
- L’Olive Oil World Congress, che si terrà il 2 e 3 luglio presso il Centro Culturale di Belém a Lisbona, riunirà ricercatori ed esperti provenienti da Europa, America e Asia per un programma che affronterà l’innovazione agronomica, la qualità, l’analisi sensoriale e la salute, posizionando la capitale portoghese come epicentro mondiale della conoscenza dell’olio d’oliva.69
- Il congresso ospiterà presentazioni di Ramón Estruch (Università di Barcellona), Wenceslao Moreda (CSIC), Rosa Lamuela-Raventós (Università di Barcellona), Tullia Gallina Toschi (Università di Bologna), Karolina Brkic Bubola (Istituto Croato di Agricoltura e Turismo) e Juan Vilar (consulente strategico internazionale), tra gli altri.
Madrid, 16 febbraio 2026 – Il conto alla rovescia è iniziato. L’Olive Oil World Congress 2026 ha ora la sua prima bozza di programma scientifico e Lisbona si prepara a diventare la capitale mondiale della conoscenza dell’olio d’oliva. Il 2 e 3 luglio 2026, il Centro Culturale di Belém ospiterà un congresso internazionale che riunirà ricercatori, autorità e leader del settore attorno a un programma scientifico di alto livello.
La sezione dedicata alla genetica e alla produzione dell’oliveto includerà la presentazione “Smart farming nel settore dell’olio d’oliva: intelligenza artificiale, droni e dati”, tenuta da Rosa Gallardo (UCO), e “Tecnologie di fenotipizzazione delle piante per il miglioramento genetico dell’olivo e la resilienza climatica: innovazioni, approfondimenti e impatti”, di Georgios Koubouris (Elgo Dimitra). L’impatto dei cambiamenti climatici sarà affrontato nella tavola rotonda “L’olivicoltura minacciata dai cambiamenti climatici”, con la partecipazione di Carla Inês (INIAV–Elvas) e Antonio Manzaneda (Università di Jaén).
La qualità e la sicurezza alimentare saranno al centro dell’attenzione con la presentazione “Standardizzazione dell’olio d’oliva: qualità e autenticità dell’olio d’oliva”, presentata da Wenceslao Moreda (CSIC), e la presentazione “Armonizzazione internazionale di standard e metodi di analisi”, di Roberto Silva (LATU, Uruguay).
L’analisi sensoriale sarà al centro della tavola rotonda “Ultimi progressi nell’analisi sensoriale dell’olio d’oliva”, con la partecipazione di Plácido Pascual (Governo Regionale dell’Andalusia), Susana Mattar (Università CUYO), Asma Ben Maimoun (Ministero dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale, delle Acque e delle Foreste del Marocco), Ana Carrilho (Università di Lisbona), Efi Christopoulou (Sevitel) e Tullia Gallina Toschi (Università di Bologna).
Saranno inoltre presentate le presentazioni “Formazione dei panel di degustazione dell’olio extravergine di oliva e armonizzazione”, di Plácido Pascual, e “Dal panel di esperti alla degustazione edonistica: proprietà sensoriali e qualità dell’olio extravergine di oliva”, di Susana Mattar.
Il blocco dedicato a Bioeconomia e Sostenibilità includerà la presentazione “Il mercato volontario dei crediti di carbonio: un’opportunità per valorizzare il servizio ambientale fornito dagli uliveti di fronte al cambiamento climatico”, presentata da Juan Antonio Polo (Consiglio Oleicolo Internazionale); “Sviluppare competenze per l’introduzione di modelli di business circolari e tecnologie digitali nel settore dell’olio d’oliva: il ruolo del progetto Circolive”, di Karolina Brkic Bubola (Istituto Croato di Agricoltura e Turismo); e infine, la presentazione dal titolo “L’importanza di riconoscere la sostenibilità”, tenuta da Gonçalo Moreira (Olivum).
In ambito sanitario, il programma scientifico includerà la presentazione “La dieta mediterranea come alleata della salute”, con la partecipazione di Miguel Ángel Martínez-González (UNAV), Rosa Lamuela-Raventós (UAB) e Ramón Estruch (UAB); “Nuove evidenze scientifiche su olio d’oliva e salute”; e “Nutraceutici e alimenti funzionali a base di EVOO: capsule, estratti di polifenoli, applicazioni cliniche.” e “Personalizzazione nutrizionale: EVOO nella medicina di precisione e raccomandazioni basate sulla genomica e sul microbioma”, presentato da Cecilia Jiménez (CIMO).
Il blocco dedicato a Commercio, Consumo e Gastronomia affronterà “Tendenze nel consumo internazionale di olio d’oliva”, con Juan Vilar (Consulente Strategico); “Il ruolo della gastronomia e degli chef nell’educazione del consumatore”, con Rafael Tonón (Centro Culinario Basco); “E-commerce e digitalizzazione del mercato + applicazioni di intelligenza artificiale”; e “Produzione e consumo in Cina”, presentato da He Dongping.
Infine, il blocco dedicato a Comunicazione e Marketing includerà la presentazione “Strategie di branding globale per l’olio extravergine di oliva”, sviluppata da Joseph R. Profaci (North American Olive Oil Association), e la tavola rotonda “La comunicazione come strumento per la vendita dell’olio d’oliva”, con la partecipazione di Francisco Luís Mondragão-Rodrigues (IPPortalegre), Ayça Akça Uçkun (Istituto di Ricerca sull’Olio d’Oliva di Tuzmir) e rappresentanti istituzionali.
Con questo programma preliminare, l’Olive Oil World Congress 2026 consolida la sua posizione come uno dei principali forum scientifici internazionali dedicati all’olio d’oliva. Per due giorni, Lisbona sarà l’epicentro del dibattito accademico, tecnologico e strategico per un settore chiave per il mercato globale.
Non ti sei ancora registrato?
Le iscrizioni sono aperte, con uno sconto early bird disponibile fino al 31 marzo. Chi è interessato a partecipare può registrarsi in uno dei diversi formati, pensati per professionisti, ricercatori, aziende e organizzazioni del settore dell’olio d’oliva.
L’OOWC è organizzato con il supporto di istituzioni come il Consiglio Oleicolo Internazionale (COI), il CIHEAM e la Fondazione per la Dieta Mediterranea, nonché di vari enti pubblici e privati, tra cui la Giunta Regionale di Castiglia-La Mancia, con il suo marchio Campo y Alma; SOM Gastronomía del Governo della Catalogna; il Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione spagnolo, tramite Alimentos de España; il Ministero dell’Agricoltura e del Mare portoghese; e l’Istituto di Ricerca e Sviluppo Rurale, Agricolo e Alimentare di Madrid (IMIDRA), in qualità di sponsor istituzionali. Nel settore privato, il Congresso è sostenuto da AgroBank, GEA, Kubota, Dazeite e Feria de Zaragoza, tramite ENOMAQ.
Chiunque sia interessato a partecipare può ottenere informazioni dalla Segreteria Tecnica dell’OOWC chiamando il numero +34 917 217 929 o inviando un’e-mail a info@oliveoilwc.com

