MA/IN FESTIVAL 2026 — LE DUE SERATE DI LECCE – 19 e 20 settembre

Fennesz e il meglio della scena performativa internazionale al Teatro Paisiello

Lecce, Teatro Paisiello · 19 e 20 settembre 2026

A pochi giorni dal via, ilMA/IN Festival— festival internazionale ideato e prodotto dall’associazioneLOXOSconcept, giunto alla sua decima edizione — accende i riflettori suLecce, dove ilTeatro Paisielloospita due serate che rappresentano uno dei momenti più attesi dell’intero cartellone. Il19 e il 20 settembre, con i concerti in programma dalle ore 21, il palcoscenico storico della città si trasforma in un laboratorio di suono e immagine, tra musica elettroacustica dal vivo e performance audiovisive di respiro internazionale.

Il festival propone un programma all’insegna dell’intermedialità, che spazia dai concerti alle performance audiovisive e alle installazioni sonore, curato daGiulio Colangelo(direttore artistico),Vittorio MontaltieCesare Saldicco. E per chi vuole vivere entrambe le sere è disponibile un biglietto combinato a prezzo ridotto.

Venerdì 19 settembre — l’evento di punta: Christian Fennesz

La prima serata si apre conBreath VIdiGeli Li, compositrice cino-americana più volte premiata a livello internazionale: un lavoro per fisarmonica ed elettronica in cui il live electronics anima dall’interno il respiro dello strumento: alla fisarmonica il pluripremiatoMichele Bianco, electronics Gioele Nuzzo.

È poi la volta dell’evento di punta dell’intera edizione:Christian Fennesz. Nato a Vienna nel 1962, dai primi anni Novanta l’artista austriaco è una delle figure più influenti della musica elettronica e sperimentale: la sua fusione di chitarra, processi digitali, rumore e ambient — consacrata dall’albumEndless Summer(2001), pietra miliare del genere — lo ha portato a collaborare con nomi come Ryuichi Sakamoto, Alva Noto, David Sylvian e Jim O’Rourke. Al Paisiello presentaMOSAIC, dall’omonimo album del 2024: un concerto in cui la chitarra elettrica si dissolve dal vivo in paesaggi sonori digitali di fragile bellezza, tra design del suono e improvvisazione. Un’occasione rara di ascoltare in Puglia uno dei maestri assoluti dell’elettronica contemporanea (ingresso 15 euro;biglietti su Eventbrite).

Sabato 20 settembre — Gviniashvili e Droljc

La seconda serata è dedicata alla ricerca audiovisiva più avanzata. ApreMariam Gviniashvili, compositrice e sound artist di origine georgiana formatasi tra Tbilisi, Budapest e Oslo — due volte menzione d’onore al Prix Ars Electronica — conhuman.exist = False, riflessione tagliente sul confine sempre più labile tra realtà ed emozione algoritmica.

ChiudeTadej Droljc, artista e creative coder sloveno vincitore del Lumen Prize Student Award, conOsmotic Bodies: una performance che intreccia suono, immagine, laser e luce in un unico campo di tensione tra materia fisica e virtuale, in cui il corpo del suono si fa quasi tangibile (ingresso 10 euro;biglietti su Eventbrite).

Prima dei concerti: gli incontri alle Officine Culturali Ergot

Ad arricchire le due giornate leccesi, entrambe le sere alle ore 18.30, leOfficine Culturali Ergotospitano due appuntamenti a ingresso gratuito. Il 19 settembre la lezione-concerto di Antonio Mastrogiacomo e Ambra Benvenuto che ripercorre dieci anni di festival; il 20 settembre la lezione-concerto“PLAY~ il performativo in musica [vol.2]”diGiacomo Fronzi, secondo capitolo di un percorso triennale, quest’anno dedicato in particolare alla figura diJohn Cage.

Le prevendite sono attive suEventbrite; i biglietti sono acquistabili in loco fino a esaurimento posti.

Organizzata dall’associazioneLOXOSconcept, la decima edizione del MA/IN Festival gode del sostegno delMinistero della Cultura, dellaRegione Pugliae dellaRegione Basilicata, della partnership dellaBCC Basilicata, del patrocinio deiComuni di Lecce e Potenzae deiConservatori di Lecce, Potenza e Matera, e della media partnership dellaRai.