Milano – GióMARCONI | GIANNI COLOMBO. A Space Odyssey | May 11 – July 17, 2023

Gianni Colombo conSpazio elastico, cubo,1970 c. Photo Oliviero Toscani Courtesy Archivio Gianni Colombo, Milano
Fondazione Marconi e GióMARCONIpresentano  GIANNI COLOMBOA Space OdysseyA cura di Marco Scotini
11 maggio – 17 luglio 2023 GióMARCONI
Via Tadino, 15 – Milano
Fondazione MarconieGió Marconisono lieti di annunciareGianni Colombo. A Space Odyssey,un’importanteretrospettiva dedicata all’artista milanese in occasione del trentesimo anniversario dalla sua scomparsa. La mostra intende mettere a fuoco la particolare drammaturgia spaziale che connota il suo lavoro, a partire da unconfronto con il colossal fantascientifico di Stanley Kubrickdel 1968.   Considerato uno dei maggiori esponenti dell’arte cinetica e ambientale internazionale,Gianni Colombofa del vincolo tra spazio e corpo il catalizzatore di tutti i suoi interessi di ordine plastico. Attraverso l’uso di flash luminosi, di oggetti in movimento, di ambienti immersivi e il ricorso a elementi architettonici isolati, l’artista realizza dispositivi spaziali perturbanti in grado di disorientare le forme percettive acquisite e di decostruire i codici dei comportamentali ordinari.   Compito della mostra è focalizzarsi sullesfide dell’artista alla gravitàe sulla suaidea di piano inclinato: aspetto condiviso con molta danza contemporanea coeva, da Yvonne Rainer a Simone Forti. Dalle sueprimissime opere in ceramicaCostellazioni Intermutabilidel 1960 si arriva alle strutture metalliche sospese e in movimento,Spazi Curvi, degli anni ’90, passando per laricostruzione di alcuni ambienti fondamentali(Bariestesia1973 eTopoestesia1977), attraverso cui restituire parte della storia dello Studio Marconi. In sostanza,Gianni Colombo. A Space Odysseyintende essere un viaggio all’interno di una strana macchina spaziale, in compagnia di un equipaggio del tutto eccezionale (da Vincenzo Agnetti a Ugo Mulas, da Joe Colombo a Livio e Piero Castiglioni). Un viaggio in grado di mettere in discussione la sicurezza delle nostre coordinate cartesiane.