
L’iniziativa promossa da AIFO, ConFrantoiani e Italia Olivicola affronterà sostenibilità, sicurezza, digitalizzazione e competitività. Spazio finale al confronto diretto con gli operatori
Alla vigilia dell’avvio della nuova campagna olearia,frantoiani ed esperti si confronteranno su come migliorare la qualità dell’olio, rendere più efficienti i processi di trasformazione, contenere i costi e valorizzare meglio il prodotto sul mercato.
È questo l’obiettivo dell’incontro“La nuova campagna olearia: produrre qualità, ridurre i costi, valorizzare il prodotto”, in programmamartedì 29 settembre 2026, dalle ore 19.30, presso il Ristorante “EDEN”, in località Rosciavizza n. 68 a Mozzagrogna (CH).
L’iniziativa, promossa daAIFO – Associazione Italiana Frantoiani Oleari, ConFrantoiani e Italia Olivicola, sarà dedicata alle principali sfide che attendono le imprese di trasformazione nella nuova stagione produttiva, con particolare attenzione a qualità, sostenibilità ambientale, sicurezza sul lavoro, informatizzazione, tracciabilità e competitività.
L’appuntamento si inserisce nel quadro delle attività collegate alProgramma Operativo di Italia Olivicola, attuato ai sensi delRegolamento (UE) 2021/2115. Il Programma individua, tra i propri obiettivi, il miglioramento della competitività a medio e lungo termine attraverso la modernizzazione e prevede interventi dedicati, tra gli altri, alla formazione, alla consulenza, all’efficienza energetica, alla valorizzazione dei sottoprodotti, al miglioramento della qualità, alla promozione, alla comunicazione e alla tracciabilità.
Ad aprire i lavori saràAlberto Amoroso, presidente AIFO, con un intervento sulle sfide e sulle opportunità della nuova campagna olearia.
SeguiràRossella Fabrizio, biologa AIFO, che approfondirà gli aspetti legati alla produzione di qualità in frantoio, dalla gestione delle olive fino alla conservazione dell’olio. Il geologoRoberto Saccoaffronterà invece i temi della sostenibilità ambientale, della gestione delle risorse, dei reflui e dei sottoprodotti.
La sicurezza nei luoghi di lavoro sarà al centro dell’intervento diFrancesco Sardellone, con particolare attenzione alla prevenzione, all’organizzazione del lavoro e agli adempimenti a carico delle imprese.Fabio Arrizzaapprofondirà le opportunità offerte dall’informatizzazione, dalla tracciabilità e dal controllo dei processi, mentreGiuseppe L’Abbateinterverrà sugli strumenti e sulle opportunità utili a sostenere innovazione e competitività dei frantoi.
“La nuova campagna ci pone davanti a una sfida molto concreta: continuare a migliorare la qualità dell’olio e, allo stesso tempo, rendere i frantoi più efficienti e competitivi –dichiara Alberto Amoroso, presidente AIFO– Innovazione, sicurezza, sostenibilità e digitalizzazione devono diventare strumenti quotidiani per ridurre i costi e creare maggiore valore. L’obiettivo dell’incontro è mettere a disposizione degli operatori conoscenze utili e confrontarci direttamente con chi ogni giorno vive il frantoio”.La parte finale dell’appuntamento sarà dedicata a“La parola ai frantoiani”, unospazio di confronto aperto agli operatoriper raccogliere esperienze, esigenze, criticità e proposte in vista della nuova campagna olearia.


