La casa editrice Les Flâneurs vince il Premio Terre di Puglia con “La lista di Greta” di Silvio Governi

SANTERAMO IN COLLE (BA) – Nuovo prestigioso riconoscimento per la casa editrice indipendente Les Flâneurs Edizioni, che lo scorso 3 marzo si è aggiudicata la quinta edizione del Premio Terre di Puglia, concorso letterario promosso dal Club Femminile dell’Amicizia di Santeramo in Colle e rivolto esclusivamente a case editrici pugliesi. Il titolo che ha trionfato in questa edizione del contest, ideato dalla scrittrice Giulia Poli Disanto, è stato “La lista di Greta” di Silvio Governi, regista romano classe 1967 noto per i suoi lavori cinematografici dedicati all’adolescenza, oltre che per il suo cortometraggio “Ad esempio”, candidato al David di Donatello nel 2014.

«Questo premio – ha commentato l’editore Alessio Rega – è un ulteriore riconoscimento per il nostro lavoro. Un lavoro che parte da lontano, un impegno quotidiano, una sfida in un mondo sempre più complesso. Vogliamo diventare un punto di riferimento per la Puglia che scrive e che ama i libri».

«Condivido questo premio con Alessio Rega e tutta la casa editrice Les Flâneurs per avermi accolto nella loro famiglia e dato il privilegio di farmi sentire un po’ pugliese – ha commentato a margine Silvio Governi -. Ringrazio il Premio Terre di Puglia che ha il merito di valorizzare le case editrici pugliesi e i loro autori, realtà vive e dinamiche che, pur affondando le proprie radici in questa terra, non restano confinate ma sanno aprirsi e dialogare con orizzonti più ampi. Grazie, idealmente, anche da parte di Greta e il suo mondo fatto di sogni e desideri».

“La lista di Greta” è un romanzo che, ispirandosi ad un noto fatto di cronaca, affronta temi attuali come l’adolescenza e il rapporto tra genitori e figli. Greta è infatti una ragazza 16enne che vive con suo padre, un ispettore di polizia, e sua madre, che di professione fa l’infermiera. La sua amica del cuore, Viola, è per lei una sorella, ma da qualche tempo nelle maglie del loro legame si è inserita Giulia, una ragazza tanto carismatica quanto irrequieta. Il trio concepisce un proposito segreto: stilare una lista di dieci desideri da realizzare insieme, a qualsiasi prezzo. Un giorno, però, Greta scompare nel nulla. Antonio gira in fondo fra la scuola e le amicizie della figlia finché Mara, la collega che dirige le indagini, controlla le immagini della sorveglianza interna del condominio in cui vive la loro famiglia. In un breve filmato sgranato si vede una macchina che accosta all’altezza del parcheggio per accogliere una ragazza che entra di corsa: si tratta di Greta. Ma cosa ci faceva lì da sola? La risposta la si trova nel libro, che si presenta come un’indagine acuta e struggente sui legami familiari e umani, che esplora nel profondo il nuovo mondo di una generazione misteriosa.

“Il romanzo, dalla trama complessa e ben costruita – si legge nella motivazione del Premio – man mano si rivela un ‘giallo’, ma diventa anche un’appassionata indagine che scava nel mondo misterioso dell’adolescenza. Si scandagliano gli affetti, l’amicizia e i sogni di Greta e delle sue amiche affidati alla ‘lista’: dieci desideri da realizzare. Il racconto, ben strutturato, evidenzia l’alternarsi e la complessità degli eventi anche grazie ad un linguaggio ricco ed intenso”.

Alla cerimonia di premiazione, svoltasi nella biblioteca “Giovanni Colonna” e presentata dall’attrice Irene Antonucci, hanno preso parte, tra gli altri, anche Vincenzo Casone e Fabio Schiavarelli, sindaco e assessore alla Cultura di Santeramo, Mimma Gattulli, segretaria generale del Consiglio regionale della Puglia e Giulia Poli Disanto, ideatrice del Premio. Ospite d’eccezione la scrittrice Gabriella Genisi, autrice della serie poliziesca “Le indagini di Lolita Lobosco”.