare attenzione sarà dedicata al riconoscimento della violenza e alle sue conseguenze sulla salute riproduttiva, anche durante la gravidanza e il puerperio. L’accoglienza, l’ascolto e il colloquio con la donna saranno affrontati come componenti del percorso assistenziale, attraverso un approccio rispettoso dell’esperienza traumatica.
Saranno, inoltre, approfonditi il primo intervento sanitario nei casi di violenza sessuale e il ruolo del ginecologo e dell’ostetrica nella continuità della presa in carico, dal Pronto Soccorso al consultorio e al percorso nascita. Il confronto comprenderà gli aspetti medico-legali e giuridici, con attenzione alla raccolta e alla conservazione delle tracce e alla catena di custodia.
Un ulteriore tema sarà il raccordo con la rete territoriale: centri antiviolenza, servizi sociali, Codice Rosa e supporto psicologico. La discussione multidisciplinare consentirà di mettere in relazione le diverse competenze coinvolte nell’assistenza e nella protezione della donna.
L’appuntamento porterà così a Foggia un’occasione di approfondimento su una priorità sanitaria e sociale che richiede competenze specifiche, capacità di ascolto e collaborazione tra istituzioni e servizi.
L’evento rientra nel percorso di sensibilizzazione e approfondimento organizzatodall’Università di Foggia in collaborazione con il Policlinico di Foggia, sotto il coordinamento dellaprof.ssa Annamaria Petito, delegata rettorale alle Politiche di genere e di inclusione, in avvicinamento alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre.

