Keep Clean and Run 2026 il plogging più lungo del mondo dal 28 settembre al 3 ottobre lungo la via Francigena del Sud e il Cammino Materano

IL PLOGGING PIU’ LUNGO DEL MONDO DA BENEVENTO A BARI

Un passo dopo l’altro, un sacco alla volta: per sei giorni e 349 chilometri, l’Italia più autentica – quella dei piccoli comuni, delle scuole, delle piazze – tornerà a incontrarsi lungo i sentieri di due cammini millenari. È stata presentata questo pomeriggio a Roma presso l’Europa Experience – David Sassolila dodicesima edizione diKeep Clean and Run, l’evento simbolo delploggingin Italia e nel mondo. Dal28 settembre al 3 ottobrel’ecorunnerRoberto Cavallocorrerà lungo laVia Francigena del Sude ilCammino Materano, raccogliendo rifiuti e incontrando cittadini, scuole e amministrazioni locali lungo 349 km, attraverso 30 comuni di tre regioni: Campania, Puglia e Basilicata. Un viaggio che unisce ancora una volta sport, ambiente ed educazione ambientale, confermando Keep Clean and Run come uno dei più importanti eventi di cittadinanza attiva d’Italia.

“Un territorio curato e pulito è in pace, uno sporco in guerra”,queste parole di Don Pino De Masi, pronunciate nella piazza di Polistena in Calabria nel 2017 di fronte ai ragazzi delle scuole, restano il cuore pulsante della manifestazione, che porta con sé il valore “for peace”: la pace che nasce dalla cura e dal rispetto per ciò che ci circonda.

349 chilometri, sei tappe, due cammini

Per la prima volta, Keep Clean and Run unisce due cammini simbolo del Sud Italia, con le prime tre tappe lungo la Via Francigena del Sud e le ultime tre lungo il Cammino Materano. Si partelunedì 28 settembre da Benevento,per una prima tappa di 53 kmche attraversa l’Appennino sannita fino all’arrivo aCelle San Vito, primo comune pugliese toccato dalla corsa.Martedì 29 settembrela seconda tappa (61 km) scende verso il Tavoliere delle Puglie, terminando aOrdona.Mercoledì 30 settembrela terza e più lunga tappa del percorso (66 km) riparte da Ordona, attraversa la Riserva Naturale Regionale del Fiume Ofanto e chiude il tratto sulla Via Francigena del Sud con l’arrivo aMelfi, già in Basilicata.Giovedì 1° ottobreKeep Clean and Run si trasferisce sul Cammino Materano: si riparte daMateraper una quarta tappa di60 kmche attraversa la Diga del Bradano, il borgo La Martella e il Santuario della Madonna di Picciano, fino all’arrivo aGravina di Puglia.Venerdì 2 ottobrela quinta tappa (66 km) attraversa Altamura, entra nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia prima dell’arrivo aCassano delle Murge.Sabato 3 ottobre, gran finale della dodicesima edizione, l’ultima tappa (43 km) attraversa Grumo Appula, Bitetto e Modugno, prima di chiudere il cammino di Keep Clean and Run 2026 aBari.

I protagonisti

L’ecorunner eAmbasciatore del Patto Europeo per il ClimaRoberto Cavallo, ideatore dell’evento e protagonista di tutte le edizioni, affronterà le sei tappe non solo correndo, ma anche – con le opportune soste per il coinvolgimento e il dialogo con le amministrazioni comunali, le scuole e le associazioni sportive e ambientali del territorio – raccogliendo i rifiuti che incontrerà. Saranno infatti i cittadini e le loro forme associative, insieme alle scuole, i veri protagonisti dell’evento, organizzando azioni di pulizia nei loro comuni di residenza o semplicemente affiancandosi a Roberto nella corsa raccogliendo i rifiuti. L’evento mantiene così la sua natura di sport popolare, partecipato e inclusivo, in cui ogni cittadino può diventare parte attiva nella tutela dell’ambiente.

Roberto Cavalloha dichiarato: “Correre 350 km da Benevento a Bari passando per Matera, lungo le vie storiche dei cammini, non è soltanto una sfida sportiva o un gesto ecologico, ma un modo per rimetterci in contatto con la terra che abitiamo. Dopo un’estate drammatica dal punto di vista climatico, con anomalie termiche mai viste prima, non possiamo più permetterci di restare a guardare. Correre raccogliendo rifiuti e incontrare i ragazzi nelle scuole, le amministrazioni e le associazioni lungo il percorso ha per me un obiettivo preciso: dimostrare che ognuno di noi, con piccoli gesti quotidiani, ha il potere di cambiare le cose. Lasciare un luogo migliore di come lo abbiamo trovato non è solo una scelta di rispetto per l’ambiente, ma un modo per restituire bellezza alla nostra vita e alle nostre comunità”.

L’On. Claudio Barbaro,Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha sottolineato: “Keep Clean And Run è un esempio concreto di come lo sport possa diventare veicolo di educazione ambientale. Chi pratica sport, a qualsiasi livello, assorbe valori come il rispetto delle regole, e questo lo rende naturalmente più sensibile anche al rispetto dell’ambiente in cui si allena e vive. Per questo credo che la sostenibilità debba entrare sempre di più nell’agenda di chi organizza eventi sportivi e gestisce impianti, dai materiali tecnici utilizzati fino all’educazione ambientale. Il Ministero sta lavorando a iniziative dedicate proprio al mondo dello sport, con particolare attenzione ai giovani, nelle scuole e nelle società sportive, perché la cultura ambientale si costruisce fin dai primi passi, anche quelli fatti correndo“.

L’eventoKeep Clean and Runnasce nell’ambito e come lancio della campagna di sensibilizzazione EuropeaLet’s Clean Up Europecui tutti i cittadini europei possono aderire iscrivendo la propria azione di pulizia o di plogging sul sito web:https://ewwr.eu/take-part/#LCUE

Keep Clean and Run – Dodicesima edizionehail Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministro per lo Sport e i Giovani, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, delle Regioni Campania, Basilicata e Puglia, dell’Associazione Vie Francigene e dei comuni di tappa attraversati.

Main sponsorè Ricrea;Gold sponsorè Dentis Recycling Italy;Partnera sostegno delle tappe sono CONOE, Kinder Joy of Moving, Assoambiente, Utilitalia e COSP Tecno Service;Official Mapping Partnerè Wikiloc;Partner tecnicisono, CamelBak, Morato Pane e Montecolino;Media Partnerdell’iniziativa sono Envi.info e CoralloTV.