Lectorinfabula, la seconda giornata tra Bari e Putignano.

Tredici appuntamenti, dal giornalismo di guerra alla scuola inclusiva, dalla sorveglianza digitale a Gaza: la XXII edizione del festival sul tema “Il Futuro conteso” lascia Bari e si trasferisce nei luoghi di Putignano.

Dopo l’apertura di giovedì 17 settembre,Lectorinfabula, la XXII edizione del festival di cultura europea organizzato dalla Fondazione Di Vagno, vive la sua seconda giornatavenerdì 18 settembre, divisa tra Bari, dove il festival è stato inaugurato, e Putignano dove nel pomeriggio si sposta il grosso del programma. Tredici appuntamenti attraversano quasi tutti i format della manifestazione: Risiko, Lector Scuole, Piazze Generative, Lector Ragazzi, Cambiamenti, Dialoghi, Letture e podcast.

La mattinata si svolgerà aBari, nella BiblioTeca del Mediterraneo “la Rossani”. Si comincerà alle10:00con “Come riconoscere una notizia vera in tempo di guerra”, un incontro dedicato agli studenti: un inviato racconta come si verifica una notizia sul campo e i meccanismi della propaganda da Sarajevo a oggi, per imparare a riconoscere una fonte sospetta prima di condividerla. Con il giornalistaGigi Riva; introduce e modera il direttore di Pagina’21Oscar Buonamano. Alle10:30, per Lector Scuole, “Le radici letterarie della Costituzione” indaga la formazione scolastica di Madri e Padri Costituenti, tra Foscolo e Manzoni, conTrifone Gargano. Alle11:00apre ufficialmente “Piazze Generative”, il nuovo laboratorio del festival dedicato alle generazioni Y e Z, con “Contarsi e incontrarsi. I giovani e gli spazi di partecipazione”: al referendum di marzo 2026 gli under 28 hanno votato più di ogni altra generazione, il 67%, e sono anche i più assidui frequentatori delle biblioteche. Il sondaggistaNando Pagnoncellie l’assessora alle culture del Comune di BariPaola Romanoincontrano “Piazze Generative”; introduce il direttore del festivalFilippo Giannuzzi.

Nel pomeriggio il festival si trasferisce aPutignano, dove resta fino a tarda sera con dieci appuntamenti consecutivi. Si parte alle16:00con “Fabbricare lettori”, incontro di formazione per Lector Ragazzi sui criteri di valutazione ed estetici nella scelta di un albo illustrato di qualità, con la partecipazione diFrancesca Romana Grasso; intervengonoVittoria Lozupone(Per fare un libro),Paola Lupone(Biblioteca dei ragazzi[e]),Angela Perrini(Faville festival) eDafne Loliva(Gdl Collettivo Outsider). Alle17:00, per il ciclo Cambiamenti, “La scuola inclusiva ha fallito. Falso!” smonta il luogo comune secondo cui classi eterogenee e studenti con bisogni speciali sarebbero la causa dei mali della scuola italiana: la pedagogistaAnna Granatane discute con la sindacalistaGigia Buccie l’editoreAlessandro Laterza; introduce e moderaAngela Genco. Alle17:30spazio ai più piccoli con “I sassi si ricordano la propria storia?”, laboratorio per Lector Ragazzi a merenda ispirato all’albo illustrato di Antje Damm, a cura diLik e Lak.

Alle18:00prosegue “Piazze Generative” con “Opporsi e rigenerarsi. Quando il dissenso misura la salute democratica”: dalla cooperante e attivistaCarla Vitantonio, che ha vissuto in Corea del Nord, Myanmar e Cuba, introduceLuisa Natile. Alle18:30, ancora nel format Risiko, “Guerra profonda. Hacker, bugie e l’architettura segreta dei nuovi conflitti” racconta la battaglia per la sovranità digitale tra IA generative, droni e cavi sottomarini sabotati, conArturo Di Corinto; intervieneMichele Mezza; introduce e moderaTeresa Fabbricatore. Alle19:00torna Cambiamenti con “Il potere condiviso. Pubbliche amministrazioni e cittadini nella costruzione dell’interesse generale”, conFabio GiglionieFiorenza Pascazio; introduce e moderaPasquale Bonasora. Alle19:30, ancora Cambiamenti, con “Spegni tutto. Vivere nell’era artificiale senza diventare robot”:Alessio Carciofidialoga conAlessandra Dalenasu cosa non possiamo delegare alla tecnologia.

La serata si apre alle20:00con il podcast “Effetto Matilda. Quando il merito cambia genere”, il nuovo progetto Treccani sulle donne rimosse dalla storia della scienza e della cultura, conSofia Assante; introduceOscar Buonamano. Alle20:30spazio alle Letture con “Le ragazze di Tunisi”, la storia di una famiglia siciliana emigrata in Tunisia tra il 1959 e il 1961:Luca Bianchinidialoga conAntonella Fazio. A chiudere la giornata, alle21:30, il ciclo Dialoghi affronta il tema più drammatico dell’attualità internazionale con “L’Occidente è morto a Gaza. Israele e Palestina: il sonno della ragione”, un appello a fare i conti con il silenzio sui crimini di guerra e sul diritto negato dei palestinesi a una nazione: con la scrittriceRanda Ghazy; interviene in collegamentoMarina Lalovic; introduce e moderaLudovico Fontana.

Dalla disinformazione in tempo di guerra alla crisi mediorientale, passando per la scuola inclusiva, il dissenso giovanile e il rapporto con la tecnologia, la seconda giornata di Lectorinfabula conferma la vocazione del festival a tenere insieme generazioni, linguaggi e territori diversi. Il programma completo di Lectorinfabula 2026, con orari, sedi e modalità di partecipazione, è disponibile suwww.lectorinfabula.eu.

“Lectorinfabula” è promosso e organizzatodalla Fondazione di Vagno,con il sostegno e il patrociniodel Ministero della Cultura, dell’AICI, di Regione Puglia, Città metropolitana di Bari, Città di Conversano, Comune di Bari, Comune di Castellana Grotte, Comune di Mola di Bari, Comune di Noci, Comune di Noicattaro, Comune di Putignano, Comune di Rutigliano e Comune di Turi.

Il festival è realizzato in collaborazionecon l’Università degli studi Aldo Moro di Bari, Centro Interdipartimentale di Ricerca sul Lavoro UniBA, Master TPR UniBA, Centro di Eccellenza Jean Monnet DIGITIMPACT, Ordine dei giornalisti

Mediapartner del Festivalsono Rai Radio 3, Pagina’21 e JP webradio.

Lectorinfabula è sostenutoda Umana, Master, Smile Puglia e Dutch Foundation For Literature

Partner tecniciAesse, Corte Altavilla e Prohelvetia fondazione svizzera per la cultura.