
Nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, il16 settembre 2026viene presentataPreserving Assisi, la nuova piattaforma digitale dedicata alla Basilica di San Francesco in Assisi (https://preserving-assisi.haltadefinizione.com). Il progetto integrafotografia gigapixel ad altissima risoluzione, rilievi tridimensionali, virtual tour immersivi e un archivio digitale, con l’obiettivo di costruire nel tempo una documentazione sempre più completa del complesso basilicale e del suo patrimonio artistico.
San Francesco, una delle figure religiose più influenti della storia occidentale, rinunciò alla ricchezza per una vita di povertà, umiltà e servizio, fondando l’Ordine francescano e facendosi portatore di un messaggio di pace, fraternità e cura del creato che continua a parlare al mondo contemporaneo. La Basilica, luogo della sua sepoltura e parte delsito UNESCO di Assisi, conserva un eccezionale valore spirituale, storico e culturale, ed è uno dei grandi monumenti dell’arte medievale, con cicli pittorici diCimabue, Giottoe altri protagonisti della pittura italiana tra Duecento e Trecento.
Promosso daHaltadefinizione, tech company delGruppo Panini Cultura, e dallaCustodia Generale del Sacro Convento di San Francesco dei Frati Minori Conventuali, Preserving Assisioffre una nuova modalità di accesso e conoscenza del monumento e, soprattutto, pone le basi per undigital twin in progressivo sviluppo del complesso basilicale: una memoria digitale dell’architettura, delle pitture, delle superfici e del loro stato di conservazione, pensata per supportare nel tempo documentazione, studio, monitoraggio e conservazione.
Il progetto è patrocinato e sostenuto dalComitato Nazionale per le Celebrazioni di San Francesco, gode inoltre del patrocinio dellaRegione Umbriae dellaCittà di Assisi, ed è realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenzee con il sostegno diBPER. Il cuore diPreserving Assisiè un sistema integrato di tecnologie per la digitalizzazione, la gestione e la fruizione dei dati. Le campagne integranofotografia gigapixel ad altissima risoluzione e rilievi tridimensionali, estesi agli spazi interni ed esterni della Basilica e ai suoi apparati decorativi. Le acquisizioni permettono di documentare con grande precisione la morfologia, le cromie, le caratteristiche delle superfici e lo stato di conservazione del monumento.
La piattaforma consente oggi di muoversi virtualmente negli spazi della Basilica grazie avirtual tour e ambienti a 360°, e di esplorare i cicli pittorici attraversoimmagini gigapixel, passando dalla visione complessiva dell’architettura fino a dettagli difficilmente percepibili durante una normale visita.
Nei prossimi mesi le campagne di digitalizzazione proseguiranno e nuovi risultati, tra cui imodelli 3D del complesso basilicale, saranno progressivamente integrati nella piattaforma.
Nelle campagne 2025–2026 sono state acquisite oltre27.000 fotografie, generando più di 12 TB di dati e 98 asset digitali finali, tra cui immagini gigapixel e panorami a 360°. La digitalizzazione ha interessato alcune delle principali aree della Chiesa Inferiore, tra cui le cappelle di San Martino, Santa Maria Maddalena e San Nicola, il transetto e la volta del presbiterio, oltre agli spazi esterni.
Tra i risultati più significativi figura l’immagine gigapixel dellaCrocifissione di Pietro Lorenzetti (ca. 1320) nel transetto meridionale, realizzata nel luglio 2026. Con una risoluzione di 101.627 × 78.170 pixel, contiene quasi8 miliardi di pixel, ed è una delle immagini più grandi realizzate finora nell’ambito del progetto.
Preserving Assisinon è quindi soltanto uno strumento di accesso e valorizzazione. La documentazione prodotta registra lo stato della Basilica in un determinato momento e potrà costituire nel tempo unriferimento per individuare eventuali alterazioni, supportando studiosi, restauratori e ricercatori nella conoscenza, nel monitoraggio e nella conservazione del monumento.

